architetti "furbetti"

messaggio inserito giovedì 30 aprile 2009 da desnip

[post n° 196281]

architetti "furbetti"

guardando l'ennesima puntata di Striscia con l'odontotecnio furbetto che si spaccia per dentista, ho ripensato al post letto ieri sui finti architetti. Ma perchè non denunicate anche questi a Striscia, visto che qualcuno di voi ci ha addirittura lavorato?
Così almeno ci facciamo due risate, sp****nandoli, visto che se si denunciano alla legge sanno trovare le loro scappatoie...
Io di finti architetti ne ho conosciuto solo uno, e ho saputo che non era laureato solo dopo che aveva chiuso lo studio, visto che non "faceva affari", fortunatamente.
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ciao....io conosco invece delgi arredatori che si fanno chiamare "architetto" e che nn lo sono affatto!!!magari hanno seguito solo dei corsi per interni....ma non credo siano perseguibili dal momento che si occupano solo di arredo, design, non firmano nulla insoma....cmq a me da terribilmente fastidio!
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non è comunque giusto che si attribuiscono un titolo che non hanno!...denunciamo tutti questi casi...difendiamo la nostra onorabilità (e la professione)...W STRISCIA LA NOTIZIA.....
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Io per farmi chiamare architetto ho aspettato di esserlo (cioè dopo essere uscita dall'aula dell'esame di stato, sapendo di essere stata abilitata, e mai prima) e per esserlo davvero mi sono fatta un discreto mazzo.
Quindi mi scoccia assai che un architetto fasullo si spacci per tale: dal punto di vista penale penso che sia il reato di "millantato credito", ossia di essere qualcosa che non si è davvero e che abbia rilevanza civile e penale (ad esempio prete, consigliere comunale, onorevole, architetto ecc). Si potrebbero semplicemente segnalare i furbi all'ordine, anche se si rischia una denuncia per diffamazione (ad esempio se il presunto architetto è davvero abilitato ma nn iscritto all'ordine e può dimostrarlo).
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"Si potrebbero semplicemente segnalare i furbi all'ordine, anche se si rischia una denuncia per diffamazione (ad esempio se il presunto architetto è davvero abilitato ma nn iscritto all'ordine e può dimostrarlo)."

Questa ultima affermazione avalla la mia teoria (da più persone contestata) secondo cui un architetto risulta tale se è (ovviamente) abilitato ma non necessariamente iscritto all'ordine professionale.
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D.P.R.328/2001 CapoIII art.15 comma 3
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Per il titolo di architetto è necessario avere oltre al titolo di studio in architettura o laurea in ingegneria edile/architettura 4/S, la relativa abilitazione professionale. Ma per poter svolgere le competenze professionali dell'architetto, è necessario essere iscritti all'albo sezione A settore architettura.

Norme di Deontologia Professionale
art 5 Per esercitare in tutto il territorio della Repubblica le professioni di ingegnere e di architetto è necessario avere superato l'esame di Stato, a norma del R.D. 31 dicembre 1923, n. 2909, ferme restando le disposizioni transitorie della L. 24 giugno 1923, n. 1395 e del presente regolamento.
Soltanto però agli iscritti nell'albo possono conferirsi le perizie e gli incarichi di cui all'art.4 della detta L. 24 giugno 1923, n. 1395, salva in ogni caso l'eccezione preveduta nel capoverso ultimo dello stesso art.4 e nell'art.56 del presente regolamento.
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il problema piu' grande , ORAMAI , è :
1) I FINTI ordini professionali provinciali degli Architetti
2)i MORTIFICANTI RIBASSI di alcuni nostri colleghi sulle tariffe professionali degli architetti .
3) anche senza i finti architetti , siamo sempre troppi !!

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