Crescono le presenze, aumenta la partecipazione internazionale e si rafforza il ruolo dell’evento come piattaforma di confronto tra industria, istituzioni e finanza. L’edizione 2026 di KEY – The Energy Transition Expo si chiude alla Fiera di Rimini con risultati superiori alle aspettative, confermando la centralità del salone nel panorama europeo dedicato alle tecnologie, alle politiche e alle strategie per la transizione energetica.
Tre giornate intense di incontri, confronto e aggiornamento sui principali temi dell’energia hanno animato il quartiere fieristico di Rimini; i numeri raccontano una manifestazione in continua crescita: +10% di presenze complessive rispetto all’edizione precedente e +9% di presenze internazionali, con una forte partecipazione di investitori e operatori provenienti da diversi mercati. Su una superficie espositiva lorda di 125mila metri quadrati, distribuita in 24 padiglioni, hanno esposto oltre 1.000 brand, di cui 320 internazionali, portando in fiera prodotti, soluzioni e tecnologie dedicate ai sette settori fotovoltaico, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility, Sustainable City.
La dimensione internazionale di KEY è stata ulteriormente rafforzata dalla presenza di 530 hosted buyer e delegazioni provenienti da 59 Paesi, coinvolti grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A raccontare la fiera anche 412 giornalisti accreditati da tutto il mondo.
I NUMERI DELL’EDIZIONE 2026
Presenze totali: +10% rispetto al 2025
Presenze estere: +9%
Brand espositori: oltre 1.000, di cui 320 internazionali
Superficie espositiva: 125.000 mq in 24 padiglioni
Hosted buyer: 530 da 59 Paesi
Convegni e incontri: 160
Tecnologie, efficienza e nuovi modelli energetici
L’evento ha messo in luce competenze industriali e tecnologiche provenienti da diversi Paesi, diventando luogo di incontro tra innovazione tecnologica, politiche energetiche e investimenti.
Al centro del programma, 160 convegni dedicati ai temi chiave della conversione energetica: dall’efficienza energetica come leva per la decarbonizzazione ai sistemi di energy storage, fino alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione da fonti rinnovabili e la gestione in tempo reale dei flussi energetici.
KEY si è dimostrata una piattaforma capace di mettere in dialogo ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni, con l’obiettivo di favorire la realizzazione concreta dei progetti energetici e ridurne il rischio finanziario. Tra le richieste emerse da associazioni e imprese, anche la necessità di aumentare la flessibilità delle reti energetiche e di definire regole chiare in grado di sostenere gli investimenti e la competitività del settore.

Il ruolo della finanza e la cooperazione internazionale
Un altro tema centrale dell’edizione 2026 è stato quello della finanza per la transizione energetica. Durante gli incontri si è discusso di nuovi modelli di investimento e strumenti finanziari innovativi – come green bond e obbligazioni per progetti sostenibili – capaci di sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili e di coinvolgere attivamente cittadini, imprese e comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla cooperazione internazionale, con iniziative mirate a rafforzare il dialogo con nuovi mercati energetici. In questo contesto si è inserita la nuova area Africa Investment HUB, pensata per favorire partnership e opportunità di sviluppo tra aziende europee e Paesi africani.
Start-up, innovazione e nuovi lavori green
Uno spazio importante è stato riservato anche alle nuove realtà imprenditoriali. All’interno dell’Innovation District hanno trovato spazio 32 start-up e PMI innovative, protagoniste di progetti dedicati alle tecnologie energetiche emergenti.
Parallelamente, l’iniziativa Green Jobs & Skills ha promosso l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della sostenibilità, confermando come la transizione energetica rappresenti anche un importante motore per la creazione di nuove professionalità.
Durante la manifestazione è stato inoltre assegnato il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, che ha riconosciuto i progetti più innovativi presentati da sette start-up e da sette aziende espositrici, una per ciascuna categoria merceologica della fiera.


KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO
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