Trasparenza intermodale

Dovendo gestire - come puntualizza Le Figaro (lefigaro.fr) - le esigenze apparentemente contrastanti di non danneggiare la stazione di Strasburgo, sottoposta a vincolo di tutela in quanto edificio storico, ma di predisporre anche un adeguato nodo di connessione tra modalità differenti di trasporto, i progettisti della società di architettura e ingegneria AREP hanno optato per una soluzione in grado di integrare vecchio e nuovo.

Sarà inaugurata lunedì 5 novembre la struttura che, dopo la sistemazione dell'edificio viaggiatori, ultimato l'anno scorso, è stata ampliata attraverso l'innesto di una grande copertura di vetro: completamente climatizzata, ingloberà i percorsi interni alla ferrovia, le funzioni connesse al traffico dei passeggeri e il parcheggio (arep.fr).

Nel complesso, i lavori, costati 60 milioni di euro, sono la risposta delle Ferrovie Francesi (Societe Nationale des Chemins de fer Français, SNCF) all'inserimento di Strasburgo nella rete del TGV-Est Europeo e la diretta conseguenza della necessità di mettere in relazione l'alta velocità con il trasporto su rotaia regionale (TER,Train Express Regional).

Immagini del progetto (da arep.fr)

La vetrata (da archiguide.free.fr)

Fasi della ristrutturazione (da jmrw.com)
 

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