Alex

messaggio inserito martedì 21 aprile 2020 da Alex

[post n° 431286]

Alex

Buongiorno a tutti Colleghi/ghe
Premetto di essere alla mia "prima" esperienza per terzi.
Sono stato contattato da un'impresa per fare un preventivo per la produzione di un preventivo per progetto e pratica per l'ottenimento dei permessi per la costruzione di una casa in legno prefabbricata.
Il preventivo è per la loro e committenza che lo valuterà. So che il costo di costr. è di 150000+4% iva e sulla base di questo dovrò produrre il preventivo.
Ho chiesto nello specifico che mansioni necessitano e mi è stato detto di produrlo completo per voci separate. Io fare quindi pratica progetto (di cui ho immagine della pianta del prefabbricato come base), direzione lavori, sicurezza No perché mi manca il corso, pratica di agibilità e forse certificazione energetica.
Cosa mi consigliate di proporre come offerta?? Grazie per eventuali risposte...
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Cioè in sostanza questa impresa vuole fornire un prezzo "chiavi in mano"?
Tu di cosa devi occuparti?
- Studio di fattibilità e verifica indici urbanistici. Eventuale autorizzazione paesaggistica.
- Gestione della pratica per ottenimento titolo edilizio e quindi tutta la documentazione necessaria al di là dei disegni e schemi grafici, anche tutte le varie responsabilità nella certificazione dei requisiti (igienico sanitari, barriere architettoniche, acustici per esempio).
- Strutture. Chi fa il progetto strutturale? Chi fa la direzione lavori strutturale?
- Impianti. Chi fa la legge 10?
- Direzione lavori
- Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
- Accatastamento
- Agibilità
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In un certo senso Si.
Oppure stanno facendo un favore alla committenza proponendo un tecnico. Non saprei, devo risentirli.
Ad ogni modo il lotto penso sia in zona C, attendo informazioni in merito; quindi mi occuperò dello studio di fattibilità e verifiche indici.
Paesaggistica non credo...per le altre voci un po tutto. Non so se per questo tipo di costruzioni ci voglia il progetto e la D.L. strutturale, va verificato e sentito anche l'impresa se ha un suo ing.
La sicurezza io non la posso fare in quanto non ho il corso, quindi potrei fare la D.L. e basta.
Agibilità, accatastamento, legge 10 impianti e Ape si....sempre che nel pacchetto casa, l'azienda produttrice del modello offra anche la certificazione degli impianti.
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Se ti occupi della progettazione puoi fare solo AQE ma l'APE no.
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giusto...era cambiata la normativa. Lo scordavo! Comunque non è il mio obbiettivo fare l'APE su questo lavoro. Darei priorità a ben altro.
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Legge 10 è cosa diversa dalla certificazione degli impianti che obbligatoriamente dovrà essere allegata alla certificazione di agibilità. l'APE fin da quando si chiamava ACE è redatta da tecnico esterno alla progettazione/D.L., non so a che normativa cambiata ti riferisci.
Per quanto riguarda il progetto strutturale ti consiglio almeno di guardarti l'indice dei paragrafi delle NTC 2018.
Forse sei un po' inesperto; è possibile che la ditta si sia rivolta a te (senza offesa) perché vuole risparmiare?
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@paoletta
E' possibile che la ditta si sia rivolta a lui perchè, col suo preventivo (basso) in mano, potrebbe puntare a far scendere quello dei tecnici interpellati prima. In certi contesti è prassi consolidata il suddetto "giochino", specie coi progettisti "junior" a cui ci si sente autorizzati a far perder tempo (da noi iniziano ad imparare/usare il trucco più i committenti, che non gli impresari).
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Quel tipo di committenti li fiuto da lontano, per il preventivo chiedo 150 euro in anticipo. Se fanno storie, ciao ciao.
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Allora, andiamo per gradi. Ho detto che per la parte strutturale avrei sentito l'impresa che ha un ing. e così mi è stato confermato; quindi la parte strutturale la segue lui. Io devo solo produrre un preventivo per presentare il progetto al comune con tutto ciò che ne concerne.
L'aspetto delle certificazioni e legge 10 è cosa che conosco poco ed è vero come dici Paoletta; mi sbagliavo. Ad ogni modo questa parte la vorrebbero fra le voci nel preventivo.
La potrei far fare e proporgliela sul preventivo generale come voce a parte.
Per quanto riguarda "l'inesperto", ammetto e l'ho specificato nel primo messaggio di essere al mio primo progetto commissionato. Prima di ora ho sempre lavorato come collaboratore di studi vari occupandomi principalmente della progettazione e delle pratiche edilizie.
Vorrei chiarire anche che non penso l'impresa mi stia proponendo la cosa con scopi "oscuri" perché sono conoscenti. Lo vedo più come una proposta di cortesia visto che conoscono me e il mio percorso.
Ad ogni modo, per non continuare a sfociare in altre argomentazioni; per carità sempre correlate alla problematica; riducendo la sola offerta economica alla produzione della pratica del progetto agli uffici competenti, quindi zona C, casa in bioedilizia da 100 mq, costo di costr. circa 156000€ iva compresa, lotto già urbanizzato in quanto lottizzazione privata ultimata...+direzione lavori+agibilità+certificazione APE/legge 10 (che farei fare)+accatastamento.
Questo un po il tutto...Quanto chiedereste?
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Se ho ben capito, il tuo ruolo sarebbe progettista ed eventualmente direttore lavori (con la progettazione termotecnica, AQE ed APE per così dire in "subappalto"). Rimane da capire se pensi tu all'accatastamento (se sei attrezzato) poichè dovrebbe prevedere l'inserimento in mappa e/ quindi potresti aver bisogno di supporto esterno. Geologo, strutturista, sicurezza, collaudatore (se nn mi sfugge altro) sono esclusi.
Dopo averti messo queste "pulci nell'orecchio" sotto forma di quesito, permettimi di segnalare che ho grosse perplessità sul costo totale dell'operazione e quindi sulla base di partenza per il calcolo di una qualsivoglia parcella. 156.000 € potrebbero anche essere il costo di costruzione, ma compreso cosa? Solitamente, ad esempio, le opere di fondazione e predisposizione impiantistica sono sempre escluse ed a carico della committenza. si tratta forse di un grezzo avanzato? Le finiture sono comprese? Se sì, sono già state scelte (perchè, volendo, potrebbero contribuire a raddoppiare il costo del grezzo avanzato).
Cerca di capirmi, l'inesperienza non è mai una colpa, è il punto da dove tutti abbiamo iniziato.
Il mio consiglio è di preoccuparti, prima ancora del calcolo della parcella, di assumerti un rischio calcolato, avendo un quadro quanto più completo possibile della tematica. Di incognite che potrebbero tradursi in spiacevoli sorprese, ne intravedo parecchie.
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Si hai ragione e infatti hai colto nel segno. Io non vorrei incappare in sorprese e perciò sto aspettando ulteriori informazioni dall'impresa che a sua volta le sta aspettando dalla committenza.
Ti posso già confermare però che non è un grezzo avanzato ma è tutto da fare. Ora non so di preciso se i 156000 siano solo di costruzione o anche finiture però avendo visto la piantina che si propone di standard si tratta di un rettangolo di circa 13.33m x 7.50 m tutto su un livello con tetto a una falda incassato. Mi pare tutto molto semplice come costruzione quindi intuisco, ma non lo confermo, che potrebbe essere un importo che comprende il totale dell'opera comprese le finiture.
Comunque ripeto; attendo la conferma dei dati.
Per quanto riguarda l'accatastamento esatto, prima ho scordato di scriverlo...anche quello lo farei fare a un collega Geom. attrezzato.
Poi è chiaro io potrei anche preventivare solo pratica al comune e possibile direzione lavori il resto lo lascerei fuori.
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Per alcune cose, se non è il tuo campo, (es. L. 10) conviene collaborare con altri tecnici specializzati e chiedere a loro un preventivo per il lavoro di competenza. Forse avrai bisogno anche dei requisiti acustici passivi? Sicurezza coperture? Per l'accatastamento nuova costruzione dovrai redigere un T.M. e se non sei esperto con strumentazione, anche questo andrà delegato. Per capire di cosa potresti aver bisogno ti consiglio di prendere il modulo del Permesso di Costruire e vedere quali documenti/certificazioni richiede. Contattare colleghi e chiedere i preventivi.
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Buongiorno
Ho avuto le informazioni dall'impresa e l'importo si riferisce al lavori di realizzazione comprese le finiture e gli impianti. Le fondazioni sono a carico del committente.
Le certificazioni verranno tutte fatte da tecnico Ing. e idem per la parte strutturale e d.l. strutture. Quindi ricapitolando, io dovrei solo predisporre un progetto sulla base di uno schizzo/bozza fatto dall'impresa ma rivisto dalla committenza; quindi produrlo e definirlo in tutto ciò che serve econcerne per la presentazione della pratica al comune. Poi dovrò fare il preventivo per la sola direzione lavori. Potrei aggiungere simulazioni e render al pacchetto ma soll per la committenza non per il comune.
Quindi, riproponendo la domanda iniziale... Qualcuno saprebbe dirmi quanto chiederebbe??
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Ma il progettista architettonico (che firma) chi è? Ovvero, la responsabilità del progetto a chi tocca?
Perchè da come la racconti, a te, DL a parte, toccherebbe solo di produrre disegni, scartoffie e documentazioni, assecondando i capricci vari di tizio e caio. Però credo sia un problema di come ti esprimi (oppure, non lo escludo, un mio limite intellettivo).
In ogni caso, per il calcolo della tua parcella, qualsiasi prestazione preveda, ti occorre l'importo complessivo dei lavori, anche perchè dovrai necessariamente "far dialogare" (progettualmente ed esecutivamente), fondazioni, predisposizioni di vario genere, impianti, strutture in elevazione, ecc.
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Prova ad usare lo strumento disponibile su questo sito.
Calcolo on-line compenso professionale Architetti e Ingegneri (D.M. 17 giugno 2016, D.Lgs 50/2016 ex D.M. 143 del 31 ottobre 2013).
Puo' essere un punto di partenza
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Grazie Paoletta
Avevo già visto. Ho provato anche il tool online sul sito prof. Architetti, che parrebbe basato sulle prestazioni per lavori pubblici. Si può usare anche per privati ma mi sembrano importi alti, perciò chiedevo un confronto.
Mi pare di aver specificato si da subito che dovrei essere io a presentarlo al comune come progettista e non come disegnatore di scartoffie per altri o per riempire il tempo. Se la commessa non fosse la mia non avrei perso tempo a chiedere qua, avrei fatto fattura a qualcun altro per produrgli i disegni sulla base delle collaborazioni tra professionisti, ma qua è diverso.
Ad ogni modo grazie per le utili risposte.
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Ok, quindi direi che oltre alla manovalanza, il lavoro prevede anche la responsabilità.
I tool che ti hanno suggerito rappresentano un buon punto di partenza per farsi un'idea dell'ordine di grandezza della parcella teorica. Di quanto eventualmente decurtarla è difficile a dirsi, dipende molto dai prezzi della concorrenza (anche se non dovrebbe), ma soprattutto dal valore che tu dai al tuo tempo ed alla tua professionalità. Importante è prevedere la possibilità di complicazioni e redigere un incarico ben strutturato, prestando particolare attenzione a ciò che non è compreso nel prezzo (100 versioni diverse del progetto, varianti, ecc).
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