Abuso edilizio in area soggetta a vincoli paessagistici

messaggio inserito martedì 21 marzo 2017 da And6G

And6G : [post n° 394975]

Abuso edilizio in area soggetta a vincoli paessagistici

Salve , ho acquistato un cascinale in area Parco Naturale Piemonte (con vincoli)in un unico corpo ma catastalmente risultava come due unità immobiliari, e di due proprietà differenti.
la prima porzione nel 2006 e la seconda nel 2008 , con un piccolo mutuo , alla richiesta di surroga del mutuo su altra banca con perizia del perito della Crif è venuto fuori che i precedenti proprietari hanno commesso abuso edilizio sopraelevando una porzione di tetto di circa un metro .
Al momento del rogito non essendo state presentate tavole progettuali non si è evinto il problema , attualmente io e mia moglie ci siamo separati e vorremmo vendere , vi chiedo se c'è la possibilità allo stato attuale delle cose .
Mi è stato detto che si potrebbe vender effettuando un preliminare di vendita ,facendo presente ai possibili acquirenti la situazione (ovviamente stornando il valore dell'intervento per sanare, che a nostra volta cercheremo di recuperare dalla causa che abbiamo con i vecchi proprietari) premetto che si potrebbe sanare previa demolizione e ricostruzione a fronte di concessione edilizia.
Vi chiedo è vero che esista questa possibilità?
Ringraziando porgo cordiali saluti
Andrea G
ivana :
non lo so a questo penso debba rispondere un notaio, ma siete sicuri di non poterlo sanare con un accertamento di compatibilità paesagistica prima della vendita?
And6G :
Ho nominatoun geometra e mi sono rivolto a un legale e al comune e entrambi mi hanno detto che si può sanare ma prima bisogna demolire e poi ricostruore ed è proprio questo che avrei voluto evitare trattandosi del corpo centrale del tetto
ivana :
non riesco a capire perchè questo doppio passaggio. A meno che non sia impossibile la doppia conformità. In genere un abuso non è necessario demolirlo se sanabile. Ed in questo la giurisprudenza dovrebbe darle ragione, perchè dove ciò è possibile (sanare), non deve esserci un inutile aggravio per il proprietario.
ivana :
A questo punto le conviene o chiedere un ulteriore parere ad un architetto in carne ed ossa, o fidarsi dei suoi tecnici. Tramite blog non è assolutamente possibile rispondere.
delli :
con il vincolo paesaggistico l'aumento volumetrico NON è sanabile, per questo dicono che "sani" con demolizione e ricostruzione, perchè probabilmente c'è la doppia conformità urbanistica (prima e dopo) che consentirebbe la sanatoria amministrativa (in condizione di assenza di vincolo paesaggistico
bye
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.