Umbria – 6 milioni di euro per qualificazione e sviluppo offerta agrituristica

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Sei milioni di euro per favorire gli investimenti delle imprese agricole umbre finalizzati alla ricettività turistica e all’adeguamento e qualificazione dell’offerta agrituristica.

È la somma che la Giunta regionale dell’Umbria, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2007/2013, avvalendosi delle risorse del “Feasr” (Fondo europeo agricolo di sviluppo regionale), ha deliberato di destinare al cofinanziamento degli interventi previsti dal bando di attuazione della “misura 3.1.1.”, riservando il 70% a interventi su strutture già esistenti e il restante 30% a interventi per la costituzione di nuovi agriturismi.

“L’obiettivo – spiega l’assessore regionale alle Politiche agricole e vicepresidente della Giunta regionale Carlo Liviantoni – è quello di promuovere lo sviluppo dell’ospitalità turistica nell’ambito delle imprese agricole e il miglioramento qualititativo dei servizi offerti per incentivare la multifunzionalità dell’impresa agricola e consolidare le opportunità di occupazione e di reddito dell’imprenditore agricolo e dei suoi familiari, con un’attenzione particolare alle imprese condotte da giovani e donne o che operino nelle aree rurali con problemi di sviluppo. Lo sviluppo e la qualificazione che intendiamo incentivare – conclude Liviantoni – devono favorire, allo stesso tempo, la tutela e la valorizzazione del territorio rurale nel suo complesso“.
 
Nel bando per la concessione degli aiuti, la Giunta regionale individua come area di intervento tutto il territorio regionale, con esclusione dei centri urbani di Perugia e Terni e anche degli altri centri e ambiti urbani dell’Umbria dove interviene il bando per la realizzazione dei Programmi urbani complessi “Puc 2” (Amelia, Assisi, Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Città di Castello, Corciano, Gualdo Tadino, Gubbio,  Foligno, Magione, Marsciano, Narni, Orvieto, San Giustino, Spoleto, Todi e Umbertide).

Gli imprenditori agricoli, individualmente o associati, oppure un membro della “famiglia agricola”, possono presentare domande di aiuto per interventi “finalizzati alla implementazione e miglioramento della ricettività turistica nell’ambito dell’impresa agricola” che siano progettati “nel rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche del paesaggio rurale”.
 
Nella valutazione delle domande, tra l’altro, si tiene conto dell’incremento dell’occupazione, dell’introduzione di sistemi di qualità aziendale e di tecnologie innovative, come la prenotazione “on line” e sistemi innovativi per le produzioni agricole e agroalimentari.

Punteggi aggiuntivi sono previsti anche per le imprese agricole che investono in interventi volti a favorire il risparmio energetico e idrico o per l’utilizzo, a scopi aziendali, di fonti rinnovabili di energia attraverso l’installazione certificata di impianti per la produzione da fonti quali solare, fotovoltaico, biomasse, eolico.
 
Sono esclusi “interventi per la costruzione ex-novo di fabbricati e di ampliamento di quelli esistenti, fatto salvo per gli interventi di ristrutturazione edilizia”.

Il limite minimo degli investimenti ammissibili è fissato in 25mila euro,
mentre il contributo per ciascun beneficiario sarà concesso fino a un massimo di 200mila euro in un triennio finanziario.
 
Le domande di aiuto devono essere presentate entro il 15 ottobre 2008 e, a parità di punteggio, verrà data priorità al beneficiario più giovane.
 
Bando e relativa modulistica sono disponibili sul portale della Regione Umbria (www.regione.umbria.it), nella sezione dedicata ai bandi.

 

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