Speranze architetto junior

messaggio inserito mercoledì 17 aprile 2019 da Mark

[post n° 420523]

Speranze architetto junior

Buongiorno, scusate il disturbo, mi farebbe piacere che qualcuno mi raccontasse anche brevemente la sua esperienza da architetto junior o qualsiasi cosa sapesse di questa professione anche da architetto in modo serio. Dopo l'abilitazione da geometra per causa di avvenimenti a 25 anni mi fermerò al titolo di dot. Triennale in scienze dell'architettura percorso di laurea AMATISSIMO ma mai privo di ansie visto e subito lo sfruttamento la fuori. In termini di libera professione (quello che vorrei fare) secondo voi come dovrei muovermi? In cosa dovrei specializzarmi? La vostra storia?
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Se vuoi fare la libera professione armati di pazienza. Assicurati di avere un piccolo cuscinetto economico visto che per i primi anni non vedrai un soldo o comunque qualche rimborso spese. Cerca di trovare un conoscente o uno studio di piccole / medie dimensioni che sono quelli alla quale puoi attingere di più in informazioni. PARERE PERSONALE: evita studi blasonati o di grandi dimensioni. Non avrai contatto con il cliente e sarai relegato a fare il caddista o i computista (rara qualche visita in cantiere). Poi ovvio ci sono sempre eccezioni.

La parte più difficile sono i primi due anni (almeno per esperienza personale). Pochissimi incassi e periodi di fermo dove non hai nulla da fare, abbastanza snervanti. Più impari, più il tuo nome gira, più la situazione migliora. E' difficile? sicuro. Impossibile? no. Se ti piace non farti fermare.

Però ricorda, bisogna avere un po' di risparmi perché all'inizio è difficile se non impossibile andare in pari con le spese.
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