inizio lavori zona sismica

messaggio inserito martedì 3 febbraio 2009 da vario

vario : [post n° 187250]

inizio lavori zona sismica

Buongiorno a tutti e spero ci sia qualcuno che possa rispondermi.
Devo iniziare dei lavori di modifiche esterne ai fori porta di un edificio situato in una zona dichiarata sismica.
Nell'atto autorizzativo (p.d.c.) si chiede che sia prodotta autorizzazione ai sensi dell'art.94 del testo unico, ovvero che non si possono iniziare i lavori senza apposita autorizzazione regionale; questo articolo sembra non distinguere la portata dell'opera (al contrario dei precedenti articoli).
Il tecnico del comune invece, visto che cosa si andava a realizzare mi ha detto che è sufficiente una mia dichiarazione che l'intervento non è strutturale.
Secondo voi come mi dovrei comportare? grazie
beppe :
ma questi fori porta su che struttura insistono? Perchè se il fabbricato ha una struttura portante in muratura ordinaria allora devi produrre regolare denuncia e autorizzazione ai lavori art.17 e 18 L.64/74, che in sintesi sarebbe l'art.94 del TU.
Se invece i lavori non incidono sulla struttura del fabbricato, fai una dichiarazione come dice il tecnico del comune.
ciao
vario :
intanto grazie Beppe.
L'edificio ha una struttura a telaio in c.a. con tamponamenti in laterizio. I fori porta sono ricavati sui tamponamenti quindi ritengo che la modifica non sia strutturale.
Penso che opterò dunque per la dichiarazione anche se non mi sembra comunque chiarissima la normativa in questo passaggio.
Grazie ancora
beppe :
Non è come dici tu. Il genio civile da autorizzazione all'esecuzione del manufatto strutturale in zona sismica, la dove l'intervento costituisce una nuova costruzione, una sopraelevazione ed una riparazione. Sul fattore nuova costruzione è chiaro che non vi sono dubbi, su sopraelevazioni e riparazioni trovi le specifiche all'art.14 e 15 della L.64/74.
E' vero che all'art.8 comma 4 ti dice che le murature di tamponamento devono essere efficacemente collegate alle aste della struttura stessa, ma sono solo regole ed accorgimenti che non hanno bisogno di verifiche.
Resta escluso da questo caso alcuni casi di cambio di estinazione d'uso. Esempio, se si decide che un fabbricato da civile abitazione diventa una libreria o biblioteca o non so cos'altro. In questo caso va rimesso tutto in discussione in base alle nuove analisi dei carichi dettati dalla nromativa in base appunto alla sua destinazione d'uso.
ciao
vario :
ok, grazie beppe, molto chiaro!
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.