E adesso?

messaggio inserito lunedì 20 aprile 2009 da Ily

Ily : [post n° 195231]

E adesso?

Ciao a tutti, oggi ho portato le carte all'albo per l'iscrizione, dopodomani saprò il numero di iscrizione.
Mi hanno fatto compilare un foglio per inarcassa.
Bene, ora cosa devo fare?
Io ho un contratto a progetto che mi scade il 31 ottobre. Che alternative ho al contratto a progetto?
Posso farmi fare un contratto a progetto come disegnatrice?
Per ora partita iva non la vorrei vedere nemmeno in cartolina, sono solo rogne e basta, e possibilmente nemmeno inarcassa, o perdo un anno secco di contributi (senza contare che vorrei riscattare la laurea a ottobre con INPS)
Se mi dovessero capitare lavoretti miei potrei sempre fatturare in ritenuta d'acconto, o no?
poipoi :
consiglio disinteressato.
apriti una partita IVA qualsiasi che puoi gestirti da sola ed evita l'INPS come la peste.
www.professionearchitetto.it/bacheca/key/Inarcassa_e_INPS.aspx
archi :
la partita iva con il regime dei contibuenti minimi e' talmente semplice da gestire che non aprirla dicendo che e' difficile da gestire e' un eresia: sommi le fatture detrai le spese e fai la dichiarazione scaricati la guida dell agenzia delle entrate.
Quanto ai contibuti inarcassa sta a 20% mentre inps 27,5% fai tu.
p.s. Come professionista iscritta all'albo NON puoi avere contratti a progetto, puoi firmarli tutti ma a progetto no.
loris :
INARCASSA almeno per quest'anno sta al 10%. Poi quando verranno approvate dal ministero le nuove quote nel giro di qualche anno si salirà al massimo al 15%. Contro il 27,5 dell'INPS. Una follia l'INPS
eli.71 :
l'INPS sarà folle ma meno contributi si pagano e più sarà bassa la pensione che si percepirà(sempre che quando ci andremo noi esisterà ancora la pensione.....)
loris :
l'INPS non darà molto a prescindere. Al momento invece è prevista una pensione minima per l'INARCASSA.
Ily :
Comunque: a parità di lordo, qual'è il netto più alto, contratto a progetto o partita iva?
Perchè comunque potrei farmi fare un contratto in cui risultino:
- ferie e malattie pagate
- preavviso in caso di licenziamento o indennità sostitutiva.
Quello che mi ruga MOLTO è perdere un anno di contributi.
poipoi :
dice il saggio:
forse è meglio perdere un anno di contributi che pagare il doppio nei 39 anni che ti rimangono alla pensione.
:)

e cmq prima o poi una partita IVA ti tocca aprirla...
A meno che non vuoi fare la dipendente a vita (e non c'è niente di male) e quindi vale il ragionamento che fai ora. In questo caso ferie, malattie, indennità non te le paga nessuno. È il far west dei liberi professionisti.
trilly :
una precisazione:
se x "se dovessero capitare lavoretti miei" intendi firmare una pratica edilizia (fare un progettino)...no..nn puoi NN avere la P.IVA.
archi :
loris e' vero che si paga il 10% ma e' pure vero che ad inarcassa si versa 1600euro anno a prescindere
loris :
x archi. Anche l'INPS ha il contributo minimo e quest'anno è arrivato a ben 2855,40 euro se guadagni meno di 14.000 euro circa. Oltre i 14.000 si paga credo il 20 o il 21%. Ho un mio amico fotografo con partita iva che se ne lamenta molto.
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