Regione Lombardia – Sicurezza sul lavoro: stanziamento di 35 milioni di euro

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Una riduzione del 15% degli infortuni sul lavoro e del 10% delle “morti bianche”, una serie di agevolazioni e incentivi per le aziende virtuose (riduzione premi INAIL, diminuzione dei controlli, eventuali sgravi Irap), corsi di formazione per promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza e un consistente incremento dei controlli nelle aziende, il tutto grazie a uno stanziamento complessivo di 35 milioni di euro approvato dalla Giunta regionale.

Questi alcuni dei punti qualificanti del “Piano regionale 2008-2010 per la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di lavoro”.

Sottoscritto dalla Regione Lombardia (rappresentata dal presidente Roberto Formigoni, e dagli assessori Luciano Bresciani, Gianni Rossoni, Domenico Zambetti e Massimo Ponzoni) con i rappresentanti del “Patto per lo sviluppo” (imprenditori, sindacati, associazioni di categoria, ecc), il Piano rafforza ulteriormente l’azione costante che la Lombardia ha già operato in questo campo nell’ultimo decennio.

I PUNTI FONDAMENTALI
§ incremento del numero di controlli nelle aziende (secondo una programmazione dell’attività di vigilanza e ispezione che venga condivisa con l’Autorità giudiziaria e l’Inail: l’obiettivo è arrivare a 47.000 interventi annui),
§ autovalutazione e autocontrollo da parte delle imprese secondo il modello Ue,
§ promozione della responsabilità sociale dell’impresa (certificazione etica, sistema aziendali di gestione della sicurezza),
§ consolidamento del Sistema informativo della prevenzione (Sip),
§ ulteriore semplificazione burocratica e legislativa.

GLI OBIETTIVI
§ riduzione del 10% del numero degli incidenti mortali;
§ riduzione del 10% del numero degli incidenti gravi;
§ riduzione del 10% delle “non conformità a norme di legge” dei posti di lavoro;
§ riduzione del 15% del tasso complessivo di infortuni sul lavoro denunciati da quelle aziende che hanno adottato un “Sistema di gestione della sicurezza” (Sgs);
§ riduzione del 10% degli infortuni in tutte le aziende lombarde con una frequenza di incidenti superiore alla media regionale.

LE AZIONI

Edilizia:
§ campagna per la prevenzione delle cadute dall’alto
§ (controlli mirati nelle fasi di cantiere più a rischio, sistemi di aggancio obbligatori sui tetti degli edifici in costruzione, coinvolgimento della Polizia Municipale);
§ campagna di controlli su gru, carrelli elevatori, transpallets; * miglioramento dell’attività di cantiere (definizione di regole minime di comportamento dei Coordinatori alla sicurezza, miglioramento dell’offerta formativa per i lavoratori, adozione di protocolli d’intesa sottoscritti dalle parti sociali, ecc);
§ attivazione di programmi di sorveglianza sanitaria.

Agricoltura:
§ sviluppo di un registro degli infortuni collegato all’Inail,
§ organizzazione di campagne per la drastica riduzione degli incidenti gravi e mortali,
§ promozione di attività di formazione,
§ studio di soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle macchine agricole,
§ studio di linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in agricoltura.

Sanità:
§ organizzazione del sistema di prevenzione aziendale,
§ piani di emergenza ed evacuazione, sicurezza di impianti elettrici e di areazione, apparecchiature medicali.

Rischio tumori professionali:
§ identificazione delle aziende che trattano cancerogeni e studio di soluzioni alternative,
§ sorveglianza epidemiologica.

Stress e lavoro:
§ raccolta dati di assenteismo, infortuni e disturbi somatiformi per studiare interventi preventivi.

Alta velocità e grandi opere:
§ elaborazione di linee guida regionali rivolte alle aziende coinvolte (requisiti e procedure di sicurezza, formazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria, controlli ambientali).

LE RISORSE
§ 20 milioni di euro alle Asl e alle Aziende ospedaliere sedi di UOOML (Unità operative ospedaliere di medicina del lavoro), così da consentire un potenziamento delle aree ove sia individuato un maggior rischio per i lavoratori e la popolazione o maggiori criticità nella disponibilità di competenze specifiche;
§ 5% di sconto tariffario per le grandi imprese e 10% per le piccole e medie imprese che volontariamente fanno propri i criteri contenuti nelle Linee Guida e nei documenti d’indirizzo prodotti dalla Regione (sistema premiante). Allo sconto i datori di lavoro accedono presentando apposita domanda alla sede Inail competente per territorio entro il 31 gennaio di ogni anno;
§ la sostituzione del 100% degli addetti alle attività di prevenzione e controllo che cessano l’attività (in deroga al limite del 50%);
§ 15 milioni di euro per lo sviluppo di progetti di innovazione per le piccole, medio e micro imprese attraverso un bando di finanziamento in collaborazione con le Camere di Commercio.

 

DLGS 494/96 E 528/99 DIRETTIVA CANTIERI

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