Le case passive offrono un comfort abitativo molto elevato, a fronte di bassissimi consumi energetici per riscaldamento, raffrescamento e illuminazione, inferiori fino al 90% rispetto alle case tradizionali. Il volume compatto, ben orientato e con aperture calibrate, l’isolamento termico estremo e gli impianti ad altissima efficienza rendono le case passive estremamente piacevoli da vivere, senza compromessi per la qualità architettonica.

Sort Trae è un esempio della capacità di adattamento delle case passive alle condizioni locali. L’abitazione sorge a Thurgoland, nell’Inghilterra settentrionale, in un territorio ricco di antiche fabbriche e mulini ad acqua risalenti alla prima industrializzazione. L’edificio si adatta alla naturale pendenza del terreno, per minimizzare la dispersione del calore, e dispone di ampie vetrate panoramiche, per sfruttare al meglio l’irraggiamento solare.
Il concept dell’abitazione è stato disegnato dalla proprietaria, un’architetta a riposo con la passione per la tessitura artigianale. Lo studio HEM Architects, specializzato nella progettazione di edifici a bassissimo consumo, ha sviluppato il progetto in ogni dettaglio, valorizzando l’esposizione a sud-ovest verso lo splendido paesaggio campestre: “Aiutiamo a vivere in case belle, funzionali e con un impatto minimo sull’ambiente” afferma il direttore Paul Testa.
Sort Trae è articolata su due livelli, ma dal terreno emerge solo il volume del piano superiore (ingresso, due suites comunicanti), caratterizzato dal rivestimento in doghe di legno carbonizzato. Il piano inferiore è interrato su tre lati, con murature in arenaria locale che sottolineano gli ambienti principali (living, cucina, laboratorio artigianale), aperti verso la terrazza e il panorama circostante.

La luce naturale è protagonista degli spazi interni. A quelle latitudini il Sole è molto basso sull’orizzonte e spesso il cielo è coperto, quindi il consumo di elettricità per l’illuminazione artificiale è elevato. Il laboratorio dispone di 3 finestre FAKRO per tetti piatti, di cui una di grandi dimensioni posizionata sopra i telai per la tessitura. Un’altra finestra per tetti piatti fornisce luce zenitale all’ingresso, il locale più esposto ai freddi venti provenienti da nord.
“Quando possibile inseriamo volentieri le finestre da tetto FAKRO nei nostri progetti – continua Paul Testa. L’azienda è da sempre all’avanguardia in termini di prestazioni termiche e offre un eccellente supporto tecnico. I prodotti arrivano in cantiere ben imballati e sono molto facili da installare. Collaborare direttamente con il produttore garantisce all’impresa un supporto tecnico molto più efficace in caso di necessità.”
Visibili dal piazzale d’ingresso, le finestre FAKRO sono il tratto distintivo della copertura a prato del laboratorio. Il loro design essenziale si inserisce con discrezione nel manto verde, offrendo vedute suggestive del cielo a chi si trova all’interno. La qualità costruttiva dei basamenti integrati assicura elevate prestazioni termiche e massima protezione dalle precipitazioni.
L’accurata selezione di sistemi e componenti costruttivi ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale è alla base di un’architettura funzionale ed elegante, orientata al benessere degli abitanti. Sort Trae si è aggiudicata il prestigioso RIBA Yorkshire Award 2024, assegnato dal Royal Institute of British Architects.
Design, comfort e sicurezza

L’illuminazione zenitale di Sort Trae è affidata a 4 finestre FAKRO per tetti piatti, in dettaglio:
- 1 FAKRO DXF-DU8 04K (dimensioni: 800 x 800 mm), nell’ingresso al piano superiore;
- 1 FAKRO DXF-DU6 11K (1.200 x 2.200 mm) e 2 FAKRO DXF-DU6 02K (600 x 900 mm), nel laboratorio al piano inferiore.
FAKRO DXF è la finestra fissa più evoluta oggi disponibile nel mercato, per l’applicazione su tetti piatti di tipo F (pendenza da 2° a 15°). Caratterizzata da ottimi parametri termoisolanti e dal design moderno, è realizzata con solidi telai in pvc di elevata qualità.
I profili multicamera sono riempiti di materiale termoisolante, per minimizzare le dispersioni termiche e la propagazione del suono. L’eccellente isolamento acustico (LIA = 36 dB per DXF DU6) permette di minimizzare la trasmissione sonora anche nel caso di forti precipitazioni, a vantaggio del benessere degli abitanti. Per garantire lunga durata delle finestre e un’estetica snella ed elegante, le vetrocamere sono incollate al telaio in stabilimento.
FAKRO DXF è disponibile in due versioni, entrambe ad alta efficienza energetica, che differiscono per la vetrocamera utilizzata:
- DU6 (camera doppia o triplo vetrocamera) a bassissima trasmittanza termica (per l’intera finestra: Uw = 0,70 W/m2K secondo EN 14351-1), con vetro esterno temperato e vetro interno laminato (classe antieffrazione P2A);
- DU8 (camera tripla o quadruplo vetro), ottimale per gli edifici passivi, che abbina lo stesso livello di sicurezza a prestazioni termiche di riferimento (Uw = 0,64 W/m2K).
Le finestre FAKRO DXF per tetti piatti possono essere personalizzate con numerosi accessori, fra cui tende esterne ombreggianti, per proteggere gli ambienti dall’irraggiamento solare e dal surriscaldamento, e tende interne schermanti, per filtrare la luce naturale e come elemento decorativo.
SCHEDA
Progettista: HEM Architects
Ingegneria strutturale: JAM Structures
Impresa edile: Terry Huggett Developments
Produttore: FAKRO
Finestre: DXF-DU6 e DXF-DU8