bivacco rurale per viandanti

messaggio inserito martedì 18 febbraio 2020 da Franca

Franca : [post n° 429305]

bivacco rurale per viandanti

Vorrei costruire delle piccole strutture in un contesto agricolo collinare in centro Italia per ospitare viandanti essendo su di una via di trekking & nuova ciclovia: qualcuno ne ha ùesperienze e conoscenza normativa?
Grazie
ArchiFish :
Normativa edilizia locale, in primo luogo, per accertarsi che si possa fare sotto il profilo urbanistico. Poi tutte le verifiche del caso in tema di ASL (anche in funzione di cosa si va a realizzare e del tipo di ospitalità offerta). Poi resta da capire come si configurerebbe l'attività sotto il profilo "fiscale".
In pratica le serve un tecnico di fiducia. Ed un commercialista o consulente del lavoro.
Franca :
Si chiamano shelther e sono dei ripari mobili in legno per il riparo di una notte per lo più. Andranno pensati come un semplice rifugio. Chiaro che dovrò predisporre una compost toilet a secco e forse una doccia solare da deposito di acqua trasportata. Esseñziale, ecologico fra la scultura e l architettura rurale prendendo a modello forme gia' presenti nel paesaggio, come collinetta d'erba, tronchi d albero, mucchi di fieno.....
Alessandro :
Tutto però dipende dalla regione in cui ti trovi, al nord, nelle zone alpine ci sarà una normativa specifica relativa, regionale e poi comunale. In che regione ci troviamo?
kia :
Interessante. Io sentirei la sezione CAI locale. Di sicuro sanno qualcosa sul tema.
Sulle Dolomiti abbiamo i "bivacchi".
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