Interventi e titoli edilizi

messaggio inserito domenica 11 dicembre 2016 da Andrea

Andrea : [post n° 390370]

Interventi e titoli edilizi

Buonasera a tutti. Sono un neolaureato e a breve comincerò un periodo di tirocinio in uno studio. Vorrei arrivare lì con un minimo di preparazione teorica, per cui sto studiando il DPR 380 e la questione dei tipi di interventi e titoli edilizi.
Non mi è chiaro principalmente cosa rientri in manutenzione ordinaria e cosa in man. straordinaria, e devo dire che ciò che trovo su internet non mi sta aiutando granchè a schiarirmi le idee.
Esempi pratici:
1) sostituzione caldaia = man. ordinaria o straordinaria (con cila)?
2) sostituzione infissi = man. ordinaria o straordinaria (con cila)?
3a) riparazione impianto (che sia idraulico, elettrico, etc) = man. ordinaria o straordinaria (con cila)?
3b) rifacimento impianto (che sia idraulico, elettrico, etc) = man. ordinaria o straordinaria (con cila)?
etc etc.
Esiste da qualche parte uno schema simile con i vari possibili interventi, magari aggiornato? Forse chiedo troppo, e forse molti di voi diranno giustamente che son cose che imparerò durante la mia esperienza in uno studio ma come detto prima preferirei arrivare lì con un minimo di infarinatura.
Grazie.
maya27 :
È appena entrato in vigore il 222/2016 dove trovi corrispondenza titolo ed interventi. Buono studio
biba :
Lezione n. 1: le norme variano da una regione all'altra (veramente a volte anche da un comune all'altro... ma non voglio deprimerti!) per cui per prima cosa devi dirci in che regione lavori.
delli :
a conferma di quello che dice biba, ti do la mia "risposta" e vediamo quanti colleghi le ritengono diverse da quello che direbbero loro:
1) straordinaria
2) straordinaria
3a) ordinaria
3b) straordinaria
quasi più un gioco ce lavoro ;-) :-D
bye bye
Andrea :
maya27 : si, sto studiando proprio quello ma ritengo che certe casistiche siano molto fumose (almeno per me che non ho esperienza)
biba: campania
delli: grazie per la risposta. Il primo caso è quello su cui ho più dubbi, mi sembra strano dover presentare una CILA, titolo edilizio, per sostituire una caldaia rotta con una nuova dello stesso tipo. C'è una motivazione?
maya27 :
Credimi ho presentato una cila per sostituzione delle tubazioni in un bagno. Il problema è che subentrano un serie di situazioni che alla fine sei costretto a presentare quella tipologia di richiesta: certificare l'immobile per dimostrare che effettivamente la caldaia sia identica x caratteristiche e prestazioni a quella smontata...quante imprese intervengono? Perché poi scatta l'obbligo di psc, pos..notifiche e via dicendo. Sono tutte cose che man mano si imparano con la pratica e dipende molto dal tuo insegnante. Anche se l'esperienza diretta è quella più formativa.
in bocca al lupo
alsi :
Spesso le differenze te le impone il tecnico del comune che lavora con un proprio 'specchietto mentale' fatto o imposto dall'ufficio o dal suo funzionario. Non vedere questa cosa come una costrizione, a volte basta sapere quale regola vige e poi tutto diventa facile. Questo si capisce rapidamente dopo un paio di pratiche di esperienza. A volte il comune, per es. io lavoravo a Roma, lo stesso comune pubblica un documento esemplificativo con le principali casistiche. è anche possibile andare direttamente dal tecnico e dire: senti in questi casi quale SCIA e quale CILA. Poi come vedrai, si sovrappongono spesso le cose e dal caso semplice si salta facilmente a quello complesso. Spesso la pratica la scegli tu. Cioé in alcuni casi sei tu che decidi quale pratica fare in base al caso, e al tecnico gli dici (sicuro del fatto tuo), "imponi" la pratica dicendo questa la faccio secondo l'articolo tot e te ne prendi le tue responsabilitá. A volte il progetto se ne va in itinere e predisponi giá una variante in corso d'opera. A volte predisponi 2 pratiche per questioni di organizzazione dei lavori e di tempistica, quindi hai alcune opere che fai in ordinaria e altre in straordinaria.
desnip :
Caro Andrea, è molto bello che ti stai preparando così al lavoro, complimenti.
Ma siccome lavoro anch'io in Campania, ti dico onestamente che funziona in questo modo: vai dal tecnico comunale e gli chiedi "per lui" che pratica ci vuole. Poi è ovvio che col tempo e l'esperienza imparerai per quel tipo di intervento "cosa vogliono" e potrai presentare la pratica direttamente.
Andrea :
Desnip: confortante :D
Immaginavo la situazione fosse cosi incerta, grazie a tutti per le delucidazioni
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