regolamento edilizio per immobili ante 1967

messaggio inserito martedì 9 ottobre 2012 da purple

purple : [post n° 300555]

regolamento edilizio per immobili ante 1967

Ciao a tutti, sono da poco iscritta all'Ordine e forse mi occuperò dei lavori di manutenzione straordinaria in un piccolo appartamento in un comune in provincia di roma. Per ora sto reperendo informazioni dal sito del Comune e mi sto rendendo conto che per i piccoli comuni l'operazione è meno veloce: ad esempio ho trovato il PRG e le NTA ma non c'è traccia di Regolamenti edilizi e di igiene.
Secondo voi sono consultabili esclusivamente in comune?
Vorrei farmi un'idea di cosa si può fare e non si può fare in immobili costruiti prima del 1967 che, essendo stati realizzati senza seguire le odierne normative, ci si scontrano: rapporti aeroilluminanti, superfici minime etc.. Altri colleghi mi hanno detto che se l'immobile è accatastaco come abitazione ed è stato realizzato prima del 1967 è esente dal seguire le odierne prescrizioni (es. se è piccolo, è piccolo!) vedi il dm Sanità 5 luglio 1975.
Qualcuno ha esperienza in merito?
Grazie!
ponteggiroma :
per prima cosa ti conviene leggere sull'atto d'acquisto dell'immobile se c'è riferimento a qualche concessione edilizia in sanatoria (il fatto che l'immobile sia ante 67 non lo rende immune da sanatorie). Se non trovi niente ti conviene andare all'ufficio tecnico e/o ufficio condono se c'è nel tuo comune e verificare li la situazione autorizzativa. In comune puoi anche prendere visione del prg e regolamento edilizio. Ma se ci dici effettivamente che interventi devi fare forse ti possiamo aiutare.
purple :
Quello che si dovrebbe fare sarebbe: demolizione di tramezzi, realizzazione nuovi tramezzi, nuovo bagno, nuova caldaia, sostituzione pavimenti e rivestimenti, rifacimento impianto elettrico. L'appartamento è parzialmente diviso da un muro portante. Pensavo di demolire gli altri tramezzi per realizzare un ambiente unico (vd alloggio monostanza di 28 mq, anche se qui non sono ancora sicura che ci si arrivi) in cui ricavare un bagno cieco con aerazione forzata. Ci sarà bisogno di antibagno? Il fatto che il muro portante divida in parte l'alloggio andrebbe bene?
Intanto grazie per la risposta!
ponteggiroma :
si serve una cila per quello che dici a condizione che non tocchi il muro portante...
Si serve antibagno e verifica sul reg edilizio le misure minime imposte dal tuo comune.
purple :
Verificherò, grazie.
GeomCiccio :
Ciao, allora dovrebbe funzionare cosi: a prescindere dalla data di esecuzione (ante 67) dovresti comunque verificare l'esistenza degli atti di fabbrica presso il comune, se l'immobile è conforme ai progetti presentati è conforme altrimenti devi presentare una sanatoria qual'ora fosse possibile sanare, se invece in comune non hanno atti di fabrrica ma l'immobile risulta essere accatastato (ante 67) devi procedere alla verifica confrontando l'esistente con le schede catastali (che altrimenti NON sarebbero probatorie) il problema ti si puo presentare quando verificato che lìUI sia conforme devi fare delle opere seguendo le normative vigenti in materia come sup. minime e RAI bè in questo caso te la devi giocare con il tecnico di turno o enebtualmente andare in deroga, spero di esserti stato utile ciao
purple :
Ti ringrazio, non ho giusto capito quando scrivi: "verificato che lìUI sia conforme".
purple :
Ho capito ora: l'unità immobiliare. Grazie.
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