Roma – piano decoro del centro storico

Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Lorenzo Ornaghi, e il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, hanno presentato in Campidoglio il lavoro del Tavolo tecnico “Roma Capitale – MIBAC” sul Piano del Decoro del centro storico della città messo a punto, anche in rapporto al fenomeno dell’abusivismo commerciale, di concerto dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, dalle Soprintendenze statali e dalla Sovraintendenza capitolina.

La Direttiva del MIBAC, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2012, aveva dato precise disposizioni agli Uffici per regolamentare l’esercizio di attività commerciali e artigianali in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale nelle aree pubbliche di particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico.
 

Partendo da questa direttiva, il Tavolo tecnico interistituzionale (MIBAC – Roma Capitale) ha elaborato il Piano del Decoro nel centro storico che ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’immagine urbana del centro storico capitolino, patrimonio dell’Unesco, mediante un insieme di azioni.
 
Al fine di un riordino immediato per l’utilizzo degli spazi pubblici per scopi commerciali, si è deciso di intervenire prioritariamente su alcune aree dove è apparsa urgente la necessità di tutela: piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, largo Corrado Ricci, piazza del Colosseo, via di san Gregorio, piazza di Spagna, piazza Navona, piazza Fontana di Trevi, via dei Crociferi, piazza della Rotonda, piazza di Pietra, piazza Bocca della Verità.
 
I provvedimenti elaborati dal tavolo tecnico possono essere riassunti nei seguenti punti essenziali:


– eliminazione di ogni fenomeno di abusivismo per garantire un efficace controllo degli spazi pubblici concessi
– valorizzazione e salvaguardia del territorio dal punto di vista storico, architettonico e paesaggistico, prevedendo il recupero delle caratteristiche fisiche originarie e funzionali di spazi pubblici (vie e piazze)
– tutela e miglioramento dell’immagine e della percezione dello spazio urbano, salvaguardando i coni visivi monumentali e le quinte architettoniche
– garanzia per l’omogeneità della percezione visiva dello spazio cittadino, favorendo l’uniformità degli elementi di arredo urbano.


In allegato l’Ordinanza del Sindaco sull’indebita occupazione di suolo pubblico n. 258 del 27 novembre 2012 e la direttiva dell’assessore alle Attività economiche e produttive, Davide Bordoni, relativa agli elementi ed arredi ammessi di riscaldamento, di copertura e di perimetrazione.

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