Americani a Londra

Un edificio protetto, ma aperto al pubblico e immerso nel cuore della città: a quasi mezzo secolo dalla costruzione dell'attuale ambasciata (time.com), il Dipartimento di Stato americano ha deciso di spostare a Nine Elms la sede per la diplomazia degli Stati Uniti a Londra, e di creare una struttura adatta alle esigenze contemporanee di rappresentanza e sicurezza. Per scegliere lo studio a cui affidare il progetto del complesso, l'amministrazione di Washington ha bandito un concorso articolato in più fasi.

Dopo la scrematura dei trentasette partecipanti iniziali, successivamente ridotti a nove, lo scorso marzo si è conclusa la selezione dei finalisti, con la diffusione della lista ristretta definita dalla giuria: Kieran Timberlake, Morphosis, PEI Cobb Freed & Partners, Richard Meier & Partners (usembassy.org.uk)  procederanno ora a sviluppare le rispettive proposte, considerando "il simbolismo dell'Ambasciata, la sua immagine e la posizione nel panorama di Londra" (newusembassy-london.co.uk).

A causa del vincolo normativo (thisislondon.co.uk), che impone l'affidamento dell'incarico a professionisti americani, purché autorizzati ad accedere a informazioni riservate - come quelle legate al funzionamento dell'ambasciata, gli architetti britannici potranno avere solo il ruolo di associati o consulenti  "per assicurare che il progetto sia adeguato... anche alla posizione di alto profilo sulla riva sud del Tamigi" (newusembassy-london.co.uk).   

La decisione dei giurati, che in autunno riceveranno i modelli tridimensionali dai quattro prescelti, arriverà all'inizio del 2010, sotto forma di raccomandazione trasmessa al Dipartimento di Stato.

Siti ufficiali dei finalisti

Kieran Timberlake 

Morphosis

Richard Meier & Partners

PEI Cobb Freed & Partners

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