obbligo di atto di donazione entro sei mesi dal rilascio della concessione edili

messaggio inserito giovedì 15 dicembre 2011 da filippo

[post n° 278648]

obbligo di atto di donazione entro sei mesi dal rilascio della concessione edili

Salve volevo un consiglio riguardante un frazionamento in due unità abitative di una villa che appartiene ad un'unica unità immobiliare in zona di verde agricolo.
C'è da dire che il proprietario si è impegnato di fare tutto ciò per poter donare ai due figli.
Il dirigente tecnico comunale dopo che sono stati presentati tutti gli elaborati ed un contratto preliminare di donazione in cui il proprietario si impegna di donare ai due figli, ha richiesto per il rilascio della concessione l'esibizione dell'atto di donazione entro sei mesi dal rilascio della stessa.
Capisco bene che l'atto di donazione sia obbligatorio ma questi sei mesi di tempo da dove sbucano? io ho cercato normative in vigore e chiesto ad un notaio di fiducia ma non ho trovato nulla in riguardo a questi sei mesi di tempo dati dal rilascio della concessione!
Qualcuno può darmi un riferimento anche perchè fare dei lavori di frazionamento di un'unica abitazione e redigere un atto di donazione entro sei mesi è un pò oneroso oltre il costo della pratica stessa e del tecnico incaricato da pagare.
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Posso solo dorti che a MILANO e comuni limitrovi, PRIMA del ritiro della concessione devi aver effettuato l'Atto '' ti parlo di atti unilaterali di vincolo pertinenziali'', credo perchè sia un requisito che senza tale non possa essere rilasciato, il tuo caso non mi è chiaro.
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Il dirigente inoltre dice anche che non è possibile fare un frazionamento in zona di verde agricolo, ma è vero? egli per questo vorrebbe l'atto entro sei mesi! Inoltre è vero che può considerarsi una lottizzazione abusiva, solo per un frazionamento in due unità abitative per poter donare ai figli? secondo me non è chiara la consapevolezza del dirigente che io posso donare ai miei figli e loro ma il problema è che si cerca di non fare due atti e quindi spendere più soldi.
In pratica sarebbe lecito fare un atto di donazione ai figli, poi fare il frazionamento e poi tra di loro fare un atto di suddivisione e questo ha dei costi superiori.
Adesso la pratica che è stata presentata ed accettata necessita solo di alcune documentazioni e con la clausola di fare l'atto di donazione entro sei mesi dopo il rilascio della concessione. Io ho chiesto del discorso dei sei mesi e loro mi dicono che è per tuelarsi al rilascio della stessa concessione.
Ecco un po spiegato il tutto.
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scusa ma mica il dirigente può fare il processo alle intenzioni.

Io ad esempio ho ritirato una concessione in zona agricola e adesso facciamo il frazionamento dell'area e la donazione al figlio della parte in progetto, forse varia da regione a regione....boh
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