Caffè del Lago

caffetteria del Museo Bilotti

Nuovo progetto di allestimento della caffetteria del Museo Carlo Bilotti, in Villa Borghese a Roma. I progettisti sono: Syremont spa | Arch. Lorenzo Pagnini | Designer Susanna Contoli | Arch. Sara D'Innocenzo. Appalto di servizi indetto dalla società Zetema progetto cultura per la progettazione, realizzazione e gestione aggiudicato dalla società romana Gelmar Novamusa Borghese già presente all'area archeologica di Ostia Antica, alla Galleria Nazionale d'arte moderna, al Museo Etrusco di Villa Giulia.

La nuova caffetteria è stata allestita all'interno dell'elegante Casina del Lago. Il piccolo chalet, realizzato negli anni Venti del XX secolo, ampliato e deturpato nel secondo dopoguerra, mantiene tutt'oggi la sua originaria destinazione d'uso.

Il rapporto privilegiato del piccolo edificio con il laghetto adiacente e con il museo d'arte moderna dedicato al mecenate e collezionista Carlo Bilotti, rende la Casina del Lago un nodo attrattivo dell'itinerario all'interno di Villa Borghese. La caffetteria nel suo allestimento crea un legame ancora più forte fra l'arte e il visitatore, sottolineando la sua identità come parte complementare del Museo.

Il museo si occupa di opere prevalentemente italiane della prima metà del novecento, di particolare importanza sono le numerose sculture e pitture di Giorgio De Chirico e altre significative opere del Manzù e del Severini. In questo contesto ricco di significati storici, artistici e naturali il nuovo allestimento si caratterizza per la sua leggerezza e sintesi materica.

Il visitatore passeggiando lungo il viale che divide la Casina dal Museo, incontra una zona destinata al servizio ai tavoli pavimentata in liste sottili di legno inframezzate da luci calpestabili, che con il loro orientamento simmetrico introducono all'interno della caffetteria. L'interno dell'edificio è caratterizzato da una forte simmetria, con richiami all'architettura rinascimentale e grandi aperture ad arco che affacciano sul parco.

Il progetto è basato su un sistema centrale, il cui fulcro è il bancone a base rettangolare, impostato sulla parete di fondo della zona di servizio al pubblico, frontalmente al grande arco d'ingresso. Le pareti laterali sono adibite alla consumazione al tavolo, con eleganti postazioni da due.

Il concept del progetto nasce dall' importanza materica della pavimentazione in lastre di pietra serena grigio antracite 60x60 cm, che salgono a rivestire il volume del bancone, fino a smaterializzarsi attraverso l'elemento continuo in vetro opalino del top e con le appliques neutre in vetro retroilluminato, salendo di quota verso il bianco delle pareti e del controsoffitto. C'è un gioco di contrasto fra gli elementi di tonalità scura, spigolosi e rettilinei a bassa quota, e quelli morbidi e impalpabili delle quote superiori.

Al centro della parete di fondo spicca una grande tela del Severini e lungo le pareti laterali corrono due fasce decorative trasparenti che riportano pittogrammi outline ispirati alle opere principali del Museo. Lo spazio tra le aperture ad arco sulle pareti laterali è sottolineato alternando i vuoti con appliques costituite da lastre verticali di vetro retroilluminato. Lateralmente al bancone vi sono due aperture che conducono alla zona preparazione, ai servizi igienici e al piano superiore, destinato a spogliatoio per il personale.

Il logotipo è stato studiato appositamente come una giusta fusione fra il museo (l'arte) e il luogo che lo ospita (la natura): il cuore, simbolo e configurazione di Villa Borghese, e la "C" di caffetteria, "Caffè del Lago" e Carlo Bilotti, contenuta al suo interno, sono entrambi incastonati nella forma ad arco, caratteristica delle aperture della Casina.

© Foto di: Federico Zaza (www.reportart.net)

Per informazioni:
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www.museocarlobilotti.it
- www.susannadesign.com | http://susannacontoli.wordpress.com/
- www.lorenzopagnini.com

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