Pubblicato il nuovo Codice del Processo Amministrativo

Pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 148 Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 2010 il Decreto legislativo 20 luglio 2010 n. 104 che ridisciplina tutto il contenzioso amministrativo, anche in materia di appalti ed edilizia

Un complesso lavoro di riforma della materia, volto a riordinare la normativa adeguandola ai moderni principi processuali: snellezza, garanzia della ragionevole durata del processo, concentrazione ed effettività della tutela, piena attuazione del contraddittorio, anche con specifico riguardo all’imprescindibile fase cautelare.

Si tratta di una riforma codicistica di portata storica, la cui esigenza è unanimemente riconosciuta, perché il processo amministrativo è stato finora regolato da leggi risalenti anche al secolo scorso (RD 17 agosto 1907, n. 642, RD 26 giugno 1924, n. 1054, legge 6 dicembre 1971, n. 1034, legge 21 luglio 2000, n. 205) e da una molteplicità di norme settoriali contenute in numerose leggi speciali.

Si tratta, quindi, in assoluto, della prima codificazione del processo amministrativo nella storia d’Italia e, anche, dalla nascita del diritto amministrativo moderno.

A ciò si aggiunge l’obiettivo di far corrispondere la normativa alle rilevanti e recenti evoluzioni giurisprudenziali, a partire dal riconoscimento della risarcibilità della lesione degli interessi legittimi.

Il complesso lavoro di codificazione (conformemente a quanto previsto dalla legge delega e su incarico del Governo) si è svolto, preliminarmente, nell’ambito di una speciale Commissione istituita dal Presidente del Consiglio di Stato, alla quale hanno contribuito significative professionalità delle altre Magistrature e del mondo accademico e forense.

L’entrata in vigore è prevista per il 16 settembre 2010.

DLGS 2 LUGLIO 2010 N. 104 (.pdf)
ATTUAZIONE DELL’ART. 44 DELLA LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69, RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER IL RIORDINO DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

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