Modifiche ante 2010

messaggio inserito venerdì 22 marzo 2019 da Leonardo

[post n° 419510]

Modifiche ante 2010

Salve,
mi chiedono una consulenza sull'acquisto di un immobile. Ovviamente il proprietario e l'intermediario dicono che è tutto in regola e tutto dichiarato. A me puzza qualcosa. Insomma da catastale e Licenza edilizia (del 1966) risulta una difformità nella distribuzione dei tramezzi, in particolare risulta un corridoio centrale rispetto all'appartamento "spostato" di circa due metri, per tutta la lunghezza, di modo da ottenere da un lato stanze più piccole, dall'altro più grosse.
Fermo restando che so che non si tratta di "gravi" inadempienze, ma da un punto di vista etico e professionale non posso non farlo presente al cliente. Ora mi chiedevo, essendo l'edificio del 1966 e dando per certo che prima del 2005 non sono state realizzate opere interne (conoscenza dell'attuale proprietario), è lecito parlare di Cila in sanatoria per risolvere il tutto con sanzione pecuniaria, oppure ha più senso considerare che le opere realizzate sono prescritte? (ricordo che la cila entra in vigore nel 2010)...
Come procedo?
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E' stato eseguito un accesso agli atti presso il S.U.E.? Questo è compito dell'intermediario.
Hai riscontrato delle difformità? Ovviamente lo fai presente al cliente.
Il proprietario deve fare una CILA in sanatoria e conseguente variazione catastale.
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Confermo, perfetta paoletta.
La diversa distribuzione va sanata se non si rintracciano titoli presso il SUE di competenza.
Con un'immobile di quell'età attenzione all'agibilità.
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Sull'agibilità sempre tutto ok. Devo dire che è un palazzone, ma di buona qualità costruttiva. Su altezze e spazi minimi poi siamo ben oltre i limiti.
Dunque mi confermate, se non si rintraccia una concessione sulle variazione va fatta CILA in sanatoria? E se non si riesce a venire a capo dell'anno dei lavori e della ditta si può procedere comunque? Temo che siano sinceri gli attuali proprietari a non sapere di chi e come ha fatto i lavori, sicuramente prima del loro sbadato acquisto (epoca diversa, leggerezza nelle scelte).
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Confermo Cila in sanatoria.
Essendo titolo in sanatoria non occorre indicare la ditta esecutrice (non sarebbe in sanatoria altrimenti) quindi nessun problema se non rintracci il vecchio esecutore/anno.

Per quanto concerne l'agibilità parlavo di fare attenzione qualora lo stabile non la abbia già. Se c'è l'agibilità nessun problema.
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E in ogni caso le irregolarità urbanistiche non si prescrivono.
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