Agevolazione Fiscale 65% e diritto reale sull'immobile

messaggio inserito giovedì 21 luglio 2016 da Lucio

Lucio : [post n° 384326]

Agevolazione Fiscale 65% e diritto reale sull'immobile

Se il cliente è solo residente sull'immobile oggetto dei lavori (no proprietà) è considerato diritto reale di godimento dell'immobile e quindi può usare le agevolazioni del 65? oppure no?
Grazie
desnip :
Se ha contratto d'affitto o di comodato, sì.
Lucio :
ma se è residente (carta d'identità che lo attesta) ma non ha contratto d'affitto o comodato?
ponteggiroma :
se non ha un titolo, non credo proprio
desnip :
quoto ponteggi.
Un altro caso potrebbe essere che sia un "familiare convivente" del proprietario, ma tra i familiari conviventi non sono compresi i conviventi more uxorio, quindi deve essere per forza un parente (marito, figlio, genitore, ecc.).
Lucio :
dal testo dell'agenzia dell'entrate:

"tra le persone fisiche che possono fruire dell'agevolazione anche: - i titolari di un diritto reale sull'immobile"

La domanda da un milione di dollari: la residenza implica il diritto di abitazione? questo è un diritto reale, per cui si potrebbe applicare la detrazione fiscale.


In merito al familiare convivente non rientra nel mio caso che è il seguente:
IMMOBILE A proprietà di X che risiede nello stesso
IMMOBILE B - oggetto di lavori - proprietà di X, residenza di Y figlio di X, detrazioni a carico di Y?

ponteggiroma :
la sola residenza non mi risulta sia un diritto reale
Lucio :
no, la residenza non è un diritto reale.
Ma diritto di uso e/o diritto di abitazione sono diritti reali.
Può la residenza anche anagrafica produrre diritti di uso e/o abitazione?
arch.a :
L'unica risposta certa te la può dare l'ade... anche perchè saranno loro a fare i controlli e le loro soggettive interpretazioni vincolanti.
In generale ci vuole sempre qualcosa di scritto che testimoni e certifichi la cosa. Perchè altrimenti fra 3-4 anni, quando e se arriveranno i controlli, vai a dimostrare che all'epoca godevi di un diritto reale
desnip :
Ma il diritto d'uso deve essere dimostrabile in qualche modo, con un atto scritto. Non basta la residenza, ci vuole un contratto o un testamento.
Lucio :
La mia idea era che con un certificato di residenza (completo di storico delle avvenute variazioni di residenza), prodotto dall'ufficio anagrafe del comune, il diritto d'uso sia dimostrabile.

Credo che servirebbe un legale o un commercialista per dirimire la questione oppure l'Agenzia dell'Entrate...
desnip :
Non credo proprio che il certificato di residenza sia sufficiente. Basta che cerchi su Google "costituzione diritto d'uso".
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