ante 67 non conforme: obbligatorio sanare?

messaggio inserito giovedì 3 gennaio 2019 da Campanellino

[post n° 416337]

ante 67 non conforme: obbligatorio sanare?

Mi trovo a dover intervenire su un immobile edificato ante 67 (cosi' dice l'atto di vendita) dove vi sono varie difformita' rispetto alle prescrizioni del regolamento edilizio. Ad esempio un piano ha h<270. Nell'ambito di un intervento di frazionamento e ridistribuzione interna é obbligatorio sanare la situazione? Il che comporterebbe demolizione della soletta di separazione con il sottotetto per recuperare l'altezza necessaria. L'immobile era inizialmente accatastato come residenziale e successivamente come unita' collabente.
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Se è un immobile ante 67 (salvo non sia in centro storico, zona A), che non ha mai subito modifiche post 67, o che comunque quelle modifiche sono state eseguite con titolo o sanate via condono o accertamento, non devi sanare la situazione, in quanto la situazione è gia regolare. Tu devi solo restituire lo stato dei luoghi e progettare il nuovo intervento.
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Grazie é una bella notizia :) e la soiegazione é stata chiarissima!!
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Mi permetto di non essere d'accordo.
"ante o post 67" è una norma che serve ai notai molto più che agli architetti.
Secondo me devi verificare in Comune lo stato legittimato dell'immobile (il catasto non fa fede) e verificare se l'abuso è sanabile o meno. Poi agire di conseguenza. Qui un topic sull'argomento
https://forum.enti.it/viewtopic.php?t=64664
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Condivido quanto detto da Marcolino
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In comune da accesso agli atti non risulta presentata nessuna modifica successiva alla costruzione.
Ma vorrei capire meglio: se risultassero licenze edilizie successive riguardanti solo la distribuzione interna, che non intervengono quindi sull'altezza dei sui soffitti, sarei obbligata ad alzarli?
Non è comunque obbligatorio sanare SOLTANTO gli abusi eseguiti eludendo l'obbligo di licenza edilizia? Il che non dovrebbe quindi riguardare ciò che è stato edificato ante 67 (quindi i soffitti)?
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Parlane con il funzionario comunale
Ma no, direi di no, se in Comune i tuoi locali risultano autorizzati con quelle altezze, non è necessario adeguarli alla normativa vigente (a meno di cambi d'uso). Se così non fosse, metà dei centri storici italiani diventerebbero inutilizzabili.
Se in Comune risultassero invece (ad esempio) soffitti h 270 e in realtà non lo fossero, ritengo non farebbe differenza il prima o dopo 1967.
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mi sorge un dubbio: il fabbricato dal punto di vista catastale è stato recentemente declassato a F2 (Untà collabente) per convenienza in fase di compravendita (cmq in effetti è piuttosto cadente, senza serramenti, finiture, impianti, ecc, x cui certamente non in grado di produrre reddito, quindi la categoria è corretta). Dato che a seguito del mio intervento dovrà tornare residenziale...può essere questo nuovo cambio di categoria un fattore che mi costringe ad adeguare l'altezza dei soffitti?
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Dipende Campanellino, se è sottoposto a qualche vincolo, dalla zona di piano, dal regolamento edilizio, dal tipo di intervento che metti in atto, dal risultato che vuoi ottenere, insomma, da molti fattori. La classificazione catastale, in questo casa è l'unico fattore che non incide
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condivido con Marcolino. Ho fatto tante di quelle sanatorie per abusi ante '67 che non vi dico. Vale solo per i notai per la validità dell'atto (poi se ci sono abusi, come ben sappiamo, poi arriva la cavalleria in seconda battuta con le sanatorie). Comunque verifica la situazione specifica con gli uffici comunali, è sempre meglio, visto che poi si tratta di un rudere che vuoi riportare a condizioni abitabili secondo la normativa attuale. A mio avviso dovresti adeguarti al r.e. esistente ma come dice d.n.a, magari c'è qualche vincolo particolare che ti impone di rimettere i solai dove erano prima....
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Io mi trovo a dover regolarizzare un immobile messo in vendita, di cui però ho scoperto un abuso, un vano lato terreno in cui è stato fatto un bagno, (unico bagno della casa tra l'altro). Nel catastale del 39 ovviamente non risulta e a detta dei proprietari tale modifica risale a tempi passati, ma prove che risale a prima del 67 io personalmente ancora non ne ho trovate. C'è qualche strada che si può tentare?? io non credo si possa sanare, ma anche fare un docfa indicando per interventi ante 67 mi sembra assurdo, voi che ne pensate?
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