Primo colloquio, primo lavoro, primo tutto, consigli?

messaggio inserito mercoledì 24 maggio 2017 da mitch

[post n° 397495]

Primo colloquio, primo lavoro, primo tutto, consigli?

Buongiorno, avrei bisogno di un vostro consiglio! Ho già visto nel forum diverse esperienze simili ma volevo esporvi la mia. Sono un neolaureato in architettura (3+2) da meno di un mese e questa settimana ho fatto due colloqui per tirocini retribuiti (retribuiti?). Il primo in uno studio milanese dove, una volta entrato, ho visto altre NOVE povere anime, giovani come me, con sguardo fisso sui pc, che non hanno accennato un saluto ne uno sguardo, silenzio tombale ed oscurità. A parte questa breve e cutre descrizione, mi hanno offerto BEN 500 euro per due mesi, con possibilità di contratto successivo per 1 anno a cifre leggermente superiori (così mi ha detto), e successivamente rimodulazione del contratto (se ovviamente passo l'esame di stato...per dire che dovrei aprire partita iva). Orario di lavoro.........dalle 9 alle 19 con, detto esplicitamente, possibili ore straordinarie per consegne, ad oltranza... quindi non solo 9 ore al giorno di lavoro, ma 10, 11,12 ecc in casi di consegne, il che significherà sicuramente spesso.
Cosa rispondereste a tale "proposta"? Non so, parlo tre lingue, ho avuto modo di fare esperienze all'estero con gli erasmus, ho svolto un tirocinio all'estero più uno in italia, e questo sarebbe ciò che trovo, nulla di più..
Da quando avevo 17 anni ho lavorato in una piscina, dove mi lamentavo per lo stipendio di soli 6,5 euro all'ora..ora ne prenderei 2,70 all'ora, il che vuol dire che se lavorassi lo stesso numero di ore prenderei più di 1150 euro, ovviamente lordi, ma comunque più di quello che prenderei da laureato...... questa cosa mi sembra imbarazzante. Mi sarei potuto fermare prima e risparmiare pure sulle tasse universitarie ahah.
Un vostro consiglio sarebbe gradito! grazie!
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Continua a lavorare in piscina.
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Eh, storie di vita comune..... cerca altro, almeno uno studio con meno persone, in questo saresti solo un altro dei tanti davanti ad un pc...
Poi dipende da te e da quello che vuoi fare... io da queste realtà sono sempre fuggita dopo un mese, era sempre la stessa storia! In bocca al lupo!
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Fuggi e non ti piegare a queste condizioni imbarazzanti! Non è vero che non si trova di meglio, è vero che molti vanno all'estero ma diversi miei amici hanno trovato lavori buoni anche in Italia, magari 600€ al mese i primi mesi, ma dopo contratto e stipendio normale. Certo, non ti aspettare di fare il Fuksas della situazione, ma alla fine chi cerca trova!
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Ah caro Mitch, benvenuto nel mondo del lavoro! La situazione specialmente all'inizio è grama, ma come ti hanno ben detto "chi cerca trova", o almeno ha più speranze di trovare di chi si arrende alla prima offerta (davvero indecente). Gli studi più piccoli è più difficile che siano dei tritacarne come questo di cui parli. Comunque a questa gente starebbe bene detto in faccia che 250 euro al mese bisognerebbe vergognarsi a offrirle anche a chi raccoglie i pomodori!!
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sul fatto che un paio d'anni di praticantato servano comunque non ci piove, anche sottopagato, ma almeno prima fai una seria analisi su quello che vorresti fare veramente tu e per cui ti senti portato: cantieri, impianti, strutture, ristrutturazioni, concorsi, ecc... A valle di questa valutazione cerca di inserirti in uno studio/impresa/corso formativo, che ti permetta di approfondire "seriamente" questa branca. Ma veramente ti sconsiglio di buttarti a capofitto in queste strutture dove impari solo a fare i copia e incolla di progetti, privi di stimoli e soprattutto senza imparare niente.
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io ti consiglio di accettare. ho lavorato anche io in uno studio così e sul piano umano è stato un delirio, mi alzavo tutte le mattine piangendo all'idea di andare lì, la socializzazione era altamente repressa, c'era un clima subdolo con le spiette del capo che riferivano la rava e la fava. però ho imparato tantissimo soprattutto su come strutturare e organizzare il lavoro, il metodo, l'organizzazione, la gestione di progetti e pratiche, il computo metrico, le tavole di dettaglio costruttivo. ho resistito finchè ho potuto, poi me ne sono andata perchè non crescevo più, in quanto donna mi vietavano i cantieri, e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando il nipote del titolare mi ha lanciato addosso un portapenne col suo contenuto...
però senza quella esperienza non avrei preso delle basi davvero valide: per quanto ricordi con orrore l'ambiente str*** sono però molto grata per quello che ho appreso
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Io invece ti consiglio di rivolgerti ad uno studio più piccolo, con meno personale. Indubbiamente l'esperienza in un grande studio è importante, ma rischi di fare solo render. In uno studio più piccolo, hai più occasioni di affrontare i diversi aspetti di un lavoro. Prediligi chi ti chiederà di affiancarlo in cantiere e di occuparti dei colloqui con i tecnici comunali. Conoscenze che potrai sfruttare dopo in autonomia.
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Anche io ho avuto la stessa esperienza di ArchiFra, clima allucinante ma una cosa l'ho imparata, ad essere più forte... certo dopo un mese sono fuggita, e devo dire che l'aria respirata dopo avergli restituito le chiavi non è mai stata così fresca!! :D
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Risposta seria
Se vuoi fare il dipendente, va bene anche il megastudio. Se hai velleità (sob) da libero professionista, e quindi necessità oltre che, come ti hanno detto, di organizzare il lavoro al pc, cerca un piccolo studio possibilmente con tanto lavoro, dove, se il capo è una persona seria, magari fai anche esperienza di cantiere, che, probabilmente, è la cosa più importante nella LP che tu non possa apprendere dai testi.
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Architetti, vi ringrazio per avere espresso le vostre esperienze! Mi è sembrato molto utile! Sto ancora aspettando risposta dallo studio in questione ma, nel frattempo ho preso altri appuntamenti per colloqui, uno in un ufficio tecnico comunale - sez urbanistica (400 euro anche qua), dove almeno imparerei qualcosa anche a livello di burocrazia, e con una grande ditta con colloqui di gruppo...cos'altro...si, ho mandato circa altri 40 CV a studi che mi sembravano piccoli/medi, con progetti che piacevano anche al sottoscritto....per ora solo una misera mail di risposta...vedremo nei prossimi giorni che si svilupperà la cosa.. vedo anche altri annunci di commesso, call center, segreteria ecc dove sono richieste tre lingue ( e che avrei!) e non so se buttarmi anche su quello e vedere come si trasforma il tutto.. molti miei compagni di università fanno già altro e mi sembra assurdo! Proprio ora che, durante la specialistica e dopo il mio tirocinio in spagna, mi ero assolutamente convinto che questo fosse il mio mondo, che "fare architettura" fosse ciò che non solo stimola una persona al lavoro, duro certo, ma anche appagante. Vedremo come andrà a finire! grazie ancora a tutti!
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Scusate, non c'entra nulla, ma io a leggere un giovane che scrive "Da quando avevo 17 anni ho lavorato in una piscina" e non il solito "da quando HO 17 anni", mi sono commossa fino alle lacrime.... C'è ancora speranza a questo mondo! :-)
Mitch, meriti il meglio possibile: in bocca al lupo.
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Maaaaaa....mandarli a cag@re?
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Archifra, spero tu gli abbia spaccato il naso a quello zotico del portapenne
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