Umbria – energia da fonti rinnovabili: il regolamento per l’installazione di impianti

Presentato, dall’assessore Rometti, il regolamento della Giunta regionale sulla “Disciplina per l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili”

L’obiettivo è quello di raggiungere entro il 2020 il 20 per cento di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il regolamento, per il quale la Commissione esprimerà il proprio parere la prossima settimana, definisce il quadro complessivo delle procedure autorizzative per ogni specifica tipologia di impianto di energia elettrica da fonti rinnovabili, individuando le aree del territorio regionale non idonee all’installazione di impianti.

“L’Umbria dovrà raggiungere, entro il 2020, un obiettivo minimo del 20 per cento di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, da calcolare rispetto al consumo totale di energia elettrica e termica, dei settori dell’agricoltura, industria, trasporti, terziario e domestico”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente Silvano Rometti nel corso dell’illustrazione, in seconda Commissione, del regolamento predisposto dalla Giunta concernente la “Disciplina regionale per l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili”.


Il regolamento, per il quale la Commissione esprimerà il proprio parere la prossima settimana, definisce il quadro complessivo delle procedure autorizzative per ogni specifica tipologia di impianto di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Verranno individuate le aree del territorio regionale non idonee all’installazione di impianti, al fine di accelerare l’iter di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio degli stessi impianti, così da evitare l’attivazione di procedure con elevata probabilità di esito negativo delle valutazioni.

Le linee di indirizzo generali 2011-2013 della Regione tengono conto delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio con l’obiettivo di:
– limitare la diffusione in area agricola di impianti fotovoltaici a terra;
– favorire l’installazione di impianti fotovoltaici collocati su edifici, aree di pertinenza, infrastrutture;
– contemperare l’installazione di impianti eolici con le esigenze di tutela del paesaggio;
– favorire il recupero di piccole antiche derivazioni per la produzione di energia idroelettrica;
– favorire l’installazione di impianti di produzione da biomasse in assetto cogenerativo;
– limitare la distanza di provenienza delle biomasse;
– promuovere il recupero energetico da biomasse-rifiuti (digestione anaerobica della frazione umida organica e termovalorizzazione di quella secca);
– favorire lo sfruttamento delle risorse geotermiche conosciute promuovendo la ricerca di nuove risorse.


Gli obiettivi programmatici per il prossimo triennio si basano su una previsione di aumento di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili così strutturato:
– Idroelettrico + 9-10 per cento;
– Eolico + 20 per cento;
– Fotovoltaico + 30 per cento;
– Biomasse + 33 per cento;
– Geotermia + 7 per cento.
(Fonte: regione Umbria)

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