gilvia : [post n° 321434]

CILA, SCIA per suap e condono edilizio

Salve a tutti,
devo redarre i documenti per una CILA per dei lavori di ristrutturazione di un negozio a Roma (centro storico) e conseguente SCIA per apertura attività commerciale.
Il problema è che nell'87 è stata presentata una istanza di condono, ma la pratica è ancora ferma ed era inerente a cambio di destinazione d'uso del locale.
La CILA potrebbero bloccarla perchè l'immobile non è regolare e in teoria anche la SCIA, cosa posso fare oltre a un sollecito all'ufficio condoni visto che i proprietari vorrebbero aprire a settembre?

Grazie.
john :
Purtroppo solo un sollecito all'ufficio condono, io ne sto aspettando uno per un cambio destinazione d'uso del 2004 sollecitato per messa in sicurezza con tanto di verbale dell'ufficio stabili pericolanti e attendo ormai da 2 mesi.....
ponteggiroma :
gilva... hai tutta la mia solidarietà...
gilvia :
Ma se il proprietario facesse i lavori ed una CILA in sanatoria? Assurdo quel negozio è li da 30 anni... solo in Italia.
Chiamatele semplificazioni....
GeoAlessio :
...Ora non so a cosa sarà adibita l'attività commerciale...Ma non avendo la concessione in sanatoria non hai di fatto neanche l'agibilità... E la scia commerciale non puoi neanche presentarla...Urbanisticamente parlando, potresti informarti presso l'ufficio tecnico del I Municipio (...auguri!) poiché potresti spiegare che la concessione non è stata rilasciata non per dimenticanza del proprietario ( ovviamente se è stata prodotta tutta la documentazione richiesta) ma per ritardo atavico dell'U.S.C.E....E quindi indicare nella pratica gli estremi della domanda di condono...
gilvia :
Grazie a tutti per le risposte.
La cosa divertente è che nel 2012 è stata fatta una SCIA per apertura attività commerciale e il condono non c'era...
La domanda di condono c'è, la copia delle tasse versate anche, attività commerciali lì ci sono sempre state, ma ora ci sono problemi. All'ufficio condono naturalmente di tempistiche neanche ne parlano e io dovrei spiegare a due persone che in tempo di crisi invece di fuggire vogliono aprire un'attività rispettando tutte le norme che non si sa che tempi avranno per colpa della burocrazia e che devono continuare a pagare un' affitto (tutto ciò per un pò di parquet e una vetrina...).
Scusate lo sfogo!
kia :
sollecita l'ufficio condoni ma non solo al telefono: fai una richiesta scritta e mandala via fax. E poi se tempestali di telefonate e fax finchè non ti dann quello che ti serve. Purtroppo con questi uffici bisogna fare solo così.
@geoalessio: tu scrivi "...Ma non avendo la concessione in sanatoria non hai di fatto neanche l'agibilità" ...in realtà condono non significa agibilità automatica. Per avere l'agibilità devi fare domanda e non è detto che te la diano pur avendo rilasciato il condono. Nel mio comune sta succedendo il pandemonio per questa cosa...
ponteggiroma :
Kia... tu forse non hai idea di cosa sia l'USCE di roma, scusa, ma mi viene da sorridere quando parli di telefonate e fax.
Io ho deciso che non accetterò mai più incarichi che comportino l'avere a che fare con loro, è vero che non bisognerebbe essere schizzinosi di questi tempi, ma questi le superano tutte secondo me.
kia :
@ponteggi
ah!ah! immagino che a Roma sia tutto moltiplicato a cubo!!!
john :
No Kia, è peggio, perché se fosse moltiplicato al cubo avresti a che fare con un ufficio tecnico che , magari lentamente, ma prima o poi qualcosa tira fuori...qui parliamo di un ufficio BLOCCATO, ostaggio di chissà chi, con pratiche del anche di decine di anni, ferme, perdute, dimenticate. Il sollecito è ammesso per motivi urgenti e una sola volta (almeno così mi hanno detto, tanto i successivi non costituiranno nuovo sollecito) se ne occupa una società del Comune che ne ha preso le redini solo sa 2 anni...roba da 10000/15000 appuntamenti l'anno....la frase più gettonata degli operatori "...la sua pratica è in lavorazione..."---bleah--- quoto ponteggi un incarico che avesse a che fare con una domanda di condono aperta non lo prendo.
kia :
beh, anche a Venezia esiste l'Ufficio Condoni con pratiche ancora dei primi condoni da rilasciare. Nel nostro piccolo non ci facciamo mancare niente...dei disservizi delle grandi città. Poi, insomma, l'ultimo condono è stato nel 2004...e adesso siamo nel 2013....per me non dovrebbe manco più esistere come ufficio. Eppure....bisogna evidentemente giustificare lo stipendio di qualche dipendente comunale.
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