CILA sospesa per abuso edilizio - 2

messaggio inserito lunedì 5 marzo 2018 da ciui

[post n° 406664]

CILA sospesa per abuso edilizio - 2

Grazie in anticipo a tutti.

-Un mio cliente anni fa ha acquistato un immobile abusivo, ovvero avevano ristrutturato aprendo le verande (togliendo le porte-finestre) mentre la planimetria catastale riportava le verande chiuse (per fortuna condonate).
-Quando ha acquistato non si è accorto di niente.
-Pochi giorni fa sono arrivati i vigili, lui ora è costretto e ripristinare le porte-finestre perchè l'abuso non è sanabile.

La domanda è: cosa occorre fare prima di acquistare un immobile?
Io ho sempre controllato SOLO la planimetria catastale per rilevare eventuali difformità. Devo invece fare ogni volta anche l'accesso agli atti?? (certe volte sappiamo che questo può richiedere almeno 30 giorni se non si ha un protocollo di riferimento e si va a tentativi di archi temporali...da €25 cad tra l'altro).
Leggo sempre più spesso che i notai ultimamente non rogitano prima di avere una relazione che attesta la conformità catastale ed URBANISTICA. Potreste illuminarmi?

Questo messaggio vuole essere il seguito di un'altra discussione nella quale non riesco più ad intervenire, ecco il link:
[post n° 391182]
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Altro quesito correlato quando si blocca la pratica edilizia per la scoperta di un abuso: il responsabile è l'intestatario dell'immobile, ovvero il proprietario, ovvero è lui che deve sanare.
In che modalità può addebitare il costo della sanatoria al vero responsabile dell'abuso?? Ad esempio il costruttore oppure chi glielo ha venduto.
>> non parlo di fare causa, ma ho letto che esiste una legge tale per cui è vietato vendere un immobile abusivo
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Che io sappia, paradossalmente, si possono vendere immobili abusivi, lo sentivo mesi fa su Radio24. Detto questo, nel momento in cui si acquista un immobile si prende tutto, anche eventuali abusi. Solitamente anche io controllo il catastale, però se vedi modifiche particolari (come in questo caso), allora conviene sempre un accesso agli atti in comune che è l'unica cosa che ha realmente valore.
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Specifichiamo che il Catasto non è probatorio, bisogna sempre consultare le pratiche depositate in Comune.
Di pastrocchi, purtroppo, io ne ho visti tanti, spesso è il costruttore che fa le varianti in opera e poi non presenta le varianti lasciando la patata bollente all'acquirente, o ai suoi eredi. Talvolta la pratica è una cosa, la scheda catastale un'altra, la realtà un'altra ancora.
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Vi ringrazio! Diciamo quindi che ipoteticamente si può fare causa a chi ha commesso l'abuso (se riesci a dimostrarlo con i documenti).
Nel caso del mio cliente non sarebbe possibile perchè le carte sono conformi MA la realtà è diversa! Lui non si è accorto della difformità quando l'ha comprato. Intendo dire: in questo caso nessuno può provare che non sia stato lui a commettere l'abuso dal momento che sulla carte è tutto conforme! Insomma..la beffa poveretto.
Ad ogni modo vi segnalo una novità che ho trovato rivoluzionaria. In un paio di regioni italia (Emilia Romagna e Toscana) dall'anno scorso i notai non possono rogitare senza una certificazione di conformità catastale ed urbanistica di un tecnico a carico del venditore. Cercate sul web. Secondo me si diffonderà presto ovunque. Allora si, che tutti potranno acquistare serenamente :)
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Speriamo che sia la volta buona, perché già solo andare dal notaio dovrebbe dare garanzie a chi compra, altrimenti che ci stanno a fare (visto anche quanto guadagnano!)?!
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Ale, ma hai mai letto per esteso un atto notarile? fanno dichiarare tutto al venditore . Loro "ammoniscono" e basta la parte venditrice rispetto ad eventuali false dichiarazioni. Poi se la planimetrie catastale è ante 67 se ne fregano proprio perchè anche con abusi l'atto è valido. Dopo iniziano tutti i problemi edilizi (che ci curiamo noi...) quando si iniziano a fare pratiche per restaurare perchè dal punto di vista edilizio non sono a posto. Quindi sui notai, a parte qualcuno scrupoloso che fa le ricerche all'edilizia, stendiamo un velo pietoso....
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Sono d'accordo con te kia, per questo ho usato il condizionale.
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