Vano esistente su muratura portante

messaggio inserito lunedì 16 ottobre 2017 da Isil

Isil : [post n° 401807]

Vano esistente su muratura portante

Salve,
devo presentare una cila per il frazionamento di una unità immobiliare. La proprietà possiede due appartamenti adiacenti e facendo dei sondaggi sul muro portante di confine tra i due(ho notato delle fessure ed ho fatto spicconare) abbiamo trovato un vano esistente. Ora mi chiedo quanto segue: di recente(2016) è stata presentata una cila con relativa fine lavori ma il vano ovviamente non era segnalato. Io avrei interesse a dichiararlo perché la proprietà potrebbe essere interessata ad una variante del progetto per mettere in comunicazione i due appartamenti. Che faccio presento lo stato di fatto con il vano rilevato e faccio una nota per indicare che è stato scoperto di recente ? Come si mette la questione genio civile trattandosi di vano realizzato diverse decine di anni fa e realizzato con un architrave in acciaio e non un vano cerchiato?
Grazie in anticipo
ivodivo :
la cila la puoi presentare solamente se l'intervento non comporta opere strutturali.
per cui se valuti che il vano esistente fosse stato semplicemente tamponato e che abbia caratteristiche di resistenza idonee, "semplicemente" asseveri la sua riapertura tramite demolizione di una parete non portante tramite appunto CILA (opere non strutturali).
il fatto che il vano realizzato decine di anni fa nn abbia cerchiature è normale visto che all'epoca nn era richiesto.
se invece ritieni di dover operare con ulteriori cerchiature per rinforzare la bucatura l'intervento deve essere realizzato tramite SCIA con tutto quello che ne consegue.
InGeoAlessio :
...chiedo venia Isil...temo di non aver afferrato...allora sono fuse queste 2 u.i.u. o v'è solamente questa apertura su muratura portante?...se dici che esiste questo passaggio mi vien da pensare che prima era già frazionato...ergo staresti ripristinando lo status quo ante solamente...per la C.I.L.A. normale che il tecnico non abbia segnalato l'apertura in breccia in quanto avrebbe di certo dovuto depositare la pratica al G.C. e se ne è guardato bene...per la sicurezza strutturale ti consiglio vivamente di vagliare bene le modalità costruttive della stessa e capire se può l'intervento da te scoperto dare un contributo fattibile alla rigidezza del pannello murario "bucato" o se forse sia meglio prevedere una nuova cerchiatura...
Isil :
Attualmente sono due unità immobiliari distinte ma evidentemente un tempo non lo erano altrimenti non si spiega l'esistenza di questo vano. Non appartenevano però agli attuali proprietari che invece sarebbe interessati a ripristinare tale situazione. Quindi mi conviene chiamare un ingegnere per una consulenza? Non posso semplicemente dichiarare l'esistenza della bucatura?
InGeoAlessio :
...se le u.i.u. son già distinte e autonome...quale frazionamento devi fare?...la consulenza dipende se l'apertura in breccia è asservita all'intervento di fusione...e se quest'ultimo sia stato assentito o meno...
Isil :
Volevano frazionare uno dei due appartamenti (il più grande) per farne due. Ma visto il vano preferirebbero fondere una delle stanze dell'appartamento grande con quello piccolo. In poche parole ci sono due appartamenti:A e B con A>B. I proprietari volevano dividere l'appartamento A in due appartamenti. Vista la scoperta del vano preferirebbero staccare da A una stanza e fonderla con B.
InGeoAlessio :
...allora penso che la tua scelta sia obbligata...se l'apertura in breccia è su maschio murario devi per forza dichiararla...N.B. per dichiararla intendo sanatoria dell'attuale o nuova istruttoria...
ivodivo :
forse ho capito male io........

all'interno di un muro portante esistente è stato trovato un varco "antico" celato dall'intonaco tamponato chissà quando (e fin qui mi par di capire tutto regolare, a meno che non fosse stato aperto in origine abusivamente)

Isil vorrebbe giustamente approfittare di questa preesistenza per evitare di fare una apertura in breccia in una parete portante (e mi pare una considerazione assennata): l'intervento non rientra in ambito sismico in quanto si procede con l'eliminazione di una parete di tamponamento e si ripristina un varco esistente

Se quanto detto corrisponde al caso in oggetto l'unico aspetto da valutare con attenzione è verificare le caratteristiche del varco: tipologia architrave, tipologia spalle, qualità della muratura, presenza di cedimenti e/o fessurazioni. Se Isil, da tecnico, ritiene che il varco sia staticamente ancora valido può tranquillamente procedere con la demolizione del tramezzo di tamponamento senza scomodare genio civile, sanatorie, istruttorie........

Isil :
Esattamente ivodico, hai descritto alla perfezione la situazione. Pensavo di presentare una CILA denunciando la situazione attuale e le modifiche secondo esigenze del cliente. Allegherei una relazione e delle foto per testimoniare che il vano è stato scoperto adesso e che le rappresentazioni della pratica del 2016 erano corrette. Se poi mi rigettano la pratica chiamo un ingegnere e mi faccio fare una consulenza strutturale e la presento come integrazione. D'altronde quel vano è li da tanti decenni. Vi sembra corretto?
InGeoAlessio :
...hai voglia a dire che staticamente è ancora valido...se è stato realizzato abusivamente quel varco come lo si giustifica?...alle N.T.C. '08 non verrà mai verificato agli S.L.U....se alleghi foto e relazione del varco esistente equivale ad autodenunciarsi senza cavare un ragno dal buco...tanto vale farla ex novo la pratica (e quindi verificare l'apertura in breccia) che passare in sanzione (pecuniaria e penale)...
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