demoralizzata : [post n° 87140]

...mille dubbi...

Ciao a tutti,
scusatemi per questo mio sfogo ma in questo periodo sono veramente demoralizzata da questo lavoro... se qualcuno volesse dirmi la sua lo ascolterei molto volentieri... lo sò che siamo tanti in queste condizioni e allora rompiamo il silenzio e aiutamoci a sopportare...
Vi racconto la mia storia...nn per annoiavi ma per avere un consiglio...
da qualche mese mi sono iscritta all'ordine e ho aperto P. Iva ma adesso vorrei cercare uno studio che mi valuti di più di quello con cui collaboro adesso... ne ho sentiti alcuni ma mi sono sembrati poco interessati a una collaborazione con una ragazza con buone conoscenze in campo edile...
sottolineando soprattutto il fatto che sono veramente giovanissima per avere così tante conoscenze.
Ho 25 anni un diploma da geometra e la laurea triennale in architettura... e studiando sono riuscita a concludere il praticantato come geometra facendomi parecchia esperienza sul campo
In poche parole sono 6 anni che lavoro per studi tecnici ma nessuno vuole prendere in considerazione i lavori e l'esperienza che mi sono creata....(alcuni lavori li ho veramente seguiti dall' A alla Z )
secondo voi come dovrei propormi e far valutare queste mie conoscenze...?
aiuto inizio a essere veramente amareggiata da un lavoro che amo veramente tanto, per me l'edilizia è tutto...
Non riesco a vedermi a fare altro ma dopo tutto questo tempo nn posso continuare a vivere a pane e acqua voglio crearmi una famiglia e con quello che guadagno è veramente impensabile....
Grazie colleghi...per accetato questo noioso sfogo
lorenzo :
innanzitutto ti consiglierei di essere un pochino più umile (scusa la critica) ma il fatto di dire di avere "così tante conoscenze" mi sembra un pò presuntuoso; specialmente per il titolo professionale che è sicuramente inferiore alla maggioranza dei tuoi concorrenti.
Quindi... più umiltà e rimboccati le maniche.

E poi se hai appena aperto partita iva e ti sei appena iscritta all'ordine e hai 25 anni, tutto fa confermare quello che penso... forte ti sopravvaluti e stai correndo troppo!
miriam :
Non sono assolutamente d'accordo con lorenzo.
Anzi ho trovato lui presuntuso.
(sembra quasi confermare l'dea di una ragazzo, laureato triennale, che ha scritto su questo forum pochi giorni fa.
In pratica, sembra esserci questa convinzione che un laureato triennale valga ancor meno di un geometra)

Se tu hai tutte quele conoscenze, non è colpa tua, anzi onore al merito che a soli 25 anni puoi vantare un'esperienza del genere. Chiunque non valuti questo tuo bagaglio culturale lo fa solo per invidia o gelosia.

Non peoccuparti ti tutte le maldicenze che sentirai.
Figurati, io sono donna e laureata con il V.O. da 10 anni e tutt'ora ne sento di tutti i colori, soprattutto da periti e geometri, i quali, essendo maschi, si credono più importanti di me.
Basta la consapevolezza di quello che stai facendo, delle tue capacità e delle tue conoscenze e vedrai che nessun ti metterà i piedi in testa.

Purtroppo, gli inizi sono difficoltosi per tutti.
Non disperarti, tanto, il tuo bagaglio non diminuirà mai, le tue conoscenze non spariranno e tra 5/10 anni avrai ancora più esperienza.
In questo caso, iniziare un'attività privata dovrebbe essere facile per una in gamba come te.
daniele :
da queste parti ci sono alcuni che pensano che solo gli architetti (rigorosamente 5 anni, preferibilmente vecchio ordinamento) siano esseri degni di lavorare. sfortunatamente non so aiutarti, in parte dipende anche cosa intendi tu per trattamento equo (magari chiedi 3000 euro al mese :), certametne anche con la tua esperienza ho paura che il mercato cercherà di "fregarti" per via della tua età e del tuo titolo che ti rende debole nei confronti di altri professionisti magari con meno esperienza sul campo ma con due anni in più di libri (che valgono poco praticamente ma fanno tantaaaaaa scena)
demoralizzata :
Grazie per avermi risposto,
forse sembrerò presuntuosa dato che sono pochi mesi che mi sono legalizzata con lo stato fiscale ma i precedenti anni di lavoro non sono acqua secondo me...
sinceramente ci sto pensando alla libera professione a tutti gli effetti ma il mio dubbio e come trovare clienti che si fidino di me... essendo così giovane... forse questa paura nasce dal problema precedente pensando che se un collega nn sa apprezzare le mie conoscenze come lo può fare un commitente...?
Non pretendo molto in fin dei conti in quest'ufficio prende di più la signora delle pulizie che la sottoscritta... vorrei solo avere un normalissimo stipendio di 1000 € nn credo di pretendere molto...dato che il la maggior parte del lavoro e dei sopraluoghi in cantiere li faccio io!
lorenzo :
non volevo innescare polemiche, ma, ripeto, le conoscenze ce l'hanno in molti (certo... probabilmente non come le tue), ma in sede di colloquio il titolo professionale pesa molto e quindi a parità di conoscenze un architetto è più apprezzato di un geometra o di uno junior.
Potrai avere delle conoscenze pratiche di cantiere, ma per avere quelle non serve neanche la laurea; quindi valuta anche il rovescio della medaglia... da una parte hai tante conoscenze pratiche, ma dall'altra non essendo architetto classe A hai sicuramente moltissime lacune che altri non hanno.
Quindi ripeto... rimaniamo con i piedi per terra



demoralizzata :
Non cerco nulla di anormale solo il modo di far capire che il tipo di laurea nn è tutto... Ci sono certi caproni con laurea a V.O. che non riescono neppure a capire cose banali
mi sono trovata a dover arredare una villa di un Riccone che ha seguito cecamente questo fantomatico architetto alla moda o meglio architetto che si fa propaganda dicendo se vieni da me per costruire la tua casa non avrai nessun problema per il rilascio del permesso di costruire e adesso si trova con un salone alto 10 m per avere un banale tetto a vista perchè ha sbagliato a congiungere i 45 gradi delle falde vi sembra possibile? e questo nn è l'unico madornale errore che il su citato professionista a fatto...e a cui ho dovuto riporre rimedio...
così mi chiedo perchè gente come lui riesce a lavorare alla grande e io invece non rieco ad iniziare?
patty :
...impressionante...davvero?
...se sei di milano...qui in studio stanno cercando qualcuno che mi sostituisca...se mi lasci un recapito....
lorenzo :
però... che il tipo di laurea non è tutto, se permetti, lo deve giudicare chi ti da il lavoro.

non prenderla come un offesa personale perchè non è quello il mio intento.
quello che vogliio dire è che ognuno di noi, (geometra, junior, senior, matusa) ha dei punti di forza ma anche dei limiti; quindi bisogna essere costruttivi, stando sempre con i piedi per terra, perchè molti non apprezzano le persone troppo sicure di sé.
Io so benissimo che ora alcune cose le faccio, alcune le potrei fare, molte altre non mi sognerei mai di farle se non tra anni, perchè la mia posizione professionale non mi permette di competere con persone più esperte di me. E questo vale per tutti.
p.b. :
hai provato a contatatare Fucksas?
Ti assumerà come vice!
Viste le tue carateristiche!
B :
..non commento la triste storia..

ma se per te l'edilizia è tutto, forse ti conviene di più cercare lavoro in qualche impresa o in qualche azienda che si occupa di costruzioni..
pagano sicuramente meglio...
e almeno ti occupi di edilizia!!!!!

Elena :
io son di Milano.. ti posso lasciare anche il mio di recapito, visto che sono anche io in cerca?
Di che studio si tratta?
lorenzo :
anche te hai notato l'uso di questo termine...
fai bene a consigliare a demoralizzata di cercare qualche impresa :)
Per demoralizzata... hai capito anche tu... spero
chicca :
Mi associo a B ; leggendo il tuo post è la prima cosa che mi ha colpito :"per me l'edilizia è tutto".. Forse devi semplicemente cambiare ambito di ricerca per quanto riguarda il lavoro.
Edilizia o architettura?? c'è un abisso..
miriam :
Il confine tra i due termini (edilizia e architettura) è sottilissimo, sfido chiunque a darmi una chiara ed univoca definizione dei due termini, cercando di sottolineare le presunte differenze che esistono.

Sbaglio, o voi intendete il termine "ediliza" in senso dispregiativo?

Il senso usato da "demoralizzata" era che a lei non interessano sfumature dell'architetto come designer, ristrutturatore dell'esistente o restauratore, ma le sfumature proprie della realizzazione di un edificio dalla A alla Z.
B :
bello trovare qualcuno capace di interpretare le sottili sfumature di linguaggio di qualcun altro che magari neanche conosce...
miriam non stiamo a sottilizzare,
la pratica del costruire (comunque tu la voglia chiamare) è qualcosa di diverso dall'architettura, ed esistono competenze diverse, nè migliori nè peggiori, ma COMPLEMENTARI e ribadisco DIVERSE!
Ben venga che uno le possegga entrambe!
ma per piacere....edilizia!!!!



mirfo :
anche a me ha colpito la frase "l'edilizia è tutto" e sinceramente credo che ci sia differenza...non nella pratica e nel gergo comune ma concettualmente, mi spiego meglio, penso che il 99% degli architetti non avrebbero MAI usato questa frase ma... "l'architettura è tutto per me"...con questo non voglio gettare benzina sul fuoco ma semplicemente sottolineare un'approccio diverso a questa professione; parlo così poichè ho collaborato con geometri che si sentivano un pò architetti (compravano ogni mese "cose di casa") ed il loro approccio mentale era rivolto prevalentemente alla pratica edilizia e non al concetto più ampio dell'ARCHITETTURA. con questo non considero assolutamente "demoralizzata" una persona priva di sensibilità architettonica ma volevo solamente proporgli un ulteriore motivo di riflessione.
comunque questa professione, specialmente all'inizio e lo spero, è difficile specialmente sotto il profilo economico.
in bocca al lupo
marco :
MIIIIIIIIII COME SIETE POLEMICI
desnip :
... ma avolte leggendovi mi sento fuori dal mondo!
Cos'è una laurea con V.O.?
patty :
Vecchio Ordinamento...
quelli che si facevano 5 anni di corsi...30 (o giù di lì) esami e la tesi....
lorenzo :
magari fossero solo 5!!!
Io ho chiuso con 8, e sto più o meno nella media dell'epoca (1989/1997)
patty :
bhè...5 erano quelli minimi....
io ce ne ho messi 6.....con laurea nel lontano 1995...
quindi coetanei...ma quante cose abbiamo in comune noi due????
kia :
ma quanto siamo polemici da un dubbio di una collega l'avete distrutta in tutti i modi... anch'io come demoralizzata adoro seguire le mie "creature" dalla fase progettuale di vera e pura architettura... alla fase dell'edilizia... e adoro capire come poi dal vero le cose che ho progettato stanno in piedi... il bello secondo me è proprio questo vedere crescere i nostri progetti come i nostri bambini e mi dispiace leggere che per molti di voi non è così... cmq demoralizzata ... nn dargli retta e vai avanti sulla tua strada questa è tanta invidia....
niente di più...
chicca :
non è polemica ...l'edilizia non è una FASE..L'Architettura ,quella "vera e pura", rimane tale dal primo barlume d' idea fino all'ultimo briciolo di sabbia e la si respira durante tutta la vita dell'opera realizzata. Il grande architetto si distingue dal "costruttore" proprio nel saper coniugare le istanze teoriche che animano il progetto con le questioni pratiche del costruire a regola d'arte :"l'Architetto è un muratore che ha studiato il latino" ! Ci dispiace che emergano tali grossolane confusioni tra due concetti così vicini eppure così sottilmente lontani...
..tutto qui
desnip :
Edilizia e architettura: l'edilizia è quella dei palazzinari, il massimo dei mc col minimo costo!
Per demoralizzata: anche se sei N.O. con laurea triennale sono sicura che una laureata, anche una minilaureata, non può dire coscientemente che l'"edilizia per me è tutto". Sicuramente è un lapsus. A meno che, in tanti anni di pratica in studio e nei cantieri, non ti abbiano fatto il lavaggio del cervello, come hanno tentato di fare con me.
lorenzo :
per patty. Complimenti; in sei anni ce la facevano solo i più secchioni... :)


per desnip: "minilaureata": che termine interessante... lo proporrei al parlamento. Visto che l'impiccio l'hanno creato loro...
patty :
non ero una secchiona...studiavo tanto...questo sì...ma mi sono anche divertita parecchio.....
...non ad architettura però....il Politecnico di Milano era veramente noioso e disturbante....io andavo a divertirmi a chimica industriale....
patty :
scusa...ma non ho capito il nesso con il tuo collegamento...
me lo spieghi per favore?
delli :
x arri
scusa ma neanche io capisco...
illuminaci please ;)
bye bye
arri :
senza registrazione puoi prendere in giro chiunque
patty :
...mi sa tanto che il caldo ha fatto effetto su di me...
...ho capito questa cosa del prendere in giro cambiando nick....(e credo capiti frequentemente)...mi sfugge però il nesso con questo post...
chi sta prendendo in giro chi?
arri :
non è riferito a questo post, ma in generale,

chi ti dice che qualcuno pone sempre le solite domande

tanto per far perdere tempo e innervosire ?

patty :
ma cosa facciamo allora? non rispondiamo più? non so..forse si dovrebbe fare così...
..in effetti questa cosa di cambiare nick...più di una volta mi ha fatto pensare...spesso ho avuto la sensazione che dietro a nomi diversi ci fosse la stessa persona...soprattutto quando la discussione si fa concitata....
più di una volta, infatti, ho sentito fare gli stessi spiacevoli apprezzamenti verso le stesse persone da qualcuno che magari scompare...per poi ricomparire palesemente qualche settimana o mese dopo con un altro nick....
...credo che in un forum di architetti...il livello di civiltà e buona educazione debba essere abbastanza elevato....ma visto gli spiacevoli incidenti che capitano e sono capitati qui...non sempre è così...
...ma tu credi che basti registrarsi?..non credi che questi personaggi si registrerebbero 1/2/3 volte con dati falsi?
...non so...
arri :
vedo che hai capito l'arcano,

basta fare come in alcuni forum, quando uno si registra può usare solo una casella email univoca,

nel senso che se uno vuole registrarsi 1/2/3 volte deve aprire nuovi account, il che fa passare la voglia di fare scherzi.
patty :
...se uno non ha di meglio da fare...che venir qui a fare domande o commenti cretini per far inacidire noi....allora ha anche tutto il tempo e la voglia di aprirsi 20 account....
...quando uno è stupido...è stupido....
mag_ma :
Guarda capisco le tue angoscie, figurati se chi ti risponde, invece di 25 anni ne ha 30, mi capirai ancora meglio.
Siamo tanti e, ognuno cerca, con le proprie forze e disponibilità, di farsi strada in questo ambiente malsano.
Bisogna mangiarne di pane duro, ma non per sempre.
Per chi è agli inizi come me, la regola è : fai la fila e forse arriverà il tuo turno. Nessuno vuole concorrenze e ogni nuovo arrivato può essere una minaccia. Lo sfruttamento è l'unica forma "lavorativa" conosciuta, almeno nella maggior parte dei casi. Lo stato non ti tutela, anzi ti obbliga anche a iscriverti ad un ordine professionale di elite, composto da gente furba. Non voglio adesso dire che non ci siano brave persone nel nostro ambiente e che solo in Italia accadono certe cose, ma è bene anche guardarsi attorno. Forse non sarà solo una fuga di cervelli all'estero, ma anche di chi qui non riesce proprio a mettere radici, perchè il terreno è occupato da molti e nessuno ti lascia una zolla per impiantarle. Lo sfogo è reciproco.Ciao e in bocca al lupo!
DEMORALIZZATA :
SICURAMENTE HO ACCESO UNA DISCUSSIONE INFUOCATA NON VOLEVO FARA INNERVOSIRE NESSUNO...CMQ GRAZIE...è STATO UNO SCAMBIO DI IDEE MOLTO INTERESANTE
arri :
..... senza urlare
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