Legge Finanziaria 2008: in sintesi i punti principali

La manovra Finanziaria è stata definitivamente approvata dal Senato il 21 dicembre. Diventerà legge dopo la promulgazione del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sviluppata a partire dagli obiettivi impostati già con la Finanziaria per il 2007, la manovra orienta le risorse pubbliche verso crescita, risanamento ed equità.

In sintesi, i punti essenziali delle misure contenute nella manovra:

1) Una Finanziaria "snella", la più leggera da 15 anni
La manovra Finanziaria 2008 ammonta a circa 12,8 miliardi di euro. Si tratta della manovra più "leggera" degli ultimi (15) anni, che risponde al duplice obiettivo di non togliere risorse (correzione nulla del deficit) e al tempo stesso di ridurre la pressione fiscale rispetto al tendenziale.

2) Una Finanziaria che guarda ai risultati: interventi per 5,5 miliardi
L’intera manovra mira alla riqualificazione della spesa pubblica, con interventi di razionalizzazione quantificabili in circa 5,5 miliardi di euro. Il ddl di bilancio è per la prima volta organizzato per missioni (34) e programmi (168). In questo modo si semplifica notevolmente la lettura del bilancio dello Stato e soprattutto si sposta l’attenzione da chi gestisce le risorse a cosa viene fatto in concreto, secondo un approccio pragmatico e "orientato ai risultati" indispensabile per rendere efficiente e moderna l’azione di Governo.

3) Sconto ICI sulla prima casa: detrazione fino a 303 euro l’anno
Per la casa di abitazione, i proprietari degli immobili potranno sommare all’attuale detrazione ICI di 103,29 euro un’ulteriore detrazione di imposta pari al 30% dell’aliquota base dell’ICI: lo sconto complessivo avrà un tetto di 303,29 euro l’anno per contribuente. In pratica, circa il 40% dei proprietari di casa in Italia non pagheranno nulla per questa imposta.

4) Tre miliardi per il rilancio dell’edilizia sanitaria
Sono previsti 3 miliardi in più per l’ammodernamento delle strutture sanitarie, la costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il rinnovo delle tecnologie mediche, la messa in sicurezza delle strutture e la realizzazione di residenze per gli anziani: uno dei più grandi investimenti nel settore che porta così a quota 23 miliardi il totale delle risorse messe a disposizione delle Regioni nel 2008 per il rinnovamento della rete sanitaria.

5) Cento miliardi per i livelli essenziali di assistenza ai cittadini
La manovra stanzia 100,623 miliardi di euro (+3,583 miliardi rispetto al 2007 e +9,6 miliardi rispetto al 2006) per finanziarie i livelli essenziali di assistenza. Più risorse, quindi, per ospedali, medicina di famiglia e specialistica, assistenza domiciliare alla farmaceutica. Nella quota sono compresi, inoltre, i fondi per i rinnovi contrattuali del personale.

6) Cento miliardi per rilanciare lo sviluppo del Sud (2007-2013)
La Finanziaria dà il via a un vero e proprio cambio di strategia per il Sud: non solo tramite la riconversione del sistema degli incentivi (legge 488) verso meccanismi automatici a sostegno degli investimenti, ma anche attraverso la confluenza dei fondi FAS e dei fondi europei nel Quadro strategico nazionale 2007-2013 che vale in tutto 100 miliardi.

7) Sgravi del 55% sugli interventi di ristrutturazione energetica degli edifici
Per tutelare l’ambiente, per consentire ai cittadini di conseguire risparmi tangibili in bolletta e allo stesso tempo di pagare meno tasse, sono previsti sgravi del 55% fino a un massimo di 60 mila euro sulle spese sostenute per cambiare gli infissi e isolare le pareti (allo scopo di ridurre le dispersioni termiche) e per installare pannelli solari (allo scopo di riscaldare l’acqua).

8) Mezzo miliardo di risparmi sugli acquisti di beni e servizi della P.A.
Le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (scuole e università escluse) sono tenute a inviare, entro il 30 giugno di ogni anno, un prospetto annuale dei propri fabbisogni di beni e servizi al Ministero dell’Economia. Sarà poi la CONSIP Srl a individuare indicatori di spesa sostenibili per il soddisfacimento di questi fabbisogni. Il risparmio previsto è di 500 milioni per il 2008, 700 milioni per il 2009 e 900 milioni dal 2010. Le amministrazioni pubbliche centrali sono tenute inoltre, dal 1° gennaio 2008 e comunque dalla data di scadenza dei contratti in essere, a utilizzare i servizi "Voce tramite Protocollo Internet" (VoIP). Per quanto riguarda, invece, i cosiddetti "cellulari di servizio", la legge dispone che l’assegnazione dell’apparecchiatura di telefonia mobile sia circoscritta ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per servizio, pronta e costante reperibilità.

9) Venti milioni per l’impiantistica sportiva
La Finanziaria 2008 intende promuovere e diffondere la pratica sportiva di ogni ordine e livello: per questa ragione assegna un contributo di 20 milioni all’impiantistica, favorendone la redditività della gestione economico-finanziaria, anche attraverso la privatizzazione degli impianti.

10) Sicurezza delle scuole
Con il taglio del 10% dei rimborsi ai partiti politici si finanzierà la ristrutturazione degli edifici scolastici. Questi fondi saranno utilizzati dai Ministeri delle Infrastrutture e della Pubblica Istruzione per finanziare la messa in sicurezza degli edifici sull’intero territorio nazionale.

11) Cento milioni di euro per il funzionamento degli istituti
100 milioni di euro andranno al funzionamento delle scuole. Le istituzioni scolastiche, va ricordato, sono state escluse dalle riduzioni delle spese di funzionamento previste per tutta la Pubblica Amministrazione.

12) Stanziamento di 600 milioni per l’applicazione del Protocollo di Kyoto
La Finanziaria 2008 rinnova l’impegno del Governo sul versante ambientale: a questo fine è confermato lo stanziamento di 600 milioni di euro a favore dell’applicazione del Protocollo di Kyoto.

13) Nascono 1.000 nuove aree verdi nelle città
La Finanziaria contrasta la produzione di Co2 in modo nuovo. Grazie alla creazione del Fondo per nuovi parchi urbani, cui andranno 150 milioni di euro nei prossimi tre anni, nasceranno 1.000 nuove aree verdi nelle città. Si tratta di veri e propri polmoni verdi in grado di assorbire 16 mila tonnellate di Co2, pareggiando di fatto le emissioni di 10 mila auto.

14) Oltre cento milioni per le riserve naturali del nostro Paese
La Finanziaria provvede allo sblocco dei fondi fermi presso il Ministero dell’Economia per le aree protette: un beneficio di oltre 100 milioni di euro per il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano.

15) Un piano da 530 milioni per combattere il dissesto idrogeologico
Il Governo si impegna a combattere il dissesto idrogeologico attraverso la predisposizione di un piano articolato di prevenzione, controllo e intervento. Lo stanziamento previsto è di 530 milioni di euro.

16) Contributo straordinario di 20 milioni per la difesa del mare
La difesa del mare è un capitolo importante degli investimenti di tutela ambientale. La Finanziaria 2008 stanzia a questo proposito un contributo straordinario di 20 milioni di euro.

17) Montagna, arrivano cinquanta milioni per il Fondo di sostegno
La Finanziaria 2008 assegna 50 milioni di euro al Fondo di sostegno per la montagna. Dopo i tagli della legislatura precedente che avevano portato al quasi azzeramento del Fondo, il Governo conferma, per il secondo anno consecutivo, la sua attenzione per le specificità e le esigenze dei territori montani.

18) Stanziati 550 milioni per l’edilizia residenziale pubblica
Un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, in attuazione della legge 9/2007, è finanziato nel decreto legge con 550 milioni. Il piano è finalizzato a garantire il passaggio da casa a casa per le categorie sociali più deboli e ad ampliare l’offerta di alloggi a canone sociale. Si prevedono, tra l’altro, il recupero e la ristrutturazione nelle grandi aree urbane di 20.000 alloggi appartenenti al patrimonio pubblico.

19) Con 150 milioni la creazione di 8.000 nuovi alloggi a canone sostenibile
Attraverso la costituzione di una società di scopo saranno promossi interventi di recupero, acquisizione e realizzazione di alloggi sociali a canone sostenibile. Uno stanziamento di 150 milioni euro per valorizzare il patrimonio del demanio e mettere a disposizione almeno 8.000 alloggi all’anno nei prossimi dieci anni.

20) Cento milioni per la riqualificazione delle città (biennio 2008-2009)
Partono le zone franche urbane, grandi aree metropolitane alle quali sono destinate azioni di riqualificazione del tessuto sociale ed economico. Le risorse stanziate (100 milioni per il biennio 2008-2009) sono estese anche al Centro-Nord su indicazione della Commissione europea.

21) Venticinque milioni in più per asili nido e servizi socio-educativi
La legge Finanziaria aumenta di 25 milioni, per il 2007, le risorse per il piano straordinario per i servizi socio-educativi e per il sistema integrato per gli asili nido. Il piano, istituito nel 2006, viene realizzato dal Ministro delle Politiche per la Famiglia, di concerto con i Ministri dei Diritti e delle Pari Opportunità, della Pubblica Istruzione e della Solidarietà Sociale. Lo stanziamento complessivo giunge così a 125 milioni di euro.

22) Cento milioni per l’Autostrada Salerno-Reggio Calabria
Salerno-Reggio Calabria: finanziamento immediato di 100 milioni per il 2007 per i lavori di manutenzione straordinaria sul tratto Gioia Tauro-Reggio Calabria. Le risorse saranno impiegate per affrontare i problemi di mobilità e sicurezza (il traffico procede a due sole corsie) e per rafforzare il trasporto e la sicurezza nello Stretto di Messina. Per gli anni successivi, ossia per il mantenimento degli interventi realizzati nel 2007, si stanziano 20 milioni per il 2008, 22 milioni per il 2009 e 7 milioni per il 2010.

23) Oltre duecento milioni per la sicurezza stradale (2008-2013)
La Finanziaria 2008 stanzia per la sicurezza stradale 235,3 milioni per i prossimi due trienni (2008/2013), dei quali 204 per l’acquisto di nuove attrezzature e l’intensificazione di controlli e ispezioni. Per il 2008 il Governo punta a rafforzare i controlli con nuove apparecchiature e a riorganizzare gli uffici preposti alla sicurezza stradale, anche con nuove assunzioni alla Motorizzazione civile.

24) Arrivano 129 milioni per le infrastrutture portuali e marittime
La Finanziaria prevede un investimento di 129,2 milioni per il settore portuale e marittimo. 100 milioni serviranno per finanziare interventi strutturali nei porti italiani legati all’intermodalità. La cantieristica sarà sostenuta con 20 milioni, mentre 5 milioni andranno alla sostenibilità ambientale delle flotte italiane. L’investimento totale, nei prossimi due trienni, sarà di 717,6 milioni.

25) Cinquanta milioni per la sicurezza sul lavoro
La Finanziaria 2008 stanzia 50 milioni di euro annui per l’attuazione della delega sulla legge in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Il provvedimento conferma l’impegno prioritario del Governo per la tutela della vita, della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori.

26) Settanta milioni per costruire nuove carceri, cento per la sicurezza
La Finanziaria 2008 prevede, nell’ambito del Programma straordinario per l’edilizia penitenziaria, uno stanziamento complessivo di 70 milioni di euro nell’arco del triennio 2008/2010 per la realizzazione di nuove strutture carcerarie. Inoltre, la Finanziaria adegua i fondi destinati all’edilizia giudiziaria, penitenziaria e minorile con il ripristino dello stanziamento di 100 milioni di euro disposto dalla manovra dello scorso anno per il completamento, la ristrutturazione e l’adeguamento alle norme antincendio e di sicurezza delle strutture esistenti.

27) 5 milioni di euro per il risanamento da amianto negli edifici pubblici
Per l’anno 2008, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, è istituito un fondo pari a 5 milioni di euro per l’anno 2008, denominato Fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici", per il finanziamento degli interventi finalizzati ad eliminare i rischi per la salute pubblica derivanti dalla presenza di amianto negli edifici pubblici.

28) Bonus per la formazione professionale
Ai soggetti in cerca di prima occupazione viene riconosciuto un bonus da spendere per la propria formazione professionale in relazione alle esigenze del mercato del lavoro locale o da spendere allo stesso scopo presso l’impresa che li assume con contratto a tempo indeterminato.

29) Consumatori, finalmente la class action
Si istituisce l’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori, quale nuovo strumento generale di tutela nel quadro delle misure nazionali volte alla disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti, in linea con i principi stabiliti dalla normativa comunitaria volti a innalzare i livelli di tutela dei cittadini.

30) Venezia e Marghera, 190 milioni di euro per MOSE e sicurezza
Il decreto legge collegato alla Finanziaria stanzia 20 milioni di euro per la salvaguardia di Venezia. Le risorse sono destinate, in particolare, alla definizione di una rete fissa antincendio per la città e alla messa a punto di un nuovo sistema di allerta per i rischi da incidente industriale nella zona di Marghera Malcontenta. Sempre nell’ambito della legge speciale per Venezia, il dl stanzia 170 milioni di euro per il 2007 per il sistema MOSE.

31) Grandi città, 800 milioni di euro per il trasporto pubblico
800 milioni di euro nel 2007 a favore del trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane di Roma, Napoli e Milano. Li stanzia il decreto legge collegato alla Finanziaria: 500 milioni di euro andranno a finanziare la linea «C» della metropolitana di Roma, 150 milioni il sistema metropolitano urbano e regionale di Napoli, e altri 150 le ferrovie e la metropolitana di Milano. Per aumentare qualità e quantità dei servizi di trasporto pubblico locale, inoltre, è introdotta una detrazione di imposta per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale fino a un massimo di 250 euro annui.

32) Stretto di Messina, 100 milioni di euro per viabilità, sicurezza e servizi
Il decreto legge collegato alla Finanziaria stanzia complessivamente 100 milioni di euro per il 2007 per migliorare la viabilità stradale e ferroviaria, i trasporti portuali e aeroportuali e la sicurezza dell’area intorno allo stretto di Messina. Attenzione puntata, tra l’altro, sulla sicurezza, con l’adeguamento dei servizi nei porti calabresi e siciliani; sulla viabilità statale nei tratti dell’A3 in prossimità dello Stretto interessati dai lavori; sul potenziamento del trasporto ferroviario pendolare e del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Reggio Calabria. 40 milioni di euro, infine, andranno a finanziare servizi e agevolazioni tariffarie per il trasporto passeggeri nello Stretto.

33) Sisma Umbria e Marche, nuovi fondi per uscire dall’emergenza
Con l’articolo 27 della Finanziaria 2008 si prevedono le misure necessarie alla chiusura dello stato di emergenza per quanto riguarda le normative della ricostruzione e si finanziano, con risorse significative e certe per il periodo 2008-2012, le spese che gli enti locali hanno sostenuto e continueranno a sostenere nel prossimo quinquennio anche se in quantità decrescente. Si stanziano inoltre 47 milioni di euro per portare a soluzione la delicata questione della restituzione della cosiddetta busta pesante, ovvero dei tributi e dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi sospesi a seguito del terremoto.

DOCUMENTI COLLEGATI

Legge finanziaria 2008
Vedi (1.130 Kb – in formato .PDF)

La finanziaria in 100 punti
Vedi (1.130 Kb – in formato .PDF)

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