Fondo per l’occupazione giovanile nel settore della green economy

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È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 25 gennaio 2013 la Circolare 18 gennaio 2013, n. 5505 recante “Attuazione dell’art. 57 del DL n. 83 del 22 giugno 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 134 del 7 agosto 2012, recante: «Misure per lo sviluppo dell’occupazione giovanile nel settore della green economy».”


Le domande di accesso al finanziamento agevolato possono essere presentate a partire dal 26 gennaio 2013 ed entro e non oltre i novanta giorni decorrenti da tale data.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è pienamente operativo il Fondo che eroga finanziamenti a tasso agevolato per la realizzazione di progetti e interventi nei settori della green economy ed in settori di attività connessi con la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologico e sismico.

La concessione dei finanziamenti è subordinata all’assunzione di personale di età non superiore ai 35 anni; nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti è riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni.

Alla concessione dei finanziamenti è inizialmente assegnato un ammontare di risorse pari a 460 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro sono riservati al finanziamento di progetti di investimento proposti da società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) e 70 milioni di euro sono riservati, nel rispetto dell’articolo 1 co. 8 del Decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, al finanziamento di interventi di ambientalizzazione e riqualificazione ricompresi nell’area definita del Sito di interesse nazionale di Taranto.


I soggetti beneficiari dei finanziamenti sono le imprese, sia in forma individuale che societaria, o loro consorzi. Possono partecipare anche le imprese tra cui sia stato stipulato un contratto di rete ai sensi dell’articolo 3, comma 4-ter, del decreto legge n. 5 del 10 febbraio 2009.

A partire dal 26 gennaio 2013 ed entro e non oltre i novanta giorni decorrenti da tale data, le domande, corredate di firma digitale, dovranno essere trasmesse, nelle modalità previste dalla Circolare, via Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: fondokyoto@pec.minambiente.it


Per ulteriori informazioni è stata attivata una casella di posta elettronica dedicata: infofondokyoto@minambiente.it
 
Tutti i documenti utili per ottenere le agevolazioni


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