Direzione Lavori Prima esperienza

messaggio inserito venerdì 6 aprile 2018 da ARPS

[post n° 407969]

Direzione Lavori Prima esperienza

Buongiorno a tutti, vorrei chiedere un consiglio.
Mi è stato offerto da un conoscente "Ingegnere" di seguire la Direzione Lavori per un prossimo cantiere privato di ristrutturazione immobiliare.
Io sono iscritto e in regola da poco più di un anno ma sino ad ora ho sempre fatto il collaboratore per un'altro studio di Architettura, svolgendo prevalentemente compiti inerenti la progettazione, il rilievo, la redazione di pratiche e perizie, qualche sopralluogo in cantiere con il titolare dello studio, la stesura di un intero PPCS ecc...; ma mai la direzione dei lavori.
Cosa mi consigliate in merito? So di essere inesperto su questo aspetto ma da qualche parte bisogna imparare!!.....come mi devo comportare e quali sono i compiti specifici da svolgere? Premetto di non avere il corso di 120 sulla sicurezza, per cui non potrei fare il coordinatore.....
Apprezzo consiglio utili!!!
Grazie
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Sicuramente l'esperienza la fa da padrona nella DL, ma detto questo i compiti principali della DL sono: 1) verificare che i lavori rispettino tutte le normative che entrano in gioco; 2) verificare che i lavori siano conformi al progetto depositato in comune; 3) verificare che i lavori siano eseguiti secondo la regola dell'arte. Quindi, studiati bene il progetto, verifica tutte le norme che possono interessare la realizzazione dell'opera e informati su come devono essere eseguiti determinati particolari costruttivi per essere a regola d'arte. Fai un primo sopralluogo con CSE, responsabile tecnico dell'impresa ed eventualmente il committente, dove dovrai impartire le prime disposizioni per far partire il cantiere, congiuntamente con le prime indicazioni inerenti la sicurezza, impartite dal CSE. Nei sopralluoghi successivi, cerca di recarti in cantiere insieme al CSE, giusto per imparare qualcosa anche di sicurezza e coordinare meglio i lavori insieme al CSE. Per ogni sopralluogo devi redigere un verbale (solitamente è sufficiente una paginetta) dove riporti sinteticamente tutte le indicazioni impartite all'impresa. Il verbale dovrà essere firmato da te (DL), dal responsabile tecnico dell'impresa e da CSE e committente (se presenti).
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Grazie per la risposta....nell'ultima riga, cosa intendi con "se presenti"??
Intendi presenti al momento della firma del verbale o presenti nell'insieme delle figure a controllo del cantiere?
Comunque tutte le volte che sono stato in cantiere con il titolare dello studio, non ho mai visto che lui avesse a presso il verbale e lo facesse firmare....piuttosto dare direttive ai costruttori e effettuare rilievi fotografici e con il drone.
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Intendevo se presenti durante il sopralluogo. Il verbale non è obbligatorio nei lavori privati, ma è una buona prassi di derivazione dai lavori pubblici. Personalmente ti suggerisco di farlo perché ti tira fuori dai pasticci quando l’impresa non fa quello che dici, perché tu puoi dimostrare in modo incontrovertibile di averglielo detto. Sicuramente, durante il sopralluogo, è fondamentale fare anche molte foto.
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