Ily : [post n° 503633]

Le tutele dell'Inarcassa

Recentemente ho dovuto fare alcuni accertamenti medici per un problema di salute, per fortuna rientrato.
Ma nell'ipotesi peggiore avrei dovuto sottopormi a un intervento chirurgico in day-hospital o con una notte di ricovero, non particolarmente invasivo ma che avrebbe limitato fortemente la mia capacità di fare sforzi fisici intensi e guidare su distanze medio-lunghe per 4, 6 o addirittura 8 settimane.
Nello specifico, in quel lasso di tempo non avrei potuto fare sopralluoghi in giornata o trasferte di lavoro di due o tre giorni a 100-150 chilometri di distanza (che per me sono molto comuni); né portare pesi; né salire su scale a pioli, cestelli, ponteggi o trabattelli. In altre parole, non avrei potuto svolgere il lavoro sul campo, che per me è assolutamente fondamentale perché i sopralluoghi preliminari sono indispensabili per svolgere le mie consulenze.
Ovviamente mi sono informata presso Inarcassa, e in pratica avrei avuto diritto a:
- 140 € per ogni giorni di degenza o day hospital
- nulla per la convalescenza, perché se puoi lavorare al pc, per loro puoi svolgere la libera professione.
Quindi per:
- un ingegnere che fa sopralluoghi per valutare lo stato di manutenzione di ponti, tralicci della luce e altre infrastrutture
- un architetto che lavora negli scavi archeologici per fare rilievi, analisi stratigrafiche degli elevati, ecc
- un architetto che fa consulenze su affreschi e quadri fessurativi (e questa sono io)
- un architetto o un ingegnere che fa rilievi, anche dell'appartamento della sciura Maria per riprogettare il nuovo bagno
- un architetto o un ingegnere che fa rilievi topografici, e che non può battere la campagna con la stazione totale in spalla e le paline da misurazione
- un architetto che batte campagne e centri storici per fare i sopralluoghi preliminari finalizzati al censimento degli edifici storici per l'ICCD
- un architetto che deve andare in archivio per fare ricerche storiche, in proprio o per conto di committenti esterni
- un architetto o un ingegnere che svolge indagini diagnostiche preliminari con termocamere, strumenti per misurare la risalita capillare di umidità, prove di carico in situ come i martinetti piatti
- un architetto o un ingegnere che fa docenze in presenza in corsi di aggiornamento professionale
non ha diritto A NULLA, anche se a causa del periodo di convalescenza (documentato e comprovato da adeguata documentazione) perde una parte considerevole del proprio reddito.
3,8K di contributi minimi all'anno, e non hai diritto a niente se non PUOI fare una parte considerevole del tuo lavoro. Per loro la professione è SOLO stare in ufficio a scrivere relazioni, disegnare con AutoCAD e compilare fogli excell.
andrea.m :
Sul finire dello scorso anno ho rimosso un lipoma sulla parte lombare della schiena; operazione in day hospital con ricovero alle ore 8 e dimissioni alle 19, con punti da tenere per 10 giorni con le limitazioni ai movimenti che potete immaginare. Contattando Blue Assistance, responsabile fino al 2025 del servizio in convenzione, mi sono sentito candidamente rispondere che, visto che si trattava dell'asportazione di una formazione non tumorale maligna, non era in pratica previsto alcun rimborso, nemmeno per la giornata lavorativa persa causa ricovero!
Ily :
Io correvo il rischio di avere un piccolo carcinoma in situ, in fase MOLTO INIZIALE quindi non a rischio della vita. Ecco, l'ho detto.
sclerata :
boh proabilmente per avere diritto a qualcosa devi finire in rianimazione. E nemmeno sì sei abbastanza morto probabilmente.
Io spero solo di non avere mai bisogno, per il resto prevenzione dentista ecc pago tutto di tasca mia che mi viene solo il cimurro a cercare di capire come chiedere a chi e dove, sperando di continuare a potermelo permettere (e anche qua.. non sono nemmeno sicura di potermelo permettere visto che mi sembra sempre più di lavorare solo per la gloria...)
Ciao Ily, riguardati cara.
Davide :
anche io ho tolto un melanoma sulla schiena con successivo "allargamento": due operazioni (lievi, ma con punti che tiravano e non potevo stare poggiato con la schiena) e non mi hanno dato nulla ... ora il check è previsto ogni due anni e non ogni anno ... la mia vista è peggiorata ma la visita oculistica non è rimborsabile e immagino non lo siano nemmeno i nuovi occhiali che dovrò fare. E quando vai dal cliente dice che sei troppo caro ...
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