interventi eseguiti in un bagno da idraulico - IVA 10%

messaggio inserito martedì 31 marzo 2020 da LucianoTar

LucianoTar : [post n° 430528]

interventi eseguiti in un bagno da idraulico - IVA 10%

Buongiorno, questo mio conoscente/cliente ha realizzato nel bagno di casa sua interventi di sistemazione degli impianti per un importo di circa 5000 , l'idraulico gli ha consegnato la certificazione da firmare nel quale dichiara di poter usufruire dell'IVA al 10% sotto sua responsabilità.
La domanda è può firmare dichiarando che i lavori sono manutenzione ordinaria senza dover dimostrare di avere fatto almeno una CILA in comune?
L'intervento riguarda la sostituzione di alcuni componenti non funzionanti per lavori mal svolti in precedenza ( valvole, manometri, prolunghe,ecc..), puo' nell'eventualità farlo rientrare nelle manutenzioni ordinarie ?
Secondo me si, senza dover fare CILA.... però vorrei sentire il parere di altri tecnici.

grazie
desnip :
Ma se deve dichiarare che i lavori sono di m.o., è ovvio che non deve aver fatto nessuna Cila...
ArchiFish :
L'intervento è ascrivibile alla manutenzione ordinaria, quindi non occorre nessun titolo edilizio, ergo non occorre nessuna CILA (che per altro, se obbligatoria, sarebbe stata tardiva).
Per quanto concerna l' IVA al 10%, spetta per "fornitura e posa", previa compilazione e sottoscrizione di apposita dichiarazione, anche per opere di manutenzione ordinaria. Lo ha stabilito la Legge Finanziaria 2010 (se ben ricordo).
archspf :
L'iva al 10% è sempre applicabile al tipo di intervento di M.O. e M.S sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata: la dichiarazione (ai sensi dell’art. 7, comma 1 lettera b) della Legge 23 dicembre 1999 n. 488, resa permanente dalla Legge 191/09) riporterà la tipologia dell'intervento in forma di Autocertificazione Sostitutiva e/o, se prevista, l'eventuale protocollo della pratica depositata.

Noto ancora che c'è parecchia confusione nella classificazione degli interventi e relativi regimi amministrativi. In generale interventi su finiture (intonaci, tinteggiature, rivestimenti pavimenti ecc.) ed impianti senza contestuale interessamento del "layout" con variazioni plano-altimetriche (senza cioè almeno uno dei seguenti casi esemplificativi: demolizione e/o costruzione di tramezzi, spostamenti/chiusura/apertura di porte interne, soppalchi/palchettoni, controsoffitti/ribassamenti, gradini, pedane ecc.), sono classificati - come peraltro mi hanno preceduto i colleghi - come Manutenzioni Ordinarie, ovvero Edilizia Libera: interventi eseguibili senza richiesta preventiva di permessi, concessioni, autorizzazioni, e atti abilitativi comunque denominati.
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