barriere architettoniche e manutenzione straord.

messaggio inserito mercoledì 11 febbraio 2009 da ale

ale : [post n° 188094]

barriere architettoniche e manutenzione straord.

Ho consegnato una DIA per manutenzione straordinara in un Comune della Provincia di Milano.
Mi viene richiesto di verificare la vistabilità e l'adattabilità dell'intervento.
Preciso che è una manutenzione su un appartamento a piano terra di corte in centro storico.
Ma l'articolo 1 del DM 236 precisa il campo di applicazione della norma e quindi io non vi rientro in nessun modo.
Nel proseguire della norma si legge..."3.5. Ogni unità immobiliare, qualunque sia la sua destinazione, deve essere adattabile per tutte le parti e componenti per le quali non è già richiesta l'accessibilità e/o la visitabilità, fatte salve le deroghe consentite dal presente decreto."
e quindi il tecnico mi dice che è palese che è rischisto per tutti gli interventi...SI, RISPONDO IO, MA PER QUELLI CHE RIENTRANO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE E QUINDI NON LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Voi che ne dite?
f&f :
In riferimento alle legislazione inerente gli accorgimenti da adottare per l’eliminazione delle barriere architettoniche si segnala che l’intervento in oggetto riguarda opere di manutenzione straordinaria su un edificio unifamiliare privo di parti comuni.

Ai sensi dell’art.1 comma 1 (manutenzione straordinaria) non ricade nell’ambito di applicazione della L.13/89.
Art. 1.
1. I progetti relativi alla costruzione di nuovi edifici, ovvero alla ristrutturazione di interi edifici, ivi compresi quelli di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata, presentati dopo sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge sono redatti in osservanza delle prescrizioni tecniche previste dal comma 2

Relativamente alla disciplina della L.R. 6/89 si segnala che ai sensi dell’art.14 comma 6 le disposizioni dell’allegato non si applicano per l’intervento in oggetto

Art. 14. Alloggi di edilizia residenziale abitativa
6. Le disposizioni dell'allegato non si applicano agli edifici destinati ad abitazioni unifamiliari o con non più di quattro alloggi.
ale :
quindi da quel che capisco il mio intervento non ricade nell'ambito di applicazione nè della L.13/89 nè nel DM236/89.

Giusto????
Ily :
E poi per gli edifici del centro storico è spesso impossibile (dimensione dei bagni, larghezza delle aperture, presenza di dislivelli per solai a quote diverse, ecc ecc)
ale :
non capisco ...nonostante l'evidenza delle leggi il tecnico non ne vuole sapere e vuole questa benedetta visitabilità e adattabilità....
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