ritenuta d'acconto o partita iva?

messaggio inserito lunedì 25 gennaio 2010 da pinky

pinky : [post n° 221081]

ritenuta d'acconto o partita iva?

Ciao a tutti. Avrei bisogno di un consiglio.
Secondo voi avendo due anni di esperienza lavorativa, quanto potrei chiedere come collaborazione ad uno studio ipotizzando di essere pagata in ritenuta d'acconto?
Un'altra domanda: Mi conviene aprire la partita iva per una collaborazione part-time?
Grazie a tutti e buona giornata
michela :
Considera che la prestazione occasionale ha un limite di guadagno (raggiunti i 15mila euro annui non puoi più usufruirne), perciò sarebbe meglio stipulare una qualche forma di contratto (es. a progetto) oppure aprire la partita Iva.
Per quanto riguarda la cifra da chiedere...quella è molto personale, alcuni studi non ti danno più di 750-900 euro al mese quando sei agli inizi, però con due anni di esperienza potresti avanzare una richiesta di 1200 euro..e se ti va bene magari la accettano..
Fra :
allora, se ne è parlato più volte: chi è iscritto all'albo non può fare ritenuta d'acconto. o si fa assumere o apre partita iva. non ci sono alternative
kitto :
Fra, mi puoi dire il numero della legge che norma questo problema? Vorrei controllare il caso in cui si è iscritti all'ordine ma si lavora presso uno studio come disegnatore, quindi senza firmare.
Grazie
desnip :
per michela: guarda che il max per collaborazione occasionale è 5000 euro, non 15000, altrimenti farebbero tutti collaborazioni occasionali! :-)

per kitto: la legge di riferimento è la legge Biagi, n. 30 mi sembra, ma non ricordo l'anno.
Fra :
[post n° 148522]
michela :
Desnip hai ragione mi è scappato un 1 !! ...sarebbe bello!
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