QU illuminazione

All’interno di un istituto bancario privato prende forma uno spazio pensato non solo per custodire valori, ma per offrire agli utenti un ambiente intimo e rassicurante. Il caveau è concepito come un luogo raccolto dove pace, protezione e riservatezza definiscono l’atmosfera complessiva.

Il progetto architettonico dell’architetta Birgit Elsensohn si distingue per un approccio essenziale ma raffinato: pulizia formale, materiali ricercati e opere d’arte contemporanea contribuiscono a costruire un ambiente armonico, dove ogni elemento dialoga con gli altri senza prevalere.

L’architettura costruisce così uno spazio silenzioso e controllato, capace di trasformare una funzione tecnica – la custodia delle cassette di sicurezza – in un’esperienza di fruizione attenta e qualitativa, dove la luce diventa parte integrante dell’architettura e dell’esperienza.

Il progetto illuminotecnico: la luce come architettura

A rafforzare questa atmosfera interviene il progetto illuminotecnico sviluppato da Light Company, che utilizza apparecchi di illuminazione dell’azienda italiana QU, integrati con discrezione nell’architettura.

L’approccio progettuale è essenziale: pochi punti luce, accuratamente posizionati, definiscono percorsi, superfici operative e punti focali dello spazio. La luce guida il percorso verso le cassette di sicurezza, illumina i camminamenti e valorizza l’opera d’arte collocata nell’anticamera, che diventa il fulcro narrativo dell’ambiente.

In questo modo l’illuminazione contribuisce a costruire una gerarchia spaziale chiara, migliorando la leggibilità dello spazio e il comfort visivo degli utenti.

Nido, il micro downlight integrato nell’architettura

Tra i protagonisti del progetto illuminotecnico c’è Nido, un micro downlight incassato progettato per integrarsi completamente nell’architettura.

Le dimensioni estremamente ridotte e la cassaforma dedicata consentono un’installazione perfettamente a filo nel cartongesso, con la possibilità di scegliere tra una soluzione a scomparsa totale oppure leggermente in aggetto. Il corpo illuminante diventa così quasi invisibile, lasciando alla luce il compito di definire lo spazio.

Grazie alla tecnologia dark-light, Nido garantisce un elevato comfort visivo riducendo l’abbagliamento. Nel caveau è stato utilizzato per illuminare con accenti precisi le cassette di sicurezza, offrendo una luce discreta ma estremamente efficace.

Oblò, luce controllata per percorsi e superfici operative

Accanto ai micro downlight sono stati impiegati gli Oblò, apparecchi di illuminazione da incasso a soffitto realizzati in alluminio ossidato.

Nonostante il diametro contenuto di appena 35 millimetri, il dispositivo è progettato per garantire una luce diretta ad alta resa cromatica e un’emissione luminosa intensa. L’ottica proprietaria extra dark antiriflesso consente di controllare efficacemente l’abbagliamento, migliorando il comfort visivo negli spazi di passaggio.

Nel progetto del caveau, Oblò illumina camminamenti e superfici operative con precisione, contribuendo alla leggibilità dello spazio senza alterarne l’atmosfera raccolta, mentre un sistema lineare esalta l’opera d’arte posta nell’anticamera, rendendola fulcro narrativo dello spazio.

 

QU illuminazione

QU s.r.l.
Via Mozambico 5 
48026 Russi (RA)
T 0544 1651114
qu-lighting.com

illuminazione progetti QU Illuminazione