aggiornamento catastale per bagnetto

messaggio inserito giovedì 27 giugno 2019 da VIV

VIV : [post n° 422681]

aggiornamento catastale per bagnetto

Ciao a tutti,

ho fatto una pratica CILA (zonale) per la realizzazione di alcuni controsoffitti, contropareti tecniche nel locale bagno e l'installazione di un water+lavabo in un locale cieco, che nella planimetria catastale non ha alcuna designazione (nè ripostiglio nè altro).

E' obbligatorio fare l'aggiornamento catastale in questo caso? Secondo me no... ma non vorrei arrivassero sanzioni in merito.

Per la Comunicazione Fine Lavori, l'area municipale di riferimento non chiede obbligatoriamente l'aggiornamento catastale.

Grazie anticipatamente
V
InGeoAlessio :
locale “cieco” -> locale di sgombero
locale “cieco” che avrà tazza + lavabo -> cesso “cieco”
cambio destinazione vano -> si
aggiornamento catastale -> si

VIV :
ciao InGeoAlessio, grazie mille, gentilissimo. Anche un collega mi ha confermato la stessa cosa.
un saluto
Campanellino :
In realtà non è così scontato che mettere un lavabo + wc in un locale cieco implichi l'obbligo di aggiornamento catastale, in quanto è una modifica che non fa variare la consistenza (dato che ai fini catastali i bagni valgono tanto quanto i ripostigli e tutti gli altri accessori diretti, ossia 1/3 di vano). Oltre tutto non varia nemmeno la planimetria...non so se il solo cambio di destinazione di un accessorio diretto sia sufficiente per richiedere aggiornamento della planimetria. Di sicuro non lo è per il comune, per il quale, al posto di allegare l'aggiornamento, basta dichiarare che l'intervento non modifica il classamento.
InGeoAlessio :
@Campanellino...quindi mi stai dicendo che la C.I.L.A. che ha presentato il collega e che prevede un cambio di destinazione di un vano (che urbanisticamente la fa la differenza eccome), non avrebbe bisogno di variazione catastale annessa e connessa...puoi argomentare cortesemente?
Campanellino :
Il catasto deve essere aggiornato per fini fiscali, per cui le variazioni planimetriche che non implicano variazione della consistenza, e quindi della rendita, e quindi del carico fiscale, non sono di per sé obbligatorie. Poi io in caso di variazioni planimetriche faccio comunque sempre aggiornamento docfa sapendo che un domani in caso di compravendita il notaio vorrà la planimetria aggiornata e quindi sarà comunque da fare...
Perché parli di urbanistica? Cosa c'entra con il catasto?
InGeoAlessio :
“...poi io in caso di variazioni planimetriche faccio comunque sempre aggiornamento docfa sapendo che un domani in caso di compravendita il notaio vorrà la planimetria aggiornata e quindi sarà comunque da fare...”
-> vedi che se ti applichi le cose le sai?!? <-
continuità urbanistica = continuità catastale
VIV :
intanto grazie a entrambi. Anche io pensavo come Campanellino, e uno dei testi più consigliati nel campo sembra suggerire questo (Polizzi).

Allora dato il dubbio, ho chiamato l'agenzia del territorio. Lí mi hanno caldamente consigliato, per evitare noie e multe, di farla. Poi quanto sia entrato nel merito dandomi questa risposta... non so dirvi. Gli ho ovviamente riferito tutte le circostanze, ma è stato abbastanza fermo in merito, come suggerito da InGeoAlessio.
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