Rispolvero

messaggio inserito lunedì 8 settembre 2008 da Rajgon

Rajgon : [post n° 172175]

Rispolvero

Perdonatemi, ma vorrei solo riprovorvi alcuni dubbi che ho riguardo alla professione:

[post n° 171569]

Nessuno è più inervenuto sul mio ultimo messaggio e pur leggendo nei vari post inerenti l'argomento non sono riuscito a trovare una risposta soddisfacente.

Grazie.
fra :
ti posso rispondere con certezza solo alla questione timbro: ce lo danno perchè abbiamo superato l'abilitazione professionale, al pari dei medici che possono farsi il ricettario solo dopo l'esame di stato e non dopo la sola laurea. se lavori per uno studio è il titolare che risponde e mette timbro e firma sui progetti: tu sei solo un collaboratore, anche se il progetto l'hai fatto tutto tu.
quanto al resto non so dirti, mi spiace: io ho aperto partita IVA appena dopo l'esame di stato quindi non sono informata. se sei dipendente, il contratto ti vincola all'esclusività di rapporto col datore di lavoro
Rajgon :
Grazie Fra,

cito le tue parole: "...ce lo danno perchè abbiamo superato l'abilitazione professionale..."

ma allora è come dicevo anche prima, se ti danno il timbro, ovviamente solo dopo il superamento dell'esame di stato, è perchè ti riconoscono l'abilitazione alla professione e quindi anche la possibilità di firmare o forse mi sono perso qualcosa???

Scusate se sono duro, ma cerco solo di capire quali sono le possibilità che uno ha e come è strutturato il sistema e se non ci sono alternative mi adeguerò al sistema stesso.

A presto.
fra :
ora che ci penso, quando mi sono iscritta all'ordine ho fatto contestualmente l'iscrizione all'inarcassa tramite l'ordine stesso.. non so quanto sia attinente.
piuttosto che dire altre cavolate ti consiglio di chiamare il tuo ordine professionale e chiedere lumi
Rajgon :
Fatto,
non importa a quale cassa previdenziale tu sia iscritto l'importante è che tu ne abbia una così mi è stato detto; però è anche vero che una volta aperta P.I. sicuramente è molto più conveniente utilizzare Inarcassa.
Luigi :
c'è una confusione pazzesca.....!
ho letto alcuni commenti del messaggio precedente che hai lasciato e devo dire che sono rimasto sbalordito...!
DUNQUE: per esercitare la professione devi essere iscritto all'albo profesionale. Per iscriverti all'albo devi superare l'esame di abilitazione. per fare l'esame di abilitazione devi avere la laurea.
una volta che l'albo ti da il timbro e la matricola sei un tecnico a tutti gli effetti e al pari con gli altri. E non c'entra nulla essere iscritti all'INARCASSA.
Tu puoi fare il progettista come tanti altri badando però di non superare introiti di 5000 euro all'anno altrimenti devi iscriverti per forza all'INARCASSA.
l'INARCASSA è un ente previdenziale come l'INPS solo che essendo tu un libero profesionista i contributi te li versi da solo anzicchè un datore di lavoro.
Attenzione: NON E' VERO che per firmare un progetto devi essere iscritto all'inarcassa....! La condizione per cui è obbligatoria l'iscrizione è solo l'introito di 5000 euro annui.
Facciamo un esempio: io sono laureato e abilitato. Non mi iscrivo ad inarcassa perchè mamma e papà mi mantengono ancora agli studi in quanto voglio prendermi un altra laurea (o fare un master ecc ecc).
Questo non mi impedisce di fare dei progetti e firmarli come fanno tutti.
Se faccio lavoretti saltuari e in un anno non supero le 5000 euro posso non iscrivermi all'inarcassa.
Farò a questo punto una ritenuta d'acconto ovvero metterò nero su bianco che ho percepito una somma alla quale va aggiunta il 20% come ritenuta d'acconto.
Spero di essere stato chiaro.
A presto e in bocca al lupo.
Rajgon :
Grazie Luigi,
a questo punto sembra chiaro che io possa firmare dei progetti ed essere compensato per questo con una cifra annua non superiore ai 5.000 euro lordi, però mi veniva fatto notare che L'art. 61 del D. Lgs. 276/2003 escludeva i professionisti intellettuali con iscrizione ad apposito albo dalla possibilità di fare questa famigerata ritenuta d'acconto e quindi non posso regolaizzare ai fini fiscali il mio lavoro, allora deduco che posso presentare e firmare dei progetti come Arch. però devo fatturare la mia prestazione come qualcos'altro e non come Arch. è possibile?

Ma la ritenuta d'acconto è strettamente legata alla prestazione occasionale?

La faccenda è davvero contorta...
pac :
www.parlamento.it/leggi/deleghe/03276dl1.htm

andate a vedere l'articolo 61 comma 3!!!

architetti ingegneri etc non possono firmare progetti facendo prestazioni occasionali!
pac :
se firmi progetto da arch. xy devi fatturare per quel progetto da arch. xy! come ti ho già detto non puoi scindere la parte fiscale dal resto!
Rajgon :
Grazie a tutti,
mi sono fatto sicuramente un'idea più approfondità (anche più confusa) dell'argomento, vedrò di chiamare in causa chi di dovere per prendere delle decisioni al riguardo.

Per me può bastare, caso mai vi chiamerò in causa per altri consigli.

A presto
nico :
non si può timbrare e farsi pagare senza essere iscritti all'inarcassa e senza possedere P IVA.
questa è la storia!
insomma se si vuole fare il professionista non lo si fa per 4000 € netti l'anno!!!! ci si impegna e si fa solo quello
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