denisd : [post n° 362832]

Prevenzione Incendi Autodemolizione

Buongiorno a tutti,
sto predisponendo un'istanza alla Città Metropolitana di Torino (ex Provincia) per la realizzazione di un'attività di autodemolizione. Qualcuno sa dirmi se la dichiarazione che l'attività è sotto soglia e non sussiste quindi di CPI può essere fatta anche da un tecnico non abilitato 818 o deve essere fatta da un professionista abilitato 818. Inoltre, essendo sottosoglia e quindi senza CPI, deve essere ugualmente redatta la valutazione del rischio incendio?
Grazie a tutti per le risposte
Denis
mari :
La legge dice cosa deve necessariamente firmare un professionista abilitato e tra queste non c'è la dichiarazione di cui parli. Che l'attività abbia una superficie inferiore a 3mila metri quadri lo può dire anche lo stesso responsabile dell'attività o un tecnico non abilitato.
La valutazione del rischio incendio va sempre fatta, insieme alla pianificazione delle emergenze, e fa parte del DVR.
gioma :
In genere, la Dichiarazione di esenzione dall'obbligo di ottenimento del CPI viene presentata dal committente ( in alternativa dal legale rappresentante) ed eventualmente controfirmata dal Progettista e dal DL che non devono essere, da quanto mi risulta, necessariamente abilitati alla L. 818/1984.
La valutazione rischio incendio va comunque redatta, a prescindere dal CPI.
denisd :
Grazie per le risposte,
ma la valutazione del Rischio Incendio deve essere fatta da un professionista abilitato alla 818?
mari :
No, la valutazione del rischio la fa il datore di lavoro. Poi il datore di lavoro, ovviamente, si avvale di un tecnico. Per la valutazione del rischio incendio il professionista non deve essere abilitato e quindi iscritto alle liste ministeriali.
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