3 lavoratori autonomi

messaggio inserito mercoledì 7 gennaio 2009 da Vichy

Vichy : [post n° 184391]

3 lavoratori autonomi

attualmente con 3 lavoratori autonomi in cantiere va redatto pos? e psc?...
con la 494 ricordo di no
grazie
beppe :
Il PSC va redatto sempre dal CSP ad esclusione del lavori non soggetti a PdC.
In tal caso ci si attiene alle disposizioni del comma 11 art.90. Quindi PSC redatto dal CSE se ci sono almeno 2 imprese.
Siccome si parla sempre di imprese e non di ditte individuali, a questi ultimi non dovrebbe correre l'obbligo di redigere alcun POS se non hanno dipendenti.
Io suggerisco in ogni caso di farlo redigere lo stesso.

Anche se alla fine sti PSC, PSS, POS, Fascicolo, etc etc servono a bene poco, tanto nessuno si attiene a nulla etanto meno li leggono...Basta soffermarsi vicino ad un cantiere per capire cosa dico. Gente che cammina sotto il cestello della gru piena, operai che camminano sui tetti senza linee vita ed sistemi anticaduta, niente guanti, niente casco, impianti senza messa a terra, ponteggi da far venire i brividi, etc etc.
Scusa se mi sono prolungato
ale.ing :
i lavoratori autonomi non hanno l'obbligo di redigere POS e se il cantiere prevede la presenza di soli 3 lavoratori autonomi non serve PSC indipendentemente dalla tipologia di titolo edilizio.
Bisognatuttavia fare molta attenzione : se i lavoratori autonomi presenti sono in numero elevato e compiono tutti la stessa tipologia di lavorazione allora si può configurare una "associazione di lavoratori" e quindi un'impresa..e mi è già successo..attenzione..
Vichy :
grazie mille ad entrambi.
questa ultima dell'associazione di lavoratori non la conoscevo grazie..
cmq dovrò partecipare all'aggiornamento delle 40 ore per capire anche tutte queste sfaccettature
desnip :
... se invece di tutte queste scartoffie si dessero solo degli obblighi da rispettare a tutti i lavoratori e delle responsabilità a datori di lavoro, dl e committenti, senza disitnzioni tra lavoratori autonomi, imprese, tot uomini giorno, ecc.?
Tanto, se uno si fa male, si fa male anche se è un lavoratore autonomo, e se uno rischia la vita, la rischia allo stesso modo anche se per fare quel lavoro ci vogliono 20 u/gg. e se il ponteggio è alto 10 m e non 20, ecc...
beppe :
perchè rispondi a me? Forse ho detto qualcosa di errato?
Nessuno obbliga la ditta individuale di redigere il POS e nessuno vieta di redigerlo...o sbaglio? Io suggerisco di redigerlo, anche perchè non ho mai visto una ditta individuale lavorare da sola.

Certo in caso di più ditte individuali che eseguono lavori della stessa natura allora la cosa cambia, come giustamente hai detto tu stesso.

Ti riporto un trafiletto dal sito della SUP Toscana.

Il lavoratore autonomo che esercita la propria attività nei cantieri edili, singolarmente e senza l’ausilio di lavoratori a lui subordinati, non deve provvedere alla redazione del POS.
Qualora il lavoratore autonomo eserciti la propria attività in collaborazione con altri lavoratori autonomi che pur non essendo suoi dipendenti svolgono sotto la sua direzione, lavori di ugual natura all’interno del cantiere (es. due o più imbianchini, due o più intonacini), si configura il caso di vere e proprie società di fatto in cui il primo dei soggetti citati si connota come datore di lavoro degli altri.
In riferimento alla nota del Ministero del Lavoro alla Autorità di vigilanza sui lavori pubblici, 22 febbraio 2001 n.ro 418 detti lavoratori autonomi dovranno attenersi alle disposizioni dettate dalle attuali norme vigenti in materia di sicurezza nei cantieri edili e quindi redigere anche il Piano Operativo di Sicurezza.
zucchi :
anche io ho letto questo sul sito del SUP Toscana, domanda?
Quali sono gli altri obblighi a parte il POS quando ci troviamo di fronte a una collabrazione tra più Lavoratori Autonomi e quibdi la fatidica Impresa di fatto?
ùGrazie Ciao
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