Prima esperienza

messaggio inserito giovedì 12 febbraio 2009 da Satiro

Satiro : [post n° 188325]

Prima esperienza

Ciao colleghi, sono alla mia prima esperienza diretta con un cliente nonchè amico.L'appartamento è grezzo, ma già diviso, quindi io sto decidendo impianti e arredo.
Non so assolutamente come comportarmi per il compenso....in base a cosa lo calcolo, al tempo impiegato...o lo relaziono all'appartamento, visto che è molto grande....perchè non so se c'è una tariffa ben precisa...mi dite voi quanto vi prendereste?(l'appartamentoè sui 180mq)...grazie mille.
alinger :
Scusa la risposta cinica ma io non mi preoccuperei tanto sul quanto chiedere.
Vi è un'ampia letteratura in merito al fatto che gli "amici" degli architetti non pagano. Amen ))))


beppe :
aimhè...posso confermare, per esperienza, quanto detto da alinger.
Conclusione e riflessione: ho troppi amici, almeno loro così si definiscono.
Vichy :
allora io non ho ben capito tu che ruolo hai ufficialmente: c'è una Dia aperta e tu sei subentrato come direttore lavori?...nel caso si dovrebbe fare un 10% sul preventivo lavori, essendo amico puoi fargli uno sconto ma firmate un incarico perchè come detto sopra....gli amici degli architetti non sono affidabili....

delli :
non so dalle vostre parti ma dalle mie 'grezzo' non è che sia un termine molto corretto.... semmai 'al rustico' ovvero senza le finitura....
bye bye
archi :
Gli architetti non possono avere amici, semmai conoscenti e anche li poi i rapporti sono troppo stretti. Specie di quelli che pagano quando consegni il lavoro (a volte capita) ma poi ti perseguitano per consigli gratuiti a vita.
massimiliano :
consiglio spassionato:
se hai gia' tuoi fornitori e il progetto di interior prevede il disegno di mobili su misura...gli dirai agli "amici" che per loro e' gratis e il tuo guadagno sara' sulla provvigione di guadagno che ti riconosceranno il falegname/elettricista/imbianchino/gessino/impresa/arredatore/piasterellista/marmista/vetrista/antiquario/...di turno!
se invece i tuoi cari amici vogliono vivere in 180 mq. alla "bohemiene"...allora la risposta all "americana" sarebbe "no free lunch in New York o dove vivi" altrimenti... vivendo nel paese delle proforme "perche' sei un amico la consulenza e la passione per il progetto sono gratis ma purtroppo "devo,SOLAMENTE, farmi pagare quello che mi viene imposto di farti pagare!"
ricordati che un buon architetto e' ancor prima un buon manager...il tuo studio(piccol-grande o cameretta che sia) e' la tua azienda! e i tuo amici/clienti lo saranno ancora di piu' se ti rispetteranno come professionista...gli altri? opportunisti!
buon lavoro!
KITTY :
forse questo amico gli ha già detto che lo vuole pagare... mica sono tutti scrocconi a questo mondo...
e cmq, come siete acidi...
Satiro :
...in effetti, Kitty ha pienamente ragione.
Non mi sono posto un problema a caso, ma mi è stato esplicitamente chiesto e richiesto, perchè se c'è rispetto per le persone, c'è anche per il lavoro.
Comunque grazie per la partecipazione, devo dire che però non avete sparato nessuna cifra, ed era quella la mia curiosità.
Ciao a tutti.
beppe :
non abbiamo sparato cifre perchè dagli amici non ci siamo mai fatti pagare.
Vichy :
io te l'ho data :10%....ovvero su 100 mila ti fai dare 10 mila...ma la proporzione credo che la sai fare da solo no!....
beppe :
x Vichy
..e tu questa la ritieni una parcella da amico?
E per un non amico quanto chiederesti.

Se l'amico è amico davvero sa che non deve chiederti quant'è la tua parcella e tu devi comportarti di conseguenza. Alla fine sempre se è amico e apprezza e considera il tuo lavoro e professionalità saprà lui come ricompensarti in maniera adeguata.
ciao.
Vichy :
no io gli ho dato una idea, e sopra nel primo intervento ho scritto puoi anche scontarglielo. poi sul grado di amicizia e tutto il resto deve valutare lui, anche perchè ancora non si è ben capito di cosa si deve occupare.
una casa di tutti sti metri quadri, per curare il cliente passo dopo passo nella scelta dei materiali, la responsabilità della direzione dei lavori ed eventuale sicurezza nel cantiere, variazione catastale, insomma mi pare un lavoro che necessita di un bel po' di tempo.
di sicuro non dico che ci devi speculare su un amico, ma di sicuro un minimo ti deve garatire se occupi molte delle tue giornate per il suo cantiere e magari rinunci ad altri no?! oppure se lo tiene da parte della serie, io guadagno presso uno studio o con altri lavori dove posso chiedere parcella completa ecc, ti posso dedicare solo 2 ore al giorno...
però tutti questi particolari li sa lui, e le valutazioni sono pesonali.
poi di cosa sia e non sia l'amicizia è soggettivo per ognuno di noi, mi sembrava che i toni erano abbastanza scherzosi...
poi io non ho di sti problemi quasi tutti miei amici intimi sono architetti, e quei due tre che non lo sono so talmente amici da potegli dire addirittura te lo faccio gratis ma gestendomi il tuo cantiere come e quando posso perchè capisci che per sopravvivere in questa giugla devo epr forza fare così.
il resto io lo reputo....amici/conoscenti....
ma ripeto....non stiamo qui a fare sto tipo di discussioni no!?....forse se lui ci dicesse COSA di preciso deve fare per sta persona magari potremmo essere più di aiuto...
Buona domenica...!!
desnip :
non so voi, ma io lavoro quasi solo per amici, parenti e conoscenti.
Nel mio paese ci sono tanti di quegli architetti, ingegneri e geometri, che non credo succederà mai che venga da me qualcuno perchè mi ha trovato, per es., sulle pagine gialle.
Di conseguenza se facessi il ragionamento: l'amico non ti paga o ti paga poco o ti paga quanto vuole lui, come farei a vivere?
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