C.i.l.a. per diversa distribuzione: obbligo di adeguamento al D.M. 5 Luglio 1975

messaggio inserito giovedì 3 marzo 2016 da Valerio Roma

Valerio Roma : [post n° 376950]

C.i.l.a. per diversa distribuzione: obbligo di adeguamento al D.M. 5 Luglio 1975

Salve, in caso di lavori per diversa distribuzione di spazi interni in un appartamento sito nel centro storico, l'attuale soggiorno ha un'altezza utile di 2,5 m e le attuali camere da letto non raggiungono le dimensioni minime da citato D.M. . Cambiando la distribuzione, si ha l'obbligo di adeguare gli ambienti ai parametri minimi da D.M. o si può considerare l'intervento in deroga, realizzando nuove camere di dimensioni inferiori rispettivamente a 9 e 14 mq? In caso di deroga, si può applicare anche alla parte di alloggio con altezza inferiore a 2,7 m? Grazie
maya27 :
Assolutamente no. Nel momento in cui intervieni su un immobile modificandone la composizione originaria devi tenere conto dei requisiti del dm nonché dei rapporti illuminotecnici, adeguando l'immobile alla sua abitabilità. Alcuni comuni prevedono anche di adeguare i servizi igienici alle dimensioni minime di regolamento qualora gli stessi non presentino tali requisiti, o di costituire l'antibagno se assente.
in bocca al lupo
Valerio Roma :
Grazie Maya
kia :
io lavoro praticamente solo in centro storico e la regola per edifici molto datati (precedenti a regolamenti ig. o edilizi vari) è che se ti tieni tutto così come è senza ridefinire gli spazi è ok, ma se inizi a variare distributivo devi adeguarti alle regole di adesso.
L'unica cosa su cui il mio comune lascia perdere sono le altezze interne. Nel senso che se sto operando su un mezzanino alto 2.30 chiaramente non è che posso recuperare altezza da qualche parte.
Valy :
come a Kia anche a me a Milano è capitato di andare in deroga solo per l'altezza di un appartamento "storico" che era di 2.50 mt, ma gli spazi ho dovuto adeguarli agli spazi minimi regolamentati
maya27 :
Da me neanche l'altezza: storico o non storico che sia, vincolato o non vincolato.
I tecnici ti guardano con quell'aria di sufficienza e ti dicono "allora non se po fa"!!
kia :
maya, lo trovo un po' strano scusa ma allora nei centri storici non si potrebbe proprio lavorare....eppure si lavora (io lavoro solo sul vecchio praticamente). Chiaramente un edificio gotico o anche ottocentesco, pre-regolamento edilizio può avere solai impostati ad altezze che adesso non si potrebbero avere.
ponteggiroma :
kia, non conosco la casistica specifica, ma permettetemi di spezzare una lancia a favore di maya. Quando i tecnici capitolini ti guardano con aria di sufficienza (e già basterebbe quello sguardo per capire tutto) e ti dicono "nun se po ffà", praticamente ti stanno dicendo: arrangiati...sono cavoli tuoi e del tuo cliente!
daniele architetto :
era residenza e resta residenza non peggiorare i parametri e mettilo in relazione
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