cil e sicurezza

messaggio inserito giovedì 28 luglio 2011 da terry

[post n° 269131]

cil e sicurezza

ciao a tutti, ho due domande da porvi, forse stupide, ma questi sono i miei dubbi:
1) la CIL (comunicazione inizio lavori) richiede un certificato di fine lavori?
e se i committenti hanno realizzato delle opere leggermente difformi da progetto (un arco al posto di una porta a scrigno e una porta spostata + in là, il tecnico cosa accatasta: il progetto che ha presentato o l'effettivo stato dei luoghi?

2) (forse + stupida): il coordinatore della sicurezza può firmare il pos di una delle ditte che deve eseguire i lavori che ovviamente non ce l'ha ed ha chiesto al coordinatore di redigerlo?

grazie a tutti
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il csp o cse non ha titolo per firmare il pos. il pos è un documeto aziendale ed in qunato tale deve essere redatto dal datore di lavoro!

se tu glielo vuoi fare bene, ma il tuo nome non comparirà da nessuna parte
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LA CIL nella sua natura di "Comunicazione" non necessita di fine lavori, il committente però si impegna a presentare il nuovo accatastamento dopo la fine dei lavori. SE la variante è sostanziale e purtroppo lo devi valutare tu che hai asseverato e progettato, andrebbe presentata al Comune pagando il sovrapprezzo stabilito. Secondo me per un arco al posto di una porta (se rispetta le norme e il serramento non fosse necessario per legge) non è una variante importante. la porta "più in là" dipende quanto; se su un nuovo tramezzo realizzato è stata spostata perché c'era un impianto di 30cm non credo proprio ci siano problemi. Ovviamente si accatasta in conformità con il progetto presentato al comune, perché è quello che, nel caso, si andrebbe a controllare.

Il pos come detto dal collega è il piano operativo della sicurezza dell'impresa, che va redatto per alcune parti in accorto con il psc che fa il coordinatore. Lo stesso coordinatore non può firmare il pos, ma al contrario, l'impresa firma il psc.
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riguardo la sicurezza... concordo con pac ed aggiungo che nel caso un professionista collabora alla redazione del POS ha responsabilità (sentenza della corte di cassazione) quindi attenzione !
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Io accatesterei il reale stato di fatto.
Non se ne può più di catastini non corrispondenti alla realtà: non lasciamoli anche noi in eredità a chi ci seguirà!
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grazie a tutti, gentilissimi e chiarissimi!!!
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