bagno disabili in bar-trattoria

messaggio inserito lunedì 3 marzo 2008 da penny

penny : [post n° 155171]

bagno disabili in bar-trattoria

Ciao a tutti,ho bisogno di delucidazioni perchè devo presentare una DIA (comune di Milano,) .Situazione: in un bar-trattoria già operante da anni,mi hanno chiesto il progetto per un bagno disabili.Attualmente c'è un bagno per il pubblico ( zona antibagno con lavabi e separati i 2 wc ).
Domande:
1)Posso ristrutturare il bagno pubblico esistente ,utilizzando uno degli spazi wc sia per disabili che per il pubblico?
2)Se invece devo costruire un nuovo bagno solo per disabili,deve questo essere disimpegnato dal bar e trattoria ?Intendo se il mio bagno è 1,80x1,80 comprensivo di lavabo e wc devo per forza ricreare un antibagno al di fuori di quella superficie?Può essere cieco senz finestra?
3)Posso utilizzare porte scorrevoli o solo a battente con apertura verso l'esterno?
Grazie a tutti di cuore!
beppe :
Tutto dipende dalla norme del comune di Milano e quelle dell'AUSL di appartenenza.
Comunque a riguardo potranno risponderti in maniera esaustiva i colleghi milanesi (delli, ele e altri)
penny :
grazie beppe per la velocità di risposta,spero che qualche collega di milano mi possa aiutare!
Saretta :
1) potresti utilizzare il bagno disabili anche per le donne e l'altro per gli uomini;
2)se non avessi mq a sufficienza allora dovresti costruirlo ex novo, ma non credo possa esserci solo il bagno per disabili. Mi sembra che ci debba essercene almeno un altro "normale". Per quanto concerne il disimpegno penso proprio sia obbligatorio. Il RE di Milano (art. 37 comma 2) prevede per le case di civile abitazione il disimpegno tra bagno e cucina, a maggior ragione in un bar trattoria.
3)puoi usare porte scorrevoli.
Ti consiglio comunque di consultare i vari regolamenti per sicurezza. La mia esperienza è legata alla progettazione di un locale - ristorante. Ciao ciao
penny :
bè,grazie saretta.vediamo se ho capito: o costruisco un bagno nuovo a parte per disabili e disimpegnato(lo spazio ci sarebbe ma il proprietario non vorrebbe togliersi metratura alla zona bar-trattoria)o utilizzo e ingrandisco uno dei due attuali spazi wc esistenti in modo da renderlo accessibile anche ai disabili,dove esiste già una zona antibagno ,giusto?
altra domanda: ma il lavabo per il disabile va bene anche nella zona antibagno in comune o deve essere all'interno dello spazio wc?
grazie ancora,davvero velocissima!
penny :
dimenticavo:se lo costruisco ex-novo sarà sicuramente senza finestra,si può fare?
mille grazie
Saretta :
Ti consiglio la seconda opzione: mi sembra + vantaggiosa sotto tutti i punti di vista. Di solito il lavabo si mette nel bagno per disabili a prescindere da qll dell'antibagno (il disabile deve potersi accostare con la carrozzina e poter ruotare su sè stesso). Per quanto riguarda il bagno cieco potrebbe essere ammesso, ma dipende da diversi fattori. Non ho gli elementi utili per poterti aiutare. Magari qlc "collega" + esperto di me lo sa. Io sono neoabilitata e lavoro da 1 anno e mezzo. I'm sorry...
delli :
verifica sul titolo IV di milano quanti servizi igienici sono necessari (solitamente dipendono dalle dimensioni del locale e/o daglu utenti massimi prevedibili)
comunque confermo: deve xessere disimpegnato ma non è necessario che il lavabo sia all'interno del wc per il disabile... se, però, è nell'antibagno, deve essere un lavabo specifico per i disabili
bye bye
penny :
bè,grazie mille anche a te delly.tanto per la cronaca,il proprietario ha deciso di non fare più il bagno disabili e il tutto per non rinunciare a un tavolo d pranzo!
piuttosto ha detto che ingrandirà la cucina,anche se temo che se dovesse chiedere i permessi per l'ampliamento a quel punto potrebbero richiedergli anche...ma il bagno per i disabili?o no?!














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