Giappone: tradizione e contemporaneità

Il tour operator Raggiungere [raggiungere.net] in collaborazione con ALOA, propone un viaggio studio alla scoperta dell’affascinante commistione fra cultura antica e nuove architetture nel paese che, più di ogni altro, ha saputo creare armonia dal contrasto fra le proprie anime.

Dai quartieri di Tokyo e Osaka, dove la vita si muove veloce fra grattacieli e quartieri all’avanguardia, alla spiritualità dei giardini di Kyoto, dove il tempo sembra essersi fermato, fino a Takayama, che preserva il fascino di una cittadina tradizionale, con le architetture in legno e le terme naturali.

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PROGRAMMA

VENERDÌ 30 settembre 2016 – 1° giorno

Partenza di prima mattina da Torino, Milano o Roma per Francoforte con volo Lufthansa. Coincidenza per Tokyo alle 13,40. Pernottamento a bordo.

SABATO 1 luglio 2016 – 2° giorno

Arrivo all’aeroporto di Tokyo alle 8,15. Disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in pullman privato in centro città. Check in all’hotel Keio Plaza, nell’animato quartiere di Shinjuku. Relax nelle camere prenotate.
Nel primo pomeriggio inizio delle visite: il Palazzo Imperiale rappresenta, dal punto di vista geografico, il centro di Tokyo. Visiteremo i lussureggianti giardini che occupano il sito su cui un tempo sorgeva il castello di Edo che, all’apice dello splendore dello shogunato Tokugawa, era il più grande del mondo.

Trasferimento nella zona di Asakusa e visita del tempio buddhista di Senso- ji, dedicato alla dea della misericordia Kannon. Prima di accedere al padiglione centrale, si percorrerà la Nakamisedori, lungo viale di accesso, costellato di colorate botteghe e banchetti di manufatti artigianali, dolci e biscotti salati (senbei), pietanze tradizionali e tè da ogni regione del Giappone. Davanti al santuario interno, dove si dice sia custodita la statua della dea, flussi ininterrotti di fedeli si inchinano e battono le mani, come prescrive il rituale.

Infine ci trasferiremo per la cena nella zona di Ginza, il quartiere dall’atmosfera più lussuosa e sofisticata della città. Fra gli edifici più interessanti: Tokyu Plaza (Nikken Sekkei – 2006), Hermès store (Renzo Piano – 2001), De Beers (Jun Mitsui – 2007) e Spazio Brera (Kisho Kurokawa – 2005).

DOMENICA 2 ottobre 2016 – 3° giorno

Incontro con la guida architetto e intera giornata dedicata all’architettura contemporanea. Visiteremo il quartiere di AOYAMA, dove si trovano molte sedi di marchi di lusso internazionali, con flagship stores progettati da archistar: Dior (SANAA– 2003), Prada (Herzog & De Meuron – 2003), Tod’s (Toyo Ito – 2004), Neil Barrett (Zaha Hadid – 2008), Comme des Garçons (Future Systems – 1999), Coach (OMA-Rem Koolhaas – 2012) e lo shopping centre Omotesando Hills (Tadao Ando – 2006).

Nel pomeriggio, trasferimento nel sobborgo di Mitaka-shi per la visita guidata del quartiere «Reversible Destiny Lofts Mitaka» (Shusaku Arakawa + Madeline Gins – 2005), intervento di edilizia residenziale di grande impatto. Cena libera e pernottamento in hotel a Tokyo.

LUNEDÌ 3 ottobre 2016 – 4° giorno

Proseguono le visite architettoniche a Tokyo: esploreremo il Campus Hongo dell’Università di Tokyo, straordinaria raccolta di opere di illustri architetti giapponesi che qui hanno anche insegnato. Fra le opere che vedremo: Daiwa Ubiquitous Computing Research Building (Kengo Kuma – 2014), Fukutake Hall (Tadao Ando – 2008), School of Law Building (Fumihiko Maki – 2004), Yasuda Auditorium (Yoshizaku Uchida – 1925). Nel pomeriggio visiteremo il Sumida Hokusai Museum (SANAA- 2016), che ospita le opere del noto artista del ‘700 Hokusai, autore della celebre Onda; il Tempio di Ekoin (Yutaka Kawahara – 2014), l’Asakusa Tourist Information Centre (Kengo Kuma – 2012), Capsule Tower (Kisho Kurokawa – 1972). Cena libera e pernottamento in hotel a Tokyo.

MARTEDÌ 4 ottobre 2016 – 5° giorno

Prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione e partenza con treno Shinkansen ad alta velocità per NAGOYA, e proseguimento in treno locale per TAKAYAMA, deliziosa cittadina nel cuore delle Alpi giapponesi che conserva intatta l’atmosfera del 16° secolo, quando fu fondata dalla famiglia Kanamori. Antiche locande, vecchi negozi e fabbriche di saké: la cittadina di Takayama è una perla rara che ha saputo preservare tutto il suo fascino tradizionale, con le antiche abitazioni lignee ancora splendidamente conservate. Questa sera vivremo l’imperdibile esperienza di pernottare in un ryokan, locanda tradizionale giapponese, il cui stile è rimasto pressoché immutato nel tempo: pavimenti rivestiti di stuoie di tatami, porte scorrevoli e futon al posto dei letti, che vengono preparati dopo la cena. Prima della cena tradizionale, tempo per rilassarsi con il rituale dell’onsen: immergersi nelle calde acque di sorgenti naturali, con vasche interne o all’aperto, è un’antica tradizione giapponese, molto seguita anche nel mondo contemporaneo. Pernottamento a Takayama.

MERCOLEDÌ 5 ottobre 2016 – 6° giorno

Dopo la prima colazione e la visita del mercato mattutino, partenza in treno locale per Nagoya e coincidenza con il treno veloce Shinkansen per KYOTO. Antica capitale imperiale, Kyoto è la depositaria della cultura tradizionale giapponese. Con 17 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Kyoto ha un patrimonio culturale unico al mondo.
Dopo il check in al New Miyako Hotel, visita al celebre quartiere delle geishe di Gion dove si trovano ancora angoli incantevoli e tranquilli, con case da tè e ristoranti tradizionali. Cena libera e pernottamento a Kyoto.

GIOVEDÌ 6 ottobre 2016 – 7° giorno

Partenza per la visita delle architetture storiche più interessanti di Kyoto: Kinkaku-ji: il celeberrimo Padiglione d’Oro è uno dei siti più suggestivi del Giappone. L’edificio originario fu costruito nel 1397. Ricostruito nel 1855 secondo il progetto originario, oggi è interamente ricoperto in foglia d’oro.

Kyomizu-dera: tempio buddhista che risale al 798, anche se la ricostruzione è del 1633. L’edificio principale, contornato da un vasto portico e costruito su palafitte, si affaccia sulla collina. La vista dalla sala principale, sulle cascate con le acque sacre giù nella vallata, è spettacolare.

Nella zona occidentale di Kyoto si trova uno dei luoghi più magici di tutto il Giappone, il celebre bosco di bambù di Arashimaya. Camminare in mezzo a questo corridoio apparentemente infinito di canne di bambù che ondeggiano al vento è come trovarsi in un’altra dimensione. Ryoan-ji: l’attrattiva principale di questo tempio fondato nel 1450 e appartenente alla scuola zen Rinzai, è il giardino in ghiaia e pietra realizzato nello stile kare sansui: un’austera ed estetica composizione di 15 rocce, che sembrano alla deriva in un mare di sabbia, protetta da un muro d’argilla.
Rientro in hotel, cena libera e pernottamento a Kyoto.

VENERDÌ 7 ottobre 2016 – 8° giorno

Dopo la prima colazione, partenza per una giornata che sarà interamente dedicata all’architettura contemporanea di Kyoto: Kyoto National Museum (Yoshio Taniguchi – 2013), gli edifici commerciali Cocon Karasuma (Kengo Kuma – 2004), Shin-Puh-Kan (Richard Rogers – 2001) e Times (Tadao Ando – 1984), Kyoto University of Art and Design (Kengo Kuma – 2008), Kyoto Concert Hall (Arata Isozaki – 1995), Kyoto Central Train Station (Hiroshi Hara – 1997).

SABATO 8 ottobre 2016 – 9° giorno

Dopo la prima colazione, partenza in treno per OSAKA. Seconda città più grande del Giappone, è in gradevole antitesi con la vicina e raffinata Kyoto. Rasa quasi del tutto al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, rappresenta meglio di ogni altra la modernità giapponese. Il Castello di Osaka risale alla fine del XVI secolo e fu costruito da Toyotomi Hideyoshi, il signore della guerra che soggiogò il Paese. Incendiato e ricostruito a più riprese, il castello domina oggi, in posizione centrale, un grande parco di 6 ettari molto amato dagli abitanti della città. A seguire check in al New Otani Hotel e tempo a disposizione per visite individuali e shopping.

DOMENICA 9 ottobre 2016 – 10° giorno

Giornata dedicata all’architettura contemporanea di Osaka: Osaka Station City (JR West + Yasui Architects – 2011), Umeda Sky Building (Hiroshi Hara – 1993), Fukoku Seimei Building (Dominique Perrault – 2010), Organic Building (Gaetano Pesce – 1993), Osaka Museum of history (César Pelli – 2001), Kamikata Rakugo Society (Tadao Ando – 2012), LVMH Osaka (Kengo Kuma – 2004), GC Osaka (Shigeru Ban – 2000).

Cena di fine viaggio e pernottamento a Osaka.

LUNEDÌ 10 ottobre 2016 – 11° giorno

Dopo la prima colazione, partenza in bus privato per l’aeroporto di Osaka (Renzo Piano – 1997), realizzato su un’isola artificiale. Partenza alle 10,05 per Francoforte. Coincidenza per Torino, Roma o Milano. Arrivo previsto nel tardo pomeriggio.

Scheda tecnica

Quota individuale di partecipazione € 3480,00 – Supplemento singola: € 760,00
Tasse aeroportuali € 475,00
Eventuale assicurazione per rinuncia In doppia € 184,00 – In singola: € 220,00

La quota comprende: aereo a/r con Lufthansa, 9 notti negli hotel 4 stelle indicati nel programma (o similari) con trattamento di pernottamento e prima colazione, 3 cene in locali tipici (bevande escluse), trasporti ferroviari, trasferimenti in pullman privato ove necessario, trasporto bagagli da Tokyo a Kyoto e da Kyoto a Osaka, tutte le visite indicate in programma, copertura assicurativa medico e bagaglio, guide locali in italiano, guide architetto nelle giornate dedicate, accompagnatore dall’Italia, stampa della guida di viaggio.

La quota non comprende: i pasti al di fuori della prima colazione e delle 3 cene indicate, ingressi ai siti di visita (circa 100,00€), trasporti pubblici, spese personali, eventuali assicurazioni facoltative, eventuali aumenti delle tasse aeroportuali, tutto quanto non indicato in programma.

Numero minimo di partecipanti: 20

Iscrizioni e pagamenti
– Acconto pari a € 1000,00 entro il 25 giugno 2016.
– Saldo entro il 30 agosto 2016.

info: www.raggiungere.net

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