Calabria – Intesa Stato-Regioni per la prevenzione dei rischi negli edifici scolastici

Effettuati 50 sopralluoghi, secondo le priorità indicate nell’Intesa, che hanno riguardato dieci istituti scolastici per ognuna delle cinque province, con particolare riferimento alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria ed a quella secondaria di secondo grado.

“Dobbiamo fare di tutto per rispettare la cronologia e le modalità decise dal Ministero nella fase attuativa dell’intesa Stato-Regioni per la prevenzione delle situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici. E’ questo un tema per noi rilevantissimo rispetto al quale non faremo sconti e soprattutto non resteremo con il cerino in mano”.

Lo ha detto il vice presidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo nel corso di un nuovo incontro, tenutosi nella sede del dipartimento Istruzione a Catanzaro, con la partecipazione dei rappresentanti del Provveditorato regionale delle Opere Pubbliche, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Anci, dell’Upi e delle province di Catanzaro e Vibo Valentia, incaricati di occuparsi, con apposite squadre tecniche e nelle scuole di ogni ordine e grado, dei sopralluoghi previsti dall’Intesa.


“Nonostante siano stati compiuti dei passi in avanti dal 2 aprile scorso, data della prima sollecitazione indirizzata ai Comuni – ha sottolineato Cersosimo – sono ancora pochi, solo 108, quelli che hanno nominato le squadre tecniche. La percentuale di sindaci che non hanno ancora provveduto è ancora molto alta: il 64 per cento.

I tempi indicati dall’Intesa Stato-Regioni, vale a dire il prossimo agosto, vanno rispettati.

L’atteggiamento dei Comuni sembra tradire mancanza di sensibilità e di consapevolezza su un tema che per noi resta di grande importanza e delicatezza. Se un bambino si ferisce – ha affermato ancora Cersosimo – è un dramma per ognuno di noi. Dunque, è socialmente rilevante e urgente conoscere nei minimi dettagli tecnici la situazione dei singoli plessi scolastici regionali (circa 3.000) al fine di programmare un piano organico di interventi basato su risorse nazionali e regionali”.


Al termine dell’incontro è stato deciso di continuare con i sopralluoghi nelle scuole delle cinque città capoluogo, seguendo l’ordine delle priorità indicate nell’Intesa Stato-Regioni.
(Fonte: regione Calabria)

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