tracciamento fabbricato

messaggio inserito martedì 3 febbraio 2009 da lalli

lalli : [post n° 187315]

tracciamento fabbricato

sono direttore lavori per un'ampliamento di un fabbricato residenziale. l'impresa mi ha richiesto una mano per il tracciamento del fabbricato....io non l'ho mai fatto....di solito si arrangiavano le imprese...ma bisognerà imparare prima o poi no?
volevo un consiglio: è meglio che chiami un geometra che venga giù con lo strumento?oppure? come posso fare?grazie!
burocrazy :
Dato che si tratta di un ampliamento, a meno che all'Ufficio Tecnico del tuo Comune non siano pazzi non dovresti essere obbligato a richiedere allo stesso i cosiddetti "punti fissi" (vai all'ufficio e chiedi, non si sa mai). Parti dunque dai punti significativi dell'esistente (es. spigoli) per tracciare i nuovi perimetrali: meglio partire infiggendo a terra delle paline negli angoli dei futuri muri, poi visto che dovrai fargli delle fondazioni (e quando lo farai le paline faticosamente piantate saranno scalzate) a distanza opportuna (sempre uguale per tutti i muri, ben concordata con l'impresa e scritta sul giornale di cantiere), cioè sul terreno che non viene smosso dai lavori, farai tendere su altre paline una lenza "di controllo": queste paline di controllo dovranno rimanere fino alla posa del primo corso dei muri, la lenza potrà ovviamente essere messa e tolta sul tratto di volta in volta in costruzione: fatte le fondazioni e al momento di posare i primi mattoni (o i casseri) i muratori montano la lenza di controllo, misurano la distanza prefissata da essa all'inizio e alla fine e così risistemano le paline reali su cui tendere la lenza di allineamento dei corsi, cioè quella che lambisce il muro in costruzione.
Durante il tracciamento, attenzione alle ortogonalità! Se i muratori sanno un minimo il fatto loro conoscono la regola del 3-4-5, applicazione pratica del teorema di pitagora. Esempio: per tracciare un muro a 90° dall'esistente, misuri ad es. sul muro esistente, 3 metri dal punto in cui parte la lenza e lo segni col lapis sul muro stesso; cerchi sulla lenza il punto a 4 metri dall'inizio della lenza stessa, poi con la bindella o il distanziometro laser verifichi l'ipotenusa cioè la distanza fra il punto segnato sul muro e quello a 4 metri sulla lenza, quando è di 5 metri la lenza è a 90°. Vale ovviamente anche per i multipli e sottomultipli (es. 1,5 - 2 - 2,5 metri, oppure 6 - 8 - 10 metri).
Buon divertimento, Nik
lalli :
grazie!gentilissimo! ti ringrazio per la spiegazione completissima!a buon rendere.ciao
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