mari : [post n° 85245]

cosa fate in questo caso?

Cari colleghi, cosa fate quando dovete presentare una DIA per manutenz. ordinaria e straordin. per opere interne ad un appartamento e la pianta di rilievo è difforme dalla pianta catastale? Tra l'altro l'Ufficio Tecnico di competenza ha predisposto un elenco per la documentazione occorrente per la DIA in cui è espressamente indicato che la relazione tecnica asseverata deve contenere la legittimità dello stato attuale!!!! Vorrei sapere inoltre se le difformità sono attribuibili ad interventi di vecchia data (tipo 30 anni fa)come vi regolate voi?
lolo :
e su consiglio di un architetto piu' esperto ho riportato lo stato di fatto come da catasto. Questi mi ha detto che al comune interessa che il lavoro finale sia fatto bene.
Nel mio caso la storia assurda e' questa:
anni fa i proprietari fanno dei lavori abusivamente creando difformita' fra catasto e stato di fatto. Difformita' che oggi non sono piu' accettabili (manca l'antibagno).
Decidono di vendere la casa e si rivolgono ad un geometra. Questi fa il progettino per avere la DIA in comune che poi presenta per avere il nuovo accatastamento quindi va dal notaio e viene venduto l'appartamento. Il cliente ha fretta e non gli importa delle difformita', inoltre vuole fare ulteriori modifiche. Comprato l'appartamento mi chiama e mi fa fare le modifiche che gli interessano...
Non so se sono stat chiara... ciao
Comunque in comune hanno subodorato qualcosa perche' hanno detto che non hanno tempo per fare controlli...
mari :
grazie innanzitutto, ma come l'hai messa con le foto dello stato di fatto e l'indicazione dei punti di ripresa in pianta?
lolo :
ho fatto fotografie che non interessavano le parti incoerenti....
Io ho fatto questa scelta per non incasinare il geometra dei lavori precedenti e i proprietari vecchi e nuovi (perche' davanti al notatio hanno giurato un po' tutti il falso). Ma ora mi chiedo nel tuo caso ne vale la pena? Io per il prossimo mese resto comunque un po' in ansia...
lorenzo :
ahiahiahi...
purtroppo io ho commesso un errore proprio per questo...

ho riportato un ante operam da rilievo, dando per scontato (edificio abbastanza recente) che fosse come da catasto.

Tuttavia, anche essendoci passato sopra, io farei fatica a certificare uno stato dei luoghi difforme dalla realtà. Chi me lo fa fare?
Comunque... almeno dalle mie parti, le foto degli interni non sono richieste.
claudio :
vedendo i post precedenti mi sorge un dubbio, ma scusate ma il catasto da quando è diventato probatorio? Nel senso in casi di edifici receneti forse conte piu lo stato concessorio che il catastale tanto è vero (se non dico bestemmie) che si puo sempre presentare una nuova planimetria in catasto senza grossi problemi, io mi preoccuperei piu di capire cosa il comune ha autorizzato piu di vedere cosa ha il catasto o sbaglio?
Per edifici molto vecchi le cose cambiano un pochino.
Attendo conferme o smentite
Saluti
and :
...a 100% ...
patty :
ed io ho chiesto al tecnico comunale (sinceramente...preferivo incasinare il professionista che aveva seguito i lavori in modo non conforme al progetto...piuttosto che dover dichiarare il falso!)...e mi è stato consigliato di dichiarare, come stato di fatto, il rilievo.....appunto per non dichiarare il falso....
piccolo comune dell'hinterland milanese....ma si sa...comune che vai.....
marbis :
Claudio mi sembra il più attento.
Signori, la legittimità delle preesitenze è determinata dalla conformità tra documentazione autorizzativa in atto (e non catastale) e lo stato dei luoghi. L'aggiornamento eventuale della planimentria catastale è un'altra cosa. Ovviamente si dovrebbe fare sempre contestualmente alle fine lavori (ma solo da poco viene richiesta...). E quindi è frequente, per il pregresso, che non vi sia questa congruità. Il catasto NON è probatorio ai fini della legittimità urbanistica.
Si fa semplicimente il nuovo intervento con regolare DIA partendo dall'ante operam vero e poi, in fine lavori, si presenta la nuova planimetria. Oppure, a fare i precisi, si presenta prima la planimetria per aggiornare congruamente il tutto, e poi si fa quello che si deve fare, salvo poi ripresentare la nuova nuova, a fine lavori...
Nelle documentazioni catastali, spesso, se ne vedono di tutti i colori... Figuriamoci se può essere probatoria da un punto di vista URBANISTICO. Legittimità urbanistica e doc. catastale, in questo fantastico Paese, non sono la stessa cosa. O perlo meno, dalle mie parti (Roma)... Non so dalle vostre.
Saluti
mari :
grazie marbis, ma il problema è che per l'appartamento in questione i lavori precedentemente realizzati (circa 30 anni fa) non sono mai stati dichiarati e dunque non esistono eventuali pregresse autorizzazioni, art.26 e/o quant'altro. Come faccio a dichiarare la legittimità dello stato attuale richiesta in DIA? (tra l'altro si tratta di due tramezzi che dovrebbero essere abbattuti nel mio progetto)
ks :
...a non confondere stato di fatto, stato concessionato e catasto.

per il comune conta lo stato concessionato, il catasto non "vale" se non come mero supporto.

tu devi:
1) rilevare lo stato di fatto reale
2) riprodurre lo stato concessionato ultimo/i
3) fare una comparativa dove evidenzi:
a) difformità sanabili
b) difformità non sanabili e non rirpristinabili
c) diffomrità non sananbili ma rirpristinabili
4) stato di progetto
5) comparativa stato sanato - progetto

tecnicamente dovresti fare due pratiche: prima sani poi intervieni, tuttavia se fatta bene puoi riunire il tutto in un unico procedimento

saluti

ks
mari :
grazie ks; in realtà andrà tutto demolito e ricostruito con una distribuzione differente, e quindi non è eccessivo sanare per poi demolire?
ks :
scusa mi era sfuggito il particolare. se fai una demolizione totale e poi ricostruisci allora la sanatoria 2no sa da fare" o meglio non la fai non tanto perchè non necessaria ma perchè per non incorrere nella sanzione fai un integrale ripristino dei luoghi, dopo di che procedi col tuo progetto.

te lo dico xkè qualche buon zelante tecnico-collega comunale potrebbe farti cmq pagare la sanzione xkè tu intervieni su un immobile non regolare.

allora a sto punto tu ti giustifichi, tnt devi demolire tutto, addducendo al totale rirpistino dei luoghi.

buon lavoro

saluti

ks
mari :
o.k. grazie ancora ks per la dritta, saluti e buon lavoro anche a te
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