Incroci di culture

Selezionato nel 2007 (lukor.com) dalla SEEI (Sociedad Estatal para Exposiciones Internacionales), il progetto di EMBT / Miralles - Tagliabue per il Padiglione spagnolo all'Expo Shanghai 2010 attinge alla tradizione con l'intento di tracciare l'immagine di un Paese aperto al nuovo, ma anche fortemente legato alle sue radici. Lo studio catalano, citando la materia e la tecnica di realizzazione dei cesti  prodotti da secoli "sia in Spagna sia in Cina" (china-briefing.com), si spinge anche a mettere in evidenza i punti di contatto tra due realtà interessate a portare avanti scambi commerciali.

La costruzione, per cui sono stati stanziati 25 milioni di dollari (china-briefing.com), si concluderà l'anno prossimo (mirallestagliabue.com), in tempo per l'apertura dell'Esposizione Universale che avrà luogo dal 1 maggio al 31 ottobre 2010 (expo2010italia.gov.it). L'allestimento sarà affidato ai tre registi Bigas Luna, Basilio Martin Patino e Isabel Coixet (larioja.com), che cureranno la presentazione all'interno del Padiglione. La mostra, coerentemente con il tema generale "Better city. Better Life", riguarderà tre categorie di contenuti, corrispondenti a una lettura per fasi della storia urbana: "Dalla natura alla città", "Dalla città dei nostri antenati a quella contemporanea" e "Dalla città attuale a quella del futuro".

I circa 5000 metri quadrati della struttura, oltre ad accogliere i visitatori negli spazi pubblici e di ristoro, concentrati nei tre piani dell'ala est, diventeranno anche il punto di riferimento per operatori economici e rappresentanti delle aziende: "ci saranno", tra l'altro,"...un auditorium con la capacità di 200 posti e un centro affari che trarrà profitto dall'Expo funzionando come luogo di incontro per aumentare e promuovere la presenza della Spagna sul mercato cinese" (china-briefing.com).

Immagini (da archicentral.com): 1 | 2 |3

Il plastico (da mirallestagliabue.com)

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