Correttezza dubbi ed Etica professionale

messaggio inserito lunedì 19 novembre 2018 da Kirara

[post n° 414949]

Correttezza dubbi ed Etica professionale

Cari colleghi ho bisogno di un consiglio, mi sono inscritta ad un paio di siti che procacciano clienti che per lo più formulano richieste precise. Per ogni contatto ci sono altri 4 professionisti che propongono i loro servizi inviando una proposta economica. Pertanto è come partecipare ad una gara d’appalto. Una volta contattato il cliente si aspetta una proposta grafica con stima dei lavori al fine di decidere a chi aggiudicate l’appto . La mia domanda è: è giusto “regalare” una progettazione per accattivarsi il cliente mi domando se siamo così disperati da giocare questi colpi bassi. Poiché ne basta uno di architetto che accolga questo metodo e ci vedremo costretti a dover regalare le nostre capacità. Sembra di essere al mercato. Che vinca il miglio offerente! Cosa ne pensate?
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In pratica CoContest... Scusa ma che ti sei "inscritta" a fare? Se non la ritieni una cosa giusta (come me del resto), evita di incrementarla.
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Premetto che sono iscritto, ma non ho ancora avuto tempo di partecipare alle "gare". Essendo appunto gare, trovo che sia un metodo giusto, o meglio diverso che da la possibilità a chi non ha clientela, di farsi strada e dimostrare le sue capacità. Tuttavia, spulciando molte gare, ritengo che l'importo è troppo basso rispetto alle richieste per perderci tempo. L'importante è farsi due conti in tasca e saper scegliere le gare migliori.
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